Forlì, il derby ti fa diventare grande!

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NTS Rimini – Unieuro Forlì: 65-80

Partiamo dalla fine, coach Gigi Garelli che passa sotto la curva e omaggia i 700 tifosi che hanno seguito la squadra in quel di Rimini; tifosi che a loro volta omaggiano il grande ex Federico Tassinari autore di una solida partita e contestano l’indimenticato Foiera che non ha lasciato il segno in un derby teso e cominciato male con la polizia costretta ad un cordone di sicurezza fuori dal palazzetto per evitare che le tifoserie venissero a contatto.
Forlì vince di 15 punti una partita che dà l’impressione di avere sempre sotto controllo sin dalle prime battute; il risultato finale 80 a 65 per l’Unieuro, anche se potrebbe rispecchiare la differenza dei valori in campo,è bugiardo.

Forlì parte bene con un grande contributo offensivo di Pederzini limitato però dai falli, giocherà infatti solo i primi 8 minuti del primo tempo, risultando però molto incisivo nelle file dei biancorossi. Da rimarcare le prestazioni di Rombaldoni, Bonaccini e Arrigoni; il trio forlivese è infatti quello che incide maggiormente sulla partita: con i tre moschettieri in campo Forlì allunga sul più 14 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi quando ci si aspetta che gli ospiti chiudano la partita è invece Rimini a ricordarsi di giocare un derby. I padroni di casa stringono le maglie in difesa e riescono a portarsi a contatto degli ospiti chiudendo il terzo quarto sotto solo di 7 punti spinti anche da un pubblico che durante tutto l’arco dell’incontro non ha fatto mai mancare il proprio sostegno. Forlì è apparsa in sofferenza per tutto il secondo tempo ma è comunque riuscita a portare a casa un’ importante vittoria che permette ai ragazzi di Garelli di rimanere attaccati a Cecina autentico rullo compressore del girone.

La vittoria di Forlì non è esente da critiche da parte dei padroni di casa e non ci sentiamo di dare torto alle proteste del coach avversario che sostiene che sul risultato finale hanno avuto un peso importante alcune controverse fischiate arbitrali che, soprattutto negli ultimi 10 minuti, hanno fatto pendere la bilancia a vantaggio degli ospiti. A costo di sembrare ripetitivi vorremmo continuare a commentare le partite di basket raccontando di gesti tecnicamente ragguardevoli e non concentrarci su mancati fischi o su fischi presi per un contatto sotto canestro, peraltro evidentissimo, ma chiamato dall’arbitro a metà campo, mentre quello a pochi centimetri di distanza sorvola colpevolmente. Morale della favola, in questa categoria gli arbitri incidono pesantemente sul risultato delle partite come nelle categorie superiori, ma sono chiaramente non all’altezza del compito loro assegnato.
Nonostante tutto e, oggi, sfruttando anche le pecche arbitrali, Garelli torna a casa da Rimini soddisfatto e sempre più convinto di avere gli uomini giusti per affrontare questa campagna alla conquista della promozione in serie A.

Nts Rimini: Perez 9, Meluzzi 2, Panzini 14, Tassinari, Chiera 4, Petrov, Balic 2, Foiera 11, Crotta 6, Romano 5. All.: G. Mladenov.
Unieuro Forlì: Rotondo 7, Rombaldoni 6, Vico 14, Ferri 3, Iattoni ne, Pederzini 12, Bonacini 9, Biandolino ne, Pignatti 9, Arrigoni 10. All.: L. Garelli.
Parziali: 15-21; 31-45; 52-59.
Arbitri: Spessot di Gradisca d’Isonzo (GO) e Almerigogna di Trieste.
Note – Spettatori 2200 (700 da Forlì). Usciti per falli Foiera e Arrigoni. Prima della partita ci sono stati degli scontri tra tifosi fuori dal palasport Flaminio, mentre al termine non ci sono stati problemi. A scatenare la rissa sono stati alcuni insulti tra i tifosi delle due squadre. Per sedare la rissa è intervenuta la polizia e un funzionario della questura di Rimini, nella colluttazione, è caduto riportando un problema a una caviglia ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. 

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!