orchestra

Giovedì 6 agosto a Bertinoro, al teatro ex Seminario alle ore 21,30, i musicisti del Teatro “Alla Scala” si esibiranno per lo spettacolo musicale intitolato “Opera e il virtuosismo strumentale“.
Esiste un forte legame fra la città di Bertinoro ed i musicisti di grandissimo livello che da ormai tanti anni si alternano nel periodo dei Corsi estivi di alta specializzazione organizzati dalla Scuola Musicale di Bertinoro. Questa relazione di fiducia, stretta e duratura, porta anche, ogni anno, delle ghiotte occasioni per godere delle grandi qualità musicali di questi artisti.
È il caso di giovedì 6 agosto quando, sul palco del Teatro “Novelli” di Bertinoro, alle 21,30, saliranno sul palco Laura Marzadori, prima donna a ricoprire, a soli 26 anni, il ruolo di violino di spalla nell’Orchestra del Teatro “alla Scala” di Milano, Giuseppe Ettorre e Alessandro Serra, rispettivamente primo contrabbasso e contrabbasso sempre “alla Scala” con Giovanni Ricciardi, violoncello di grande curriculum, appena rientrato da importanti esperienze professionali all’estero e Filippo Pantieri, pianista forlivese di riconosciuta qualità.
Alternandosi alle parti soliste, offriranno al pubblico un repertorio importante e ricco di contenuti oltre che di grande virtuosismo che affronterà, come recita il titolo, il rapporto fra la grande musica per Opera ed il virtuosismo strumentale

Programma:
C.Sivori : Fantasia Su “Il Trovatore”
Solista: L.Marzadori
N.Paganini: Introuzione E Variazioni Sulla Preghiera
“Dal Tuo Stellato Soglio”
Dal “Mose’ In Egitto” Di Rossini
Solista G.Ricciardi
G. Bottesini: Duo Concertante Sui Temi De “I Puritani”
Solisti G.Ricciardi G.Ettorre
G.Bottesini : Serenata Dal Barbiere Di Siviglia
Romanza Dall Elisir D ‘Amore
Solista A.Serra
G.Bottesini: Fantasia Sulla Sonnambula
Solista G.Ettorre
G.Bottesini: Gran Duo Concertante Per Violino E Contrabbasso
Solisti L.Marzadori A.Serra

Laura Marzadori ha iniziato da piccola lo studio del violino con il metodo Suzuki, diplomandosi poi al Conservatorio di Bologna. Nel 2002 è stata premiata con menzione alla VII Rassegna Nazionale per Giovani Strumentisti ad Arco organizzata dall’European String Teachers Association ESTA-Italia e sempre nello stesso anno ha ricevuto la borsa di studio “Mario Benvenuti” alla Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto. Nel 2005 è stata scelta da Niel DePonte, direttore dell’Oregon Ballet Theatre Orchestra, per rappresentare la città di Bologna al Young Artists a Portland e si è esibita al Festival “Uto Ughi per Roma”. Nello stesso anno ha vinto il primo premio assoluto in diversi concorsi tra i quali il Nuovi Orizzonti di Arezzo e il XXVII Concorso Città di Vittorio Veneto, il più importante concorso nazionale di violino. In quella occasione le è stato assegnato anche il premio speciale in memoria di Franco Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Laura Marzadori è la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione (1962), record detenuto fino a questa edizione da Cristiano Rossi, che era in giuria. Si è esibita in numerosi concerti, accompagnata da importanti orchestre e in duo con il pianista Roberto Arosio, in Italia e all’estero. Ha suonato come solista nel Concerto della Solidarietà, promosso dal Ministero per i Beni Culturali, tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma e ripreso dalla Rai. Ha inoltre suonato in formazioni cameristiche con musicisti come Salvatore Accardo, Pavel Berman, Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Antonio Meneses. Ha studiato e continua a perfezionarsi con autorevoli e famosi insegnanti: Marco Fornaciari, Giuliano Carmignola, Pavel Berman, Salvatore Accardo. Suona un violino Giovanni Pressenda del 1830 concessole dalla Fondazione Pro Canale.
Dal 2015 è Violino si spalla nell’Orchestra del Teatro alla Scala

