Musei San domenico

Venerdì 25 settembre, alle ore 21,30 alla Barcaccia del San DomenicoDue con stile” recital con degustazione di e con Ancilla Oggioni e Beatrice Beltrani. “Inondàti di ottimo vino, ebbri di parole, dialetti e buon umore, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio irriverente attraverso i sensi più bassi e gli aneliti più alti della natura umana: amore, sesso, cibo e vino”.
Recital di brani tratti da “L’amante” di Vittorio Renuzzi; “Beviamo amici miei” di Molière; “Zuppe calde” da “Afrodita” di Isabelle Allende; “‘Eccorne” di Totò; “Trattato di culinaria per donne tristi” di Héctor Abad Facioline; “Lo spirito del vino” da “Afrodita” – Isabelle Allende; “Lettera d’amore da Tingeltangel” – Karl Valentine; “Momenti scemi” – La duchessa Trilussa; “Inferno” da Dante Alighieri e Venturino Camaiti; “Le piccole cose” di Stefano Benni; “L’uccelletto in chiesa” (anonimo); “Le nozze di Cana” di Dario Fo; “Il garzone e la fanciulla” di Vittorio Renuzzi.

L’evento è organizzato da Officinateatro srl. Durante lo spettacolo degustazione gratuita di vino e prodotti tipici. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Ancilla Oggioni nata a Lecco, nel 2000 si diploma attrice presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, con maestri quali Giampiero Solari, Maurizio Schmidt, Massimo Navone, Jurij Alschitz, Kuniaki Ida. Dal 2003 al 2007 è attrice nella compagnia Farneto Teatro diretta da Maurizio Schmidt, negli spettacoli “I promessi sposi alla prova” di G. Testori, “Arlecchino militare”, di M. Schmidt; “Il Decameron, le dieci novelle in dieci notti”, di G. Boccaccio. Nel 2008 è drammaturga regista e interprete dello spettacolo “La Vedova bianca” con cui vince la Menzione speciale miglior soggetto originale al concorso nazionale Sipari d’Occasione. Nel 2009 è cofondatrice insieme a Marco Marangon della Compagnia Internazionale “I commedianti Bugiardi”.

Beatrice Beltrani nata a Jesi, dal 2002 al 2009 compie la sua formazione attorale con corsi annuali di movimenti e gestione del corpo tenuti da Germano Rubbi. Prosegue negli anni la sua formazione con la partecipazione a seminari di Sabina Proietti sul teatro drammaturgico contemporaneo, a cui segue la rappresentazione scenica “Il diritto di esserci”, scritto rappresentato e scenografato direttamente dagli attori; nel 2014 partecipa al seminario sulla Commedia dell’Arte con specializzazione sull’uso della maschera, con Marco Marangon il quale scrive e dirige la commedia “La fortuna di Flavio”; collabora con il pittore Francesco Severini alla messa in scena dello spettacolo “Tetramorphosys”.