camera di commercio Forlì-Cesena

Nell’ambito del ciclo di iniziative “Quale cultura d’impresa per facilitare l’innovazione?” l’associazione Nuova Civiltà delle Macchine e Romagna Innovazione, con il sostegno del Cise, organizzano per martedì 24 novembre, dalle ore 17,00 alle 19,00 nella sala del consiglio della Camera di Commercio di Forlì una iniziativa sul tema “Fab-Lab”, dal titolo “FabLab. Cosa può essere un’officina digitale? Modelli a confronto”.
Il ciclo di incontri si avvale del patrocinio dell’Assessorato Lavoro e Occupazione – Attività Produttive del Comune di Forlì. L’introduzione è affidata a Roberto Camporesi, presidente Nuova Civiltà delle Macchine, seguito dal saluto di Lubiano Montaguti, assessore a politiche educative e formative, istruzione, lavoro e occupazione, attività produttive, progettazione europea, relazioni internazionali del Comune di Forlì. Coordina l’incontro Massimiliano Fantini di RInnova Romagna Innovazione.
Intervengono in veste di relatori Francesco Bombardi, fondatore del FabLab Reggio Emilia, Maurizio Conti e Andrea Vaccari del FabLab Romagna e Barbara Busi di ASTER – Rete Mak-ER. L’incontro è aperto a tutti, con possibilità di interazione tra relatori e i presenti.
Alcuni riferimenti alla tematica affrontata e ai soggetti coinvolti
L’obiettivo dell’incontro è quello di rappresentare cosa si intende quando si parla di FabLab, raccontare le caratteristiche di diverse esperienze realizzate in Regione e provare a capire cosa può voler dire l’avvio di una nuova esperienza sul territorio forlivese cercando di dare consapevolezza del tipo di sfida, dei possibili obiettivi, delle criticità di cui tener conto per poter cercare di avviare una esperienza che possa avere una buona probabilità di poter reggere nel tempo. L’iniziativa vuole essere un momento di approfondimento e di confronto sul tema FabLab con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulle prospettive che questa tematica può avere per il nostro territorio. Il merito degli interventi previsti è il seguente:
1) Francesco Bombardi racconterà, in qualità di fondatore, la propria esperienza con il FabLab di Reggio Emilia, primo nato in Regione. Inoltre ci parlerà della sua ultima avventura con FoodInnovation Program ed una formula originale di maker space for food che si chiama Officucina.
2) Maurizio Conti e Andrea Vaccari racconteranno l’esperienza del primo FabLab in Italia nato all’interno di una scuola (ITT Blaise Pascal, scuola tecnico-tecnologica di Cesena).
3) Barbara Busi parlerà della rete MakER, Rete della Manifattura Digitale in Emilia-Romagna, che raccoglie i FabLab ad oggi presenti in regione, e il ruolo di Aster nei confronti dei FabLab della Regione.
4) Massimiliano Fantini esporrà un ipotesi di modello di FabLab per la realtà di Forlì.
Dopo gli interventi è prevista una interazione tra i relatori ed il pubblico presente.

Attori in campo
Associazione Nuova Civiltà delle Macchine
L’Associazione Nuova Civiltà delle Macchine di Forlì è una Associazione di Promozione Sociale. Lo scopo dell’associazione è la divulgazione della cultura scientifica con un approccio connotato dalla ricerca di una ricomposizione tra cultura scientifica ed umanistica. Le attività realizzate sono rivolte a studenti, imprese, cittadini e istituzioni. Le iniziative realizzate possono avere varie forme: presentazioni di libri, incontri e tavole rotonde, corsi di approfondimento per studenti e di aggiornamento per docenti, convegni, ecc.

