Siamo allo sprint finale! Siamo un po’ sotto pressione, ma tutto procede nel migliore dei modi”. Questo è il messaggio che lancia Mirco Campri, presidente dell’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese, l’associazione, attiva tutto l’anno, che si occupa dell’organizzazione e della gestione della grande festa di fine inverno, quest’anno in scena a Forlimpopli da sabato 27 febbraio, giorno in cui aprirà il Luna Park, a domenica 6 marzo. “Siamo impegnati nei ritocchi del corso mascherato – precisa Campri – I carristi stanno lavorando alacremente su tutti i carri per partire domenica 28 febbraio con la prima sfilata“.
Il presidente dell’Ente è visibilmente soddisfatto, nonché fiero di tutto il lavoro finora svolto che ha portato alla finalizzazione della fase organizzativa della manifestazione: “Devo dire che, anche se la burocrazia quest’anno non ci ha aiutato, abbiamo brillantemente superato tutti gli ostacoli che si sono presentati. La Segavecchia è patrimonio di tutti i forlimpopolesi e la sua buona riuscita è nell’interesse di tutta la città, a partire da noi che la organizziamo, passando per tutti quelli che ci seguono e ci accompagnano. Nonostante le difficoltà e le problematiche che abbiamo incontrato nell’organizzazione dell’edizione 2016, sono certo che anche quest’anno dimostreremo che, quando si è spinti da una ferma volontà di raggiungere l’obiettivo, le cose si fanno e si fanno bene”.
Come ogni anno, la Segavecchia propone un ricco programma eventi: “Un momento importante della manifestazione – sottolinea Mirco Campri – sarà lo spettacolo comico di Duilio Pizzocchi che si terrà nel Teatro Comunale, la sera del 2 marzo. Ci sarà poi la mostra dei lavori eseguiti dai ragazzi delle Scuole Medie, uno dei nostri punti di forza, grazie al quale ci piace mettere in risalto come la Segavecchia resti innanzitutto patrimonio dei ragazzi e dei bambini. Per questo la collaborazione tra Ente Folkloristico Popolare Forlimpopolese e Istituto Comprensivo ‘Emilio Rosetti’ è uno degli aspetti legato alla Segavecchia di cui più ci facciamo vanto”.
Tra le varie iniziative in programma corre obbligo citare la Mostra Moto Guzzi – prosegue Campri – che viene messa a disposizione dal concittadino Elio Brunelli, che ci pregiamo da qualche anno di poter mettere a programma. Allo Stadio ci saranno i Tornei della Segavecchia, organizzati dall’Associazione Calcio Forlimpopoli 1928, anche questa un’esperienza che ha radice lontane, una tradizione che ci piace mantenere e coltivare di anno in anno. Nei giorni della festa vi saranno inoltre numerosi altri eventi collaterali che graviteranno intorno alla città di Forlimpopoli. Tra tutti vanno ricordati quei momenti che promuovono il sociale, in quanto uno dei punti cardine dello statuto dell’Ente è proprio la promozione dei valori del sociale”.
Oltre a tutte le iniziative riportate a programma – sottolinea il presidente Mirco Campri – la Segavecchia 2016 propone le tre ‘Giornate del ragazzo al Luna Park’ (29 febbraio, 1 e 2 marzo), offerte dall’Ente Folkloristico in collaborazione con i gestori del Luna Park, in cui i giostrai metteranno a disposizione dei bambini delle cartelle, divise per fasce di età, che raggruppano tutte le attrazione presenti in piazza. Grazie a questi biglietti verrà offerta la possibilità di usufruire, a seconda delle attrazioni, di un giro o di una riduzione di prezzo, in modo tale che tutti i bambini, compresi quelli appartenenti a fasce sociali più disagiate, possano godere di un momento di svago diverso che durante l’anno non possono avere. Questo è lo spirito con cui quest’anno è stata lanciata questa iniziativa”.
Il presidente dell’ente che organizza la kermesse forlimpopolese rivolge poi un ringraziamento a tutti coloro che si impegnano ogni anno con sacrificio e dedizione alla buona riuscita della festa: “L’organizzazione della Segavecchia vede impegnati una cinquantina di volontari che ruotano e si alternano per tutto l’inverno intorno ai carri e all’organizzazione della festa. Ovviamente le persone a cui va indirizzato il più grande ringraziamento sono i carristi in quanto senza il loro lavoro la manifestazione non si potrebbe realizzare. I carristi sono tutti volontari che fanno parte dell’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese. Va detto infine che la manifestazione non sarebbe possibile senza il prezioso apporto umano e operativo profuso dall’Amministrazione e da tutti i dipendenti del Comune che collaborano costantemente con noi”.
Mirco Campri ci tiene particolarmente a mettere in risalto come e perché quest’anno sia stato reintrodotto il concorso tra i carri partecipanti alla sfilata: “Per incentivare il lavoro portato avanti con abnegazione dai carristi, quest’anno abbiamo ripristinato il concorso a premi. I gruppi di Forlimpopoli gareggeranno tra di loro e una giuria esterna decreterà quale tra questi sarà il carro più bello della Segavecchia 2016. In questo modo abbiamo voluto rimettere in pista quel sano spirito di competizione che dà un senso in più a tutto il lavoro oscuro svolto dai carristi durante le lunghe e fredde sere d’inverno. In gara sono ammessi solo i gruppi di Forlimpopoli anche se parteciperanno alla sfilata gruppi provenienti da fuori”.
Per concludere Mirco Campri ci regala un assaggio di quello che, da sempre, è il momento clou della Segavecchia: “Le sfilate dei carri si terranno nei pomeriggi di entrambe le domeniche (28 febbraio e 6 marzo) e ogni domenica verranno effettuati due giri, in orari diversi. Punto centrale della Segavecchia resta la sfilata notturna della Vecchia e lo spettacolo pirotecnico con cui si chiuderà la festa. La sera di domenica 6 marzo, dopo essere stata sottoposta a un simbolico processo sulla piazza, la Vecchia verrà segata e dal suo interno cadranno palloni, giocattoli, caramelle e dolciumi che verranno, come di consueto, distribuiti ai tanti bimbi presenti. A conclusione di tutto, come ogni anno, vi sarà il grande spettacolo pirotecnico in piazza, organizzato grazie al contributo dei giostrai. Ma non vogliamo dare altre anticipazioni. Vi aspettiamo allora tutti a Forlimpopoli dal 27 febbraio al 6 marzo per la Segavecchia edizione 2016”.
L’ingresso alla festa sarà a offerta libera.