fanfara bersaglieri a Premilcuore

Anche Premilcuore ha voluto rendere omaggio ai soldati del paese caduti durante la Grande Guerra 1915 /18 con una manifestazione che si è svolta sabato 9 maggio e alla quale ha partecipato la Fanfara Bersaglieri di Padova. Nella piazza principale del paese, intitolata “Piazza Caduti”, dopo gli interventi di saluto e di presentazione della manifestazione da parte dell’assessore Luigi Capacci, in precedenza sindaco per due mandati, e dello storico Valerio Varoli, anche lui ex amministratore di Premilcuore, il complesso musicale ha proposto una serie di brani molto apprezzati dal numeroso pubblico presente. Gabriele Zelli, sindaco di Dovadola e consigliere provinciale, ha letto alcuni brevi brani di diari scritti da soldati forlivesi durante il Primo Conflitto Mondiale: Aldo Spallicci, Mario Fantinelli e Alfredo Ortali. Particolarmente apprezzato un passaggio del diario di quest’ultimo quando ricorda che la conquista del Col di Lana causò migliaia di morti e di quando il 9 agosto 1915 visitò “la rapida salita del costone che fu teatro della valorosa avanzata” dei soldati italiani “conquistato a costo di perdite terribili”. Poi Ortali aggiunge: “Vi sono ancora qua e là alcuni cadaveri di nostri soldati in stato di avanzata putrefazione. Un giovane biondo è caduto in avanti, altri due probabilmente sono stati colpiti insieme, sono allineati, altri sei o sette sono sparsi nel bosco, uno è stato divorato dai corvi che a migliaia volano tutti i giorni sopra le nostre teste. È uno spettacolo raccapricciante che strappa un grido spontaneo. Abbasso la guerra”.

Nella foto Luigi Capacci e Gabriele Zelli insieme ai componenti della Fanfara