Giuseppe Ettorre
Nato a Ravenna, inizia gli studi musicali, sotto la guida di Leonello Godoli, al Liceo Musicale di Forlì. Ancora studente, vince il I premio al concorso nazionale “Città di Sesto S.Giovanni” e viene iscritto all’albo della Reale Accademia Filarmonica di Bologna.
Diplomatosi col massimo dei voti al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, viene scelto per far parte dell’Orchestra Giovanile della Comunità Europea (ECYO), dove incontra Franco Petracchi, che segue dapprima al Corso di Perfezionamento “W.Stauffer” di Cremona, per cinque anni, e poi all’ Accademia Chigiana di Siena, dove ottiene il Diploma d’Onore e una Borsa di Studio intitolata a G.Bottesini quale migliore allievo.
Premiato al Concorso “Bottesini” di Parma, vincitore del Concorso Internazionale di Stresa e, nel 1991, del prestigioso Concorso dell’ARD di Monaco di Baviera (II premio con primo non assegnato).
Come solista, ha suonato anche con l’Orchestra dei Bayerischen Rundfunks, con la Nordwest Deutsche Philharmonia e con l’Orchestra d’archi di Tolosa. Con l’Ensemble Strumentale Scaligero, di cui è uno dei fondatori, e i Solisti della Scala.
Ha registrato diversi CD; ha collaborato con il Sestetto dei Berliner Philharmoniker, con il Quartetto Borodin nell’esecuzione del Sestetto di Glinka e con il Quartetto della Scala in varie occasioni.
Fa parte inoltre dei Cameristi della Scala e dei Solisti d’Europa, gruppo quest’ultimo formato dalle prime parti di quattro Orchestre: Scala, Rai di Torino, Wiener e Berliner Philharmoniker.
Dal 1991 è Primo Contrabbasso dell’Orchestra e della Filarmonica della Scala: con quest’ultima, nella stagione concertistica 2005/2006, ha eseguito come solista l’aria “Per questa bella mano” di W.A. Mozart, con la direzione di Kazushi Ono. Suona uno strumento di Custode Marcucci (1890 c.a.).

Alessandro Serra
Primo contrabbasso al Teatro alla Scala di Milano, dal 1996 è membro stabile dell’ Orchestra del Teatro alla Scala e della Orchestra Filarmonica della Scala.
Nel 2002 ha inoltre ottenuto alla presenza della M° Riccardo Muti l’ Idoneita’ al Concorso per il posto di I° Contrabbasso. Nel 1999 ha ottenuto il 2° Premio al prestigioso Concorso Internazionale per Contrabbasso Solista “Giovanni Bottesini” a Crema e il 2° Premio al “Concorso Internazionale di Musica da Camera per Duo” al Gubbio Festival (PG) Diplomato nel 1992 col Prof. R. Majoni con il massimo dei voti e la Lode al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena si è poi perfezionato col M° F. Petracchi all’Accademia “W.Stauffer” di Cremona e successivamente.
Sotto la guida del M° G. Ettorre ha conseguito il Diploma Superiore con voto finale “Eccellente” all’Accademia “L. Perosi” di Biella.
Dal 1992 al 1996 è stato membro delle orchestre “European Union Youth Orchestra” e “Gustav Mahler Jugendorchester”, sotto la direzione dei Maestri Abbado, Haitink, Giulini, Rostropovich, Ashkenazy. In qualità di Solista si è esibito in Italia e all’estero (Francia, Svizzera, Brasile, Bulgaria).
Ha inciso musiche di Giovanni Bottesini con la Plovdiv Philarmonic (BG) per la Casa Discografica “Music Minus One” di New York (CD MMO n°4308). In campo cameristico collabora con “I Cameristi della Scala”, e “I Virtuosi della Scala,” e ha collaborato con la Mahler Chamber Orchestra” e “L’Ensemble 900 ed oltre”.
Dal 2006 è Docente dei corsi di Alto Perfezionamento Estivi al Festival JCE (jazz, classica etnica) di Bertinoro –Forli. e dal 2010 è docente dei corsi di Alto Perfezionamento al Festival di Musica da Camera di Pasqua a Cervo-Imperia.

