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Continuano ad imperversare le scorribande dei truffatori dello specchietto. Sicuramente tanti gli episodi non denunciati o i tentativi andati a vuoto ma anche diverse le segnalazioni giunte ieri alle forze dell’ordine. Ieri mattina ai carabinieri è arrivata una segnalazione di un tentativo di truffa dello specchietto a Santa Maria Nuova con persona con accento siciliano a bordo di una Volkswagen Golf. A Forlì invece, sempre di prima mattina, una Opel bianca con a bordo uomo, donna e bambina ha tentato, in via Medaglie d’Oro ha racimolato una cinquantina di euro con la cosiddetta truffa dello specchietto ai danni di una persona straniera. Ma cosa consiste di preciso la truffa dello specchietto? È forse la truffa più utilizzata sulle strade per spillare euro agli automobilisti inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura delle specchietto non è mai avvenuta. Si tratta di un trucco molto semplice che consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa. La vittime della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone), dando l’illusione di un urto immediato. Subito dopo entrano in scena i truffatori sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato vi convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o vigili, magari anche con l’aiuto di “un compare”, pronto a testimoniare che è andata proprio così. A quel punto la vittima paga, convinto di aver recato un danno, o per paura che dalla truffa si passi alla rissa. “Se vi trovate vittime di simili situazioni, lampeggiamenti di auto private che vi intimano di fermarvi, – spiegano le forze dell’ordine – o un uomo minaccioso che chiede di accostare non fermatevi e chiamate la polizia o i carabinieri dal cellulare restando all’interno della vostra auto”.