L’artista soldato Michele Angelicchio espone a Venezia

Michele Angelicchio, l'Artista Soldato ha partecipato a Mostre e Collettive importanti riscuotendo consensi e ammirazioni

0

Venerdì 13 novembre alle ore 17,30 al Centro Congressi di Palazzo Cornoldi, Riva degli Schiavoni, Castello 4142 Venezia, il “Soldato ArtistaMichele Angelicchio sarà presente con una sua mostra personale, che sarà introdotta dalla storica dell’arte dottoressa Giorgia Marotto. L’esposizione si prolungherà fino al 20 novembre. L’arte originale e particolare dell’artista Michele Angelicchio si inserisce bene all’interno di questo contesto di rilevante importanza storica, culturale e sociale. L’artista riesce a coniugare la propria Arte personale con la memoria della Storia collettiva che appartiene a ciascuno di noi, svolgendo in tal senso una doppia funzione che è quella di creare Arte abbinata alla utilità sociale di ricordare e di trattenere eventi del passato che fanno e che hanno fatto la nostra Storia. Michele Angelicchio, l’Artista Soldato ha partecipato a mostre e collettive importanti riscuotendo consensi e ammirazioni. 

Fra queste, il 5 giugno ha presentato l’opera “Avanzata verso l’unità” presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate, a Palazzo Barberini in Roma, in occasione dell’evento artistico Symposium promosso dall’Accademia Costantina e MF Eventi di Monica Ferrarini. Dopo che una sua opera “il tricolore su Gorizia” è stata scelta per il calendario ANAC 2016 – Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, ha realizzato su commissione per lo stesso calendario “Verso la presa di Gorizia”. La personale dell’artista sarà preceduta dalla conferenza “La Cavalleria Italiana nella 1° Guerra Mondiale” condotta dal Direttore della Rivista di Cavalleria Franco Apicella, che relazionerà il tema “La Cavalleria nella Grande Guerra” con un excursus sui principali episodi in cui la Cavalleria è stata protagonista nel corso della guerra, soffermandosi in particolare su Pozzuolo del Friuli, episodio simbolo dell’Arma di Cavalleria.

A Pozzuolo del Fiuli la Cavalleria affrontò il gravoso compito di proteggere le forze che ripiegavano sul Piave, a seguito della Battaglia di Caporetto. Nello specifico furono i Reggimenti “Genova Cavalleria (4°)” e “Lancieri di Novara (5°)” i quali si sacrificarono eroicamente e meritarono “sopra tutti l’ammirazione e la gratitudine della Patria” come si legge sul Bollettino della Vittoria emanato il 1 Novembre 1917 dal Generale Cadorna. La 12° Battaglia dell’Isonzo, passata alla storia con il nome di Battaglia di Caporetto, rimane legata e consequenziale all’11° Battaglia dell’Isonzo, più nota con il nome di Battaglia della Bainsizza che si svolse dal 17 agosto al 13 settembre 1917. La battaglia di Caporetto, o dodicesima battaglia dell’Isonzo, (in tedesco Schlacht von Karfreit, o zwölfte Isonzoschlacht) venne combattuta tra il Regio Esercito italiano e le forze Austro-Ungariche e Tedesche. Lo scontro iniziò alle ore 2,00 del 24 ottobre 1917. Anche allora l’Arte fu di sostegno e questo famoso inno contribuì a ridare morale alle truppe italiane, al punto che il Generale Armando Diaz inviò un telegramma all’autore nel quale sosteneva che aveva giovato alla riscossa nazionale. L’inno venne poi pubblicato da Giovanni Gaeta con lo pseudonimo di E. A. Mario solo alla fine del 1918, a guerra ormai ultimata.

CONDIVIDI
Articolo precedenteInaugurato il DIT.Lab di Forlì
Articolo successivoGiornata Mondiale del Diabete, anche nel forlivese si potrà scaldare "Un cuore con la zuppa che fa del bene"
Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.