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Forlì – Pro Piacenza: 0 – 0

Era la partita che valeva una stagione. La partita da dentro o fuori dalla serie C. Dopo il risultato dell’andata di 2-1 per il Pro Piacenza il risultato per i Galletti era uno solo: la vittoria. Paradossalmente dal punto di vista psicologico era meglio così anche se poi alla fine il risultato è stato ugualmente negativo. In tutta la stagione ogniqualvolta i biancorossi hanno cominciato a fare dei calcoli la tranvata è sempre arrivata in mezzo ai denti. Assodato quindi che giocare per due risultati su tre non è nel dna dei romagnoli, nella partita “della vita” Mister Firicano punta ancora sul tandem offensivo Melandri-Morga con Cappellini dietro a supporto. Due le grosse novità. La prima riguarda il capitano Cejas che non figura nemmeno tra i convocati. Già prima di scendere in campo che il futuro in Romagna sia LegaPro o serie D comunque tra l’italoargentino e il Forlì il rapporto pare già segnato. La seconda invece punta il dito su Emiliano Docente, infatti pure il bomber a sorpresa va in tribuna. Cronaca. I Galletti nei primi minuti impongono quello che in gergo si definisce potere territoriale. Del resto la quasi totalità dei punti i forlivesi li hanno arpionati sul prato amico. Pro Piacenza più sornione con Matteassi e Alessandro rapaci sempre temibili e pericolosi. Al 16′ staffilata potente di Capellini che non inquadra la porta. Al 22′ altra ghiottissima occasione per Capellini che dopo un erroraccio difensivo dei celesti si trova praticamente solo davanti ad Alfonso, ma il suo tiro viene ribattuto da Sanè. Continua l’assedio biancorosso. Serve, come in questi casi, o la genialata o il colpo di… fortuna. Sembra funzionare il pressing, ma a centrocampo manca il metronomo della situazione. E per quanto riguarda il…, beh la fortuna quella manca da una stagione. Il risultato quindi dopo 25 giri di lancetta è sempre inchiodato sulla parità. Pro Piacenza tutto dietro la linea della palla. Al 30′ Sanè entra a gamba alta e piede a martello: è cartellino giallo. Forlì ancora in avanti ma quelle due cose ancora non arrivano. I padroni di casa spingono e pressano: punizione di Drudi. Alta. Fino al 42′ Pro Piacenza non pervenuto. Il primo tiro verso Scotti per il Pro Piacenza è di Alessandro proprio al 42′: palla altissima. Al 43′ bella azione in velocità dei Galletti ma la rasoiata di Melandri è deviata in corner dall’estremo piacentino. Finisce il primo tempo col risultato di parità che regalerebbe la salvezza ai celesti e la retrocessione ai romagnoli. Secondo tempo. Avvio di ripresa con lo stesso canovaccio: fortino celeste, arrembaggio biancorosso. Ma senza cannonate. Per affondare la barca ospite serve molto di più dei rampini o dei colpi di fioretto. A finire a terra nei primi 56′ è solo Speziale che si becca una pallonata in faccia. L’emiliano recupera. Il Forlì vede il baratro in avvicinamento. Al 59′ sforbiciata di Melandri ma la palla sguilla in un nulla di fatto. Il Forlì non trova gli spazi, la stanchezza comincia a farsi sentire e le occasioni da rete per i padroni di casa scendono lentamente come da un contagocce difettoso. A 20′ dalla fine per i biancorossi l’odore delle sabbie mobili si fa più intenso. Al 72′ azione pericolosa di Speziale che fa fuori in dribbling un paio di forlivesi ma l’invitante assist al centro viene neutralizzato dalla difesa romagnola. Il nervosismo si taglia a fette: espulso Groppi, allenatore in seconda del Forlì. Entrano Rosafio e Pettarin, ma restano solo 15′ per evitare la retrocessione. Il cappio si stringe Pastore e Drudi eccedono nel nervosismo e si beccano il cartellino giallo. All’83’ espulso Bini per somma di ammonizioni: Pro Piacenza in dieci. L’arbitro Illuzzi assegna 6′ di recupero, ma non servono. La retrocessione arriva implacabile. Il Pro Piacenza invece può festeggiare la salvezza.

Forlì (4-3-1-2): Scotti; Jidayi (75° Pettarin), Catacchini (C), Drudi, Pastore; Casini, Arrigoni T. (84° Fantoni), Hamlili; Capellini (71° Rosafio); Morga, Melandri. A disp.: Casadei, Arrigoni L., Fantini, Turi. All.: Aldo Firicano.
Pro Piacenza (4-3-3): Alfonso; Castellana, Silva, Bini, Sanè; Schiavini (84° Sall), Bacher, Silva, Barba; Matteassi (C), Speziale (80° Caboni), Alessandro. A disp.: Iali, Petrini, Mascolo, Marmiroli, Giovio. All.: Arnaldo Franzini.
Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta (Ba). Assistenti: Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore (Sa); Francesco Semperboni di Bergamo.
Ammoniti: Casini, Hamlili, Pastore, Drudi (F), Sanè, Bini (2 volte) (P). Espulsi: Groppi (F) vice allenatore al 55° per proteste; Bini (P) per doppio giallo al 83.°