Sacrario ai Caduti in piazza Saffi a Forlì

Anpi provinciale di Forlì-Cesena, Arci, Cgil, Fo Demos, Giovani Comunisti, Giovani Democratici, Jip Events, L’Altra Europa con Tsipras, L’Altra Emilia-Romagna, Rifondazione Comunista, Unione degli Universitari, organizzano per venerdì 13 novembre, dalle ore 20,00, al Sacrario dei Caduti in piazza Saffi a Forlì, un presidio in difesa dei valori e dei luoghi della Resistenza.

Questi stessi valori e luoghi sono stati offesi da atti come quelli avvenuti a Bologna qualche giorno fa, dove neofascisti si sono esibiti nel saluto romano di fronte alle targhe che ricordano i nostri martiri. Saremo lì, forti dei nostri ideali, della nostra storia, dei nostri valori, del nostro antifascismo. Crediamo che un luogo che racchiude la sacralità laica da cui nasce la nostra Costituzione democratica, libera e inclusiva vada protetto.
Non saremo lì contro qualcuno, ma contro un’idea di società non inclusiva, poiché chi non capisce quei valori che sono alla base dell’umanità si pone da solo fuori dal consesso civile, proprio come fece il regime fascista approvando, tra l’altro, quell’infamia che furono le leggi razziali.

Saremo lì, invece, affinché tutti possano continuare a godere di quelle conquiste civili pagate col sangue dei martiri, ricordati da questo e dai tanti altri sacrari del nostro paese. Ci confortano le parole con cui il deputato Piero Calamandrei rispondeva al generale nazista Kesselring, che aveva chiesto un monumento per le azioni compiute dai nazifascisti in territorio italiano. Calamandrei scriveva: “su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai / morti e vivi con lo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento / che si chiama ora e sempre Resistenza”. Di seguito il comunicato di Rifondazione, L’Altra Europa per Tsipras, L’Altra Emilia-Romagna e Giovani Comunisti.

«Rifondazione Comunista, i Giovani Comunisti e il comitato de L’Altra Europa e de L’Altra Emilia-Romagna di Forlì aderiranno al presidio indetto dall’Anpi provinciale di Forlì per venerdì 13 novembre dalle ore 20,00 al Sacrario dei Partigiani, in piazza a Forlì. Dopo le braccia tese e i cori fascisti dispiegati per le vie di Bologna domenica scorsa, ci sentiamo in dovere di ribadire e difendere i principi di democrazia e libertà, antifascisti e antirazzisti alla base della nostra Costituzione. La nostra visione di un mondo fondato sulla giustizia sociale e sulla solidarietà ci impedisce di rimanere indifferenti di fronte a questi attacchi indecenti perfino alla più basilare sensibilità umana e alla morte, sulle sponde del Mediterraneo, di migliaia di persone, tra cui moltissimi bambini.

Ultimamente, a Forlì, spesso si è parlato di degrado, facendo emergere come degrado la semplice presenza di negozi gestiti da persone straniere (come ad esempio nel caso della Galleria Mazzini). Esprimiamo la nostra totale solidarietà a chi sta cercando onestamente di ricostruire la propria vita nella nostra città e ci teniamo a ribadire che la forma più grave di degrado è quella che riguarda l’abbrutimento delle coscienze di chi istiga all’odio e di chi, nel più pericoloso disimpegno, non condanna con risolutezza queste pratiche aberranti e anticostituzionali. Pertanto invitiamo la popolazione forlivese che ancora crede nei valori della democrazia, della libertà e dei diritti umani a partecipare numerosa al presidio di venerdì 13 novembre».

Nicola Candido, segretario di Rifondazione Comunista di Forlì, Laura Foschi, delegata nazionale de “L’Altra Europa con Tsipras”, Euro Camporesi, delegato regionale de “L’Altra Emilia-Romagna”, Chiara Mancini, portavoce dei Giovani Comunisti di Forlì