Unieuro Pallacanestro 2.015 Forlì – Basket Club Trecate 114–74

Giunti ad un terzo di campionato appare chiaro che il divario fra le prime della classe e le altre in questa categoria è assai marcato, se si assume come sempre vero questo postulato allora non ci si stupisce se la domenica si assiste a partite dove vedremmo volentieri applicate regole che prevedono interruzione per manifesta inferiorità dell’avversario; la partita di oggi ne è un esempio (foto Massimo Nazzaro).
Pronti via e al 10′ i padroni di casa sfiorano già il ventello di vantaggio: il 33 a 16 con il quale gli uomini di Garelli chiudono i primi 10 minuti di gioco è frutto sì della buona vena che dimostrano nella metà campo offensiva ma anche della pochezza difensiva di Trecate che appare molle e, non potendoselo permettere, destinata a soccombere con uno scarto ancora maggiore.

La seconda parte del primo tempo sembra sorridere agli ospiti che riescono, complice una Forlì svogliata, ad accorciare il disavanzo. Garelli dà ampio spazio alle seconde linee e ruota i suoi giocatori in vista del derby di domenica prossima con Rimini. Ci permettiamo di considerare la partita di oggi poco più di un allenamento neanche troppo propedeutico alla battaglia che si svolgerà tra sette giorni sulle tavole del Flaminio e, anche se al ventesimo la partita è ampiamente in ghiaccio per i padroni di casa che tornano negli spogliatoi in vantaggio di 58 a 39, l’atteggiamento dei biancorossi, almeno dal punto di vista difensivo, non è certamente da ricordare e lo segnaliamo.

La società forlivese nell’intervallo dà ampio spazi ai propri talenti presentando alcune delle proprie squadre giovanili. Tutti i presenti sanno che la partita è ampiamente finita e il secondo tempo scivola via veloce senza particolari sussulti. Il pubblico ringrazia i ragazzi di Forlì, canta e pensa al derby. Garelli dà ampio spazio alle rotazioni cambiando addirittura 4 uomini per volta e aspettando tranquillamente il foglio rosa.
Al trentesimo il tabellone è eloquente, vantaggio interno 88 a 60; nel quarto finale che si chiuderà con un pronosticato +40 per Ferri e compagni c’è ampio spazio per il giovane lungo forlivese Alessandro Biandolino che gioca l’intero quarto e trova addirittura gloria in attacco realizzando 6 punti.

Da segnalare le buone prove del sempre costante Arrigoni, 19 alla fine per lui, e dell’altro giovane Riccardo Iattoni il migliore dei suoi che chiude la contesa con 23 punti realizzati.
Il risultato di oggi e la prestazione dei biancorossi non devono però ingannare; come già più volte sottolineato, Forlì è chiamata a crescere e molto se vuole lottare fino alla fine per la promozione in serie A anche e soprattutto in vista del confronto con le squadre provenienti dall’altro girone certamente più forti ed attrezzate di Trecate senza dimenticare che non sarà per nulla facile vincere il proprio raggruppamento.

Unieuro Forlì: Rotondo 10, Rombaldoni 8, Vico 9, Ferri 8, Iattoni 23, Arrigoni 19, Pederzini 13, Pignatti 12, Bonacini 6, Biandolino 6. All. Garelli.
Trecate: Taffetani 9, Peroni 14, Scaglia 2, Garavaglia, Larizzate 5, Grossini 2, Scrocco 13, Gerli ne, Colombo 20, Cantone 9. All. Cerina.
Parziali: 33-16; 58-39; 88-60.
Arbitri: Bianchi di Rimini e Grazia di San Pietro in Casale (BO).
Note: Spettatori 1.400. Nessun uscito per falli.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!