teatro mentore santa sofia

Dal prossimo 26 settembre Santa Sofia tornerà ad avere il suo Teatro Mentore: in questa data, infatti, inizierà ufficialmente la Stagione Teatrale che porterà a Santa Sofia spettacoli di alto livello, con una programmazione accattivante per grandi e piccini.
Dopo l’inaugurazione ufficiale, datata aprile 2014, il Mentore era purtroppo rimasto chiuso per alcuni mesi: solo durante l’estate 2015, con la firma di un atto transattivo, si sono potuti finalmente eseguire gli ultimi interventi ai camerini e alla galleria – dice il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi. – A questo punto, ottenuto il collaudo definitivo, siamo finalmente pronti ad aprire le porte del teatro”.

La stagione teatrale, realizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Santa Sofia grazie al contributo di Hera, Del Campo, Parco Nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, Romagna Acque e Stabilimento Tipografico dei Comuni, è pensata per un pubblico eterogeneo, con una programmazione specifica per i ragazzi e una serie di spettacoli adatti, invece, ad ogni età.

Per questa prima stagione – sottolinea l’assessore alla cultura Isabel Guidiabbiamo pensato ad un cartellone dal taglio “istituzionale”, pensato per le famiglie. Per questo abbiamo deciso di appoggiarci ad un professionista del settore teatrale come Ruggero Sintoni, con cui abbiamo condiviso la scelta degli spettacoli. La nostra priorità è quella di fare riavvicinare i santasofiesi al Teatro, che manca in paese da ormai 30 anni. Anche i prezzi sono davvero vantaggiosi: l’abbonamento costerà 45 euro, il biglietto degli spettacoli di Teatro Adulti 15 € (intero) e 10 € (ridotto), mentre il biglietto per gli spettacoli dedicati ai ragazzi ammonta a 5 euro a persona. Questo non significa, però, che il Teatro debba essere vissuto esclusivamente dai santasofiesi: vogliamo, anzi, che il Mentore diventi un ulteriore richiamo verso le nostre zone ad alta vocazione turistica”.

Ecco quindi un’inaugurazione all’insegna del divertimento con David Larible, il più grande clown del mondo, che calcherà il palcoscenico sabato 26 settembre. Sabato 28 novembre sarà il turno di Enzo Iacchetti e la Witz Orchestra in “Chiedo scusa al signor Gaber”, uno show che unisce teatro e canzone. Sabato 23 gennaio, direttamente dall’Ucraina arriveranno i Dek.Ru, artisti del mimo che portano in scena “Weightlessness of soul”, mentre la chiusura della stagione, il 12 marzo, toccherà al camaleontico Ennio Marchetto e agli innumerevoli personaggi di “Carta Canta”.

Parallelamente, il Mentore ospiterà anche una stagione interamente dedicata ai ragazzi, per avvicinare i piccoli al fantastico mondo del teatro: cinque storie allieteranno altrettanti sabati, per trascorrere una serata diversa con tutta la famiglia, tra fiabe classiche e miti antichi. Sabato 17 ottobre andrà in scena “Un topo… due topi… tre topi. Un treno per Hamelin”, sabato 12 dicembre “La Bella e la Bestia”, sabato 13 febbraio “Sassi, foglie, petali e piume. Storie di uomini che si trasformarono in cose”, sabato 16 aprile “Il bosco delle storie”, per concludere sabato 7 maggio insieme a “Pollicino”.

A partire dal 17 settembre sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti per la stagione teatrale: il Teatro Mentore sarà aperto nelle giornate di giovedì 17 dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00, sabato 19 dalle ore 9,00 alle 12,00, martedì 22 dalle ore 14,00 alle 18,00 e giovedì 24 dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

L’attività del Mentore, poi, non si limiterà solo alla stagione teatrale, ma ospiterà una stagione “parallela” con eventi e manifestazioni di vario genere – prosegue Valbonesi -. Penso ad esempio ai saggi e alle recite delle scuole, agli eventi enogastronomici come la cena di gala Autunno Slow, ai concerti e alle serate da ballo. Un calendario che sta lentamente prendendo forma“.

Preziosa si sta rivelando la collaborazione con i professori dell’Associazione Musicale Roveroni che, attraverso il coordinamento di Elena Indelicati, sta mettendo a punto una stagione concertistica che possa soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo. “Alcune eccellenze musicali – conferma Isabel Guidi – hanno già manifestato il loro interesse a portare eventi all’interno del Mentore”.

Speriamo – concludono gli amministratori – che nei santasofiesi rinasca la passione per il Teatro, non solo in qualità di spettatori, ma anche in veste di organizzatori: contiamo, infatti, sulla vivacità delle nostre associazioni e auspichiamo che intensifichino le loro attività di promozione culturale e ricreativa. Così rinnoviamo ancora una volta il nostro invito affinché, con l’iniziativa di tutti, il Mentore possa diventare un contenitore di eventi di ogni genere, dalle conferenze alle presentazioni di libri fino alle feste e ai veglioni tradizionali, passando magari anche per le rassegne cinematografiche, senza dimenticare che anche i privati potranno dare il loro contributo. Un tempo il Teatro era luogo di ritrovo trasversale, lo testimoniano le numerose fotografie raccolte da Paolo Bresciani dello Spi CGIL esposte nell’atrio del Teatro durante i prossimi spettacoli; ci auguriamo che nelle prossime stagioni torni ad essere il fulcro dell’attività culturale di Santa Sofia e un punto di riferimento di tutta la vallata”.