Sedicicorto

Si avvicina l’inizio del XII Sedicicorto Film Festival. Ben 10 giorni di spettacolo, dall’8 al 17 ottobre, tante novità e soprattutto tanti i film in programma. Sono 215 i corti visionabili, più 12 film realizzati con le scuole, il tutto suddiviso in 40 programmi. Una commissione di circa 20 persone ha visionato per circa sei mesi i 4.069 film iscritti, in provenienza da 117 Paesi. Il compito è sempre difficile, perché si rischiano esclusioni a volte eccellenti. Nella composizione delle 4 sezioni competitive il comitato ha dato priorità, oltre che al lato artistico, alla novità, alla provenienza geografica e all’originalità del soggetto. Il mix ha determinato una selezione con diverse tematiche in primo piano: immigrazione, sogni, fatti di cronaca, disabilità, rapporti familiari, fobie e tanto altro.
Tutti i generi sono rappresentati, con diverse proporzioni: 85% tra fiction e animazioni e 15% tra documentari e film sperimentali. In totale i film italiani sono 40, tra sezioni competitive e collaterali.

Le sezioni: il percorso di selezione prevede un’intensa attività di confronto – di solito telematico, a parte qualche incontro personale di verifica – dove si scatenano divergenze e convergenze, il tutto sempre nell’ambito di una sana riflessione costruttiva. Dopo avere esaurito il duro compito di visualizzazione e di recensione, il comitato di valutazione ha passato l’operato alle varie giurie di competenza, costituite da 4 elementi per le sezioni MOVIE (Fiction Internazionale), tra cui la presenza della forlivese Mirca Viola, regista e produttrice che ormai risiede da tanti anni a Roma, e Animalab (Animazione internazionale), con 3 elementi per la sezione CortiItalia (solo Film Italiani). Mentre sono 125 i ragazzi che hanno già visionato e valutato il migliore film della categoria Animare (animazione per ragazzi).

Tra i film Italiani non mancano interpreti noti come Luca Argentero, protagonista di “Mala Vita” (corto prodotto dalla Rai); Stefano Accorsi, regista di “Io non ti conosco”; Serena Grandi nel drammatico “Eternit”; Giorgio Colangeli nel corto “L’impresa”.
Molto attesa è la sezione Animalab, riconosciuta come una delle migliori rappresentazioni nazionali sul cinema di animazione. In questa sezione non mancano Premi Oscar, ed i film internazionali più premiati in corso d’anno.

Luoghi e Giuria: le giurie sono composte da 3 critici, 7 responsabili di festival europei, 1 produttore. I film saranno proiettati in 4 sale: Cinema Apollo, Auditorium Cariromagna, San Luigi e Cosmonauta. Numerosi gli autori previsti e ospiti del Festival, che ci offriranno le loro esperienze con una serie di meeting pomeridiani.

Le novità: le due novità assolute sono nel campo della didattica. È stato inserito in corso d’anno un progetto denominato S.E.I. (Scuola educazione Immagine) con varie attività di educazione al linguaggio cinematografico, cineforum con recensioni e laboratori di cinema animato condotti da personale docente qualificato. I film derivanti da alcuni di questi laboratori saranno proiettati in una giornata completamente dedicata al mondo scolastico.
L’altra novità è costituita dalla creazione di un Campus Internazionale che vedrà invitati alcuni giovani registi europei alle prese con le nozioni fondamentali del Pitching, ovvero la presentazione del proprio lavoro agli addetti ai lavori. Il Campus prevede anche una borsa di studio di 1.000 euro, più un programma distributivo internazionale.

Orari: ogni serata inizia alle ore 20,30 con il programma di Animalab. Il ritrovo per autori e spettatori inizia però già dalle ore 16.30 al Cosmonauta, dove c’è la possibilità di visionare i film della categoria Experia (film sperimentali), magari sorseggiando un buon bicchiere di vino. Tanti, fino ad ora gli autori che hanno confermato la propria presenza, a dimostrazione ancora una volta dell’attrazione che crea il festival Sedicicorto.

Ospiti: sabato 17 ottobre, nel pomeriggio, al Cinema Apollo, il festival avrà un’ospite d’eccezione. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Lewin, che organizza parallelamente 900 Fest, seconda edizione del festival europeo di storia del 900, al Sedicicorto arriva anche Liliana Cavani (1933), che presenterà il suo documentario “La donna nella resistenza”, realizzato nel 1965.

Tra i film che l’hanno resa celebre ricordiamo “Il portiere di notte”, “La pelle”, “Al di là del bene e del male”, “Interno Berlinese”, “Francesco”, “il Gioco di Ripley”. Ad intervistare la regista saranno i critici Andrea Bruni e Valerio Caprara.

Serata finale: L’evento conclusivo del festival si tiene sabato 17 ottobre all’Auditorium Cariromagna di via Flavio Biondo 16. Qui si terrà il galà di premiazione con l’assegnazione di circa 20 riconoscimenti, per un montepremi pari a 4.500 euro.