Peruzzini: “Bisogna attivarsi per gli 80 dipendenti dell’aeroporto”

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«Una delegazione del comitato, come richiesto nei giorni scorsi, ha incontrato il sindaco di Forlì e presidente della Provincia Davide Drei per rappresentare la grave situazione dei dipendenti delle varie aziende che si trovavano in aeroporto nel periodo in cui la società di gestione Seaf è stata messa in liquidazione e poi avviata in una procedura fallimentare.
L’incontro aveva lo scopo di segnalare al sindaco la necessità di rimuovere gli ostacoli che hanno impedito l’attuazione dell’accordo sottoscritto a Bologna il 21 maggio 2013 tra Regione Emilia Romagna, Provincia Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Camera di Commercio e le organizzazioni sindacali forlivesi di Cgil,Cisl e Uil. In particolare era stato preso l’impegno di avviare i circa 80 dipendenti del sito aeroportuale a nuove attività occupazionali presso le società partecipate o della filiera dei trasporti. Tale situazione doveva essere coordinata dalla Regione, all’epoca rappresentata dall’ex assessore Peri, e monitorata mensilmente per verificare l’efficacia delle azioni intraprese.

La stessa Regione avrebbe dovuto, anche in un’ottica di area vasta, promuovere specifici incontri con enti, società, agenzie, per valutare eventuali opportunità occupazionali per i lavoratori dell’aeroporto, attività che risultano essere state effettuate solo in minima parte nella fase iniziale senza produrre effetti concreti. I rappresentanti del Comitato hanno chiesto a Davide Drei di stimolare il nuovo assessore regionale per riattivare il tavolo tecnico, previsto dal medesimo accordo; un tavolo che aveva il compito di verificare lo stato attuativo del progetto di ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi del sito aeroportuale di Forlì. Il Comitato ha dato atto del costante impegno messo in campo da Davide Drei sia come sindaco di Forlì fin dal suo insediamento avvenuto nel maggio 2014, assistendo ed intervenendo nelle varie sedi sedi istituzionali, d’intesa con l’onorevole Marco Di Maio, per rimuovere i numerosi ostacoli che si erano presentati ai soggetti che avevano partecipato al bando di gara per la privatizzazione dell’aeroporto di Forlì e sia quale presidente della Provincia, sottoscrivendo un accordo con la nuova società di gestione aeroportuale, mettendo a disposizione oltre 120.000 euro per la formazione al personale e l’adeguamento della sicurezza delle strutture dello scalo.

Consapevoli delle difficoltà nel dare completa attuazione all’accordo sottoscritto due anni or sono ed aldilà di come potrà evolvere la ripartenza del nuovo progetto di gestione dell’aeroporto, il Comitato ravvisa la non rinviabile necessità di dare risposte ai lavoratori che in questo lungo periodo non sono riusciti, con le proprie forze, a trovare un’adeguata collocazione lavorativa.

Il Comitato di sostegno al “Ridolfi” nel ritenere soddisfacente e costruttivo l’incontro che ha permesso a Davide Drei di avere un quadro completo della situazione delle decine di lavoratori che aspettano di essere ricollocati in altre attività, si avvia ad incontrare gli altri soggetti istituzionali coinvolti nell’accordo e, per tale scopo, è stata già inoltrata una richiesta al presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi».

Mario Peruzzini, consigliere comunale a Forlì presidente del “Comitato per la difesa, sviluppo e privatizzazione dell’aeroporto Ridolfi”