Romagna Innovazione-RInnova
RInnova è una società di ingegneria dell’innovazione, super-partes e senza fini di lucro, con soci Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Camera di Commercio di Forlì-Cesena. È un Laboratorio accreditato alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna, che sviluppa soluzioni innovative per clienti pubblici e privati attraverso un approccio multidisciplinare che permette di realizzare nel concreto un’idea innovativa, dal prototipo all’ingegnerizzazione di processo e di prodotto. Rinnova promuove l’innovazione attraverso ricerca industriale e trasferimento tecnologico, progettando e realizzando prodotti innovativi in ambiti diversi, dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) all’ambiente, dalle fonti rinnovabili alla meccatronica. La mission di RInnova è sostenere e promuovere il valore e la competitività delle imprese e della pubblica amministrazione del territorio, a partire dalla provincia di Forlì-Cesena, attraverso l’implementazione dell’innovazione tecnologica finalizzata al miglioramento di processi, prodotti e servizi, valorizzando le competenze e le eccellenze presenti, in particolare, all’interno dell’Università di Bologna.

FabLab Reggio Emilia
FabLab Reggio Emilia è stato il primo laboratorio di fabbricazione digitale ad aprire in Emilia Romagna. Inizialmente ospitato (inaugurazione il 27 ottobre 2012) al terzo piano del centro di arte contemporanea Spazio Gerra, a Reggio Emilia, messo a disposizione proprio dal Comune; dal maggio 2014 si è trasferito all’ultimo piano dei Musei Civici, e ora è ospitato all’interno del Tecnopolo di Reggio Emilia, come ramo del REI (Reggio Emilia Innovazione). Mission del FabLab Reggio Emilia è sostenere le imprese nei percorsi di innovazione e di sviluppo di nuove idee e progetti attraverso lo sviluppo delle persone e competenze interdisciplinari.

FabLab Romagna
FabLab Romagna Aps (associazione di promozione sociale), nasce informalmente il 13 maggio 2013 con il primo raduno di makers-professori, la cui volontà di fare e innovare si è concretizzata in due makerspace: il primo presso l’Itts Blaise Pascaldi Cesena e il secondo presso l’Itts Belluzzi da Vinci di Rimini. FabLab Romagna si costituisce come associazione di promozione sociale il 26 maggio 2014, ispirandosi alla FabLab Charter del Mit di Boston e, grazie ad una convenzione stipulata con i due istituti, si apre al territorio in giornate e orari regolate da un calendario. E’ in corso di definizione, una terza convenzione con l’Itis Guglielmo Marconi di Forlì. In Italia rappresenta il primo FabLab nato all’interno di due (presto tre) scuole pubbliche. FabLab Romagna fa parte della Mak-ER, la rete della Manifattura Digitale in Emilia Romagna, patrocinata dall’associazione Make in Italy e operativa grazie ad Aster di Bologna.

Mak-ER
Mak-ER, prima esperienza di modello a scala regionale, mette in rete i laboratori di making, digital fabrication e manifattura avanzata della Regione Emilia-Romagna. I nodi della rete sono sempre costituiti da un insieme di luoghi fisici, attrezzature, persone: tutti e tre gli elementi devono sempre essere presenti per poter essere classificato come nodo di Mak-ER. I nodi devono garantire libero accesso alle persone così come accesso programmato in funzione di specifiche attività. IFabLab che fanno parte di Mak-ER devono comunque interagire con gli altri FabLab, a livello nazionale ed internazionale, aderendo al manifesto di tutti i FabLab, la FabCharter.
L’obiettivo di Mak-ER é quello di favorire un processo regionale di crescita intelligente, sostenibile e inclusivo basato sul ricorso alle nuove tecnologie e sul coinvolgimento dei talenti creativi per rendere la regione stessa un polo realmente attrattivo sul tema dello smart manufacturing. Mak-ER si prefigge di amplificare la creatività distribuita grazie alla condivisione della conoscenza e all’utilizzo di tecnologie e processi digitali e avanzati all’interno dei suoi nodi sparsi nelle città e di accreditarsi nei confronti degli attori locali, nazionali e internazionali.