Giovanni Ricciardi
Ha intrapreso lo studio del violoncello giovanissimo, diplomandosi al Conservatorio Nicolò Paganini di Genova con il M.° Nevio Zanardi.
Ha seguito i corsi di interpretazione musicale presso l’Accademia Musicale internazionale di Padova, Scuola di Musica di Portogruaro, Musik Hoch Shule di Mannheim con Michael Flaksman diventandone successivamente suo assistente.
Vincitore di numerosi competizioni internazionali, fra cui Premio Internazionale Rovere d’Oro, Concorso Internazionale di Stresa, è attivo in Italia e all’estero, con orchestre quali l’Orchestra da Camera Fiorentina, Filarmonica de Gran Canaria ( Spagna), Orchestra Sinfonica nazionale di La Paz ( Bolivia) e con diverse orchestre in Brasile.
Ha effettuato registrazioni discografiche e Dvd per Fabbri Editori, Arcadelte, Gallo, Philarmonia, Arte. In trio con il pianista Andrea Dindo e il violinista Felix Ayo ha inciso il celebre trio op. 87 di Brahms.
Invitato in Sud America dalla società Dante Alighieri che si occupa della diffusione della cultura italiana nel mondo, tiene concerti e master class, ha suonato in festival quali: Tchaikowsky festival ( Madrid) Berlin Festspiele ( Berlino), Festival Internazionale di Volgograd ( Russia) Festival IBM ( Brasile) Festival du Théatre du Rond- Point ( Parigi) Festival d’ Avignon, Holland Festival (Amsterdam), Florence Chamber and Soloist festival ( Firenze)Festival internazionale Isola di Capraia, Lugano Festival.
Dedica parte della sua attività anche ad iniziative musicali di carattere umanitario collaborando con ONU, Unicef, Acnur, Amnesty International, Emergency e Projeto Ninos de Rua, A.I.R.C.
Dal 2008 è membro di Flamensemble, gruppo che si occupa della diffusione del repertorio contemporaneo e in occasione del centenario della nascita di Eliott Carter si è esibito insieme ad Heinz e Ursula Holliger, ottenendo ampi consensi di pubblico e critica.
E’ attivo anche in campo teatrale, recentemente si è occupato della realizzazione dal vivo delle musiche di scena di Amleto di William Shakespeare con regia di Danio Manfredini (Premio UBU).

Filippo Pantieri
Filippo Pantieri è nato e vive a Forlì.
Ha studiato pianoforte al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, diplomandosi con lode sotto la guida di Stefano Orioli.
Si è perfezionato all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola con Boris Petrushansky, Davide Franceschetti, Pier Narciso Masi e Mauro Minguzzi, diplomandosi con la qualifica di “Master of Arts”.
Finalista, ancora studente, al Premio Nazionale delle Arti, organizzato a Roma dal MIUR, ha vinto il Primo Premio in numerosi concorsi pianistici nazionali.
Per citarne alcuni: Arezzo “Nuovi Orizzonti”; Città di Piove di Sacco; Ravenna; “Rospigliosi” di Lamporecchio e il Concorso Internazionale “Città di Pesaro”.
Nel mese di febbraio 2010 si è aggiudicato il Primo Premio Assoluto con unanimità di giuria al Concorso Pianistico Internazionale “Davorin Jenko” di Belgrado.
Ha debuttato a Forlì eseguendo al Teatro “Diego Fabbri” il 3° Concerto di L. van Beethoven, accompagnato dalla Guildhall Symphony Orchestra di Londra diretta da Paolo Olmi.
Si è esibito come solista in Francia, Germania, Austria, Serbia, Malta, Romania, Repubblica Ceca, accompagnato da orchestre tra cui l’orchestra Nazionale Russa “P. I Tchaikovsky”, l’Orchestra “Bruno Maderna”, l’Harmonicus Concentus di Bologna.
Si è diplomato con lode in Clavicembalo, sotto la guida di Silvia Rambaldi, presso il Conservatorio di Bologna: come clavicembalista collabora con orchestre quali Orchestra di Padova e del Veneto, Accademia Bizantina, Orchestra Città di Ferrara, Orchestra Promusica di Pistoia, Ensemble Sezione Aurea.
E’ direttore artistico della rassegna concertistica forlivese Ravaldino in musica e direttore musicale del festival L’Occidente nel labirinto.
Laureato in Scienze del Comportamento presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna, è docente di Pianoforte presso l’Istituto Musicale “A. Masini” di Forlì e accompagnatore al Clavicembalo delle classi di violino e violoncello barocco presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena.
Ingresso: interi € 10, ridotti € 8.