A SAN MARINO FREE ARTS & WORKS IN PROGRES GALLERY PRESENTANO LA MOSTRA “VENUS IN ART” DAL 24 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE 2014 Articolo di Rosetta Savelli

Versus Artisti a confronto a San Marino dal 28 marzo al 12 aprileWorks in Progress Gallery propone la quarta Mostra Collettiva “Versus” artisti a confronto a Borgo Maggiore nella Repubblica di San Marino, in via Oddone Scarito, 40. La Mostra, che ha avuto il patrocinio della Segreteria di Stato della Repubblica di San Marino, è curata da Silvia Fiore e Claudio Clementoni, rispettivamente Direttore e Art Director della rivista on line Free Arts Italia, nello spazio espositivo allestito da Michele Volpinari, ottico e designer di successo, che ha creato con passione e convinzione una splendida location molto versatile ed in grado di ospitare mostre, eventi culturali e gastronomici e workshop. La Mostra Versus intende proporre e mettere a confronto le diverse espressioni artistiche della moderna arte contemporanee, raccolte e riunite qui per offrire un panorama completo della situazione attuale, anziché presentare un contesto di rivalità. Il confronto si pone quindi sotto un profilo di positività, al fine di apportare maggiore contributo alla contemporaneità espressiva ed artistica. Gli artisti presenti alla esposizione sono:

Maya, Zaklin Jacoby, Iviana Borisova, Roberto Fradale, Gabriella Teresi, Antonio Bianco.

Maya Turiya Gari, nata a Milano il 20 maggio 1980 da padre ligure e madre piemontese, nel 1982 si trasferì in Puglia, nei pressi di Ostuni. L’ ambiente nel quale è cresciuta, così ricco di esperienze d’arte, con il padre che è stato attore di teatro ed i fratelli che hanno sviluppato la ricerca musicale e la sorella che si è dedicata al canto e al teatro hanno inevitabilmente contribuito ad indirizzare Maya verso un proprio percorso artistico. Dopo avere conseguito il diploma in “Maestro d’Arte” con indirizzo in “Arte del Tessuto” all’Istituto Statale d’Arte di Monopoli e la laurea in “Pittura” all’Accademia di Belle Arti di Lecce, hanno contribuito alla sua formazione artistica diversi viaggi in oriente e “di studio” presso importanti musei europei. Ha poi partecipato a diversi work-shop lavorando a Venezia per l’artista-gallerista Ziva Kraus e per l’artista fiammingo Jan Fabre. Ha inoltre esposto in diverse Mostre collettive e personali ed in una delle quali ha realizzato la performance “Emilio”. Attualmente vive a Pesaro. Le opere proposte fanno parte di una linea di ricerca informale. Realizzate principalmente su tavola e tela, le misure variano tra i 40x40cm e i 60x120cm a pannello. Elementi separati vengono lavorati uniti, per poi essere di nuovo divisi e incorniciati singolarmente, pezzi unici ma parte di un insieme dove l’inizio e la fine sono marcati e definiti ma anche adattabili agli spazi. Tutte le opere hanno una base di colore ad olio, steso con tecniche differenti, quali: spatolato, molto denso o molto liquido. La trama è creata tramite un movimento gestuale, in parte libero ma contemporaneamente anche controllato. A seguire vengono sovrapposti due o tre materiali sintetici in proporzioni diverse a seconda dell’effetto finale desiderato. L’interazione tra i diversi materiali e le diverse proporzioni da origine a dimensioni materiche in cui i vari strati di colori, trasparenze e matericità dialogano tra loro.

Zaklin Jacoby, cittadina americana nata a Zagabria nel 1964. Ha inizialmente frequentato la Scuola di Arti Applicate in tecniche di ceramica e scultura, per poi seguire i suoi interessi, iniziando a studiare altre culture, quali quella europea, dell’Asia Centrale e del Nord Africa, così da poter anche diffondere le proprie opere in spazi più ampi e vasti. A Praga ha proseguito gli studi di pittura, dopo aver ricevuto una prestigiosa borsa di studio dal Comitato di Istruzione e Cultura della Repubblica Croata. Inoltre all’Accademia di Belle Arti in Zagabria, ha studiato pittura. Zaklin Jacoby si è cimentata inoltre anche nel ruolo di assistente presso gli studi di noti maestri come Simaga, Sutej, Svecnjak,O’Cain. Negli Stati Uniti, Zaklin ha poi esposto i propri lavori in importanti musei e gallerie, esperienze queste che hanno lasciato un’impronta indelebile all’interno del suo percorso artistico. Inseguendo la propria incessante ricerca, rivolta alla scoperta di nuovo stimoli, nonostante i successi conseguiti, Zaklin ha lasciato Zagabria per inoltrarsi nelle infinite atmosfere di New York. Durante i suoi studi presso l’Art Students League di New York, ha ricevuto il primo premio dall’Unesco, in una competizione internazionale svoltasi a Parigi dove la sua fontana, “The Epic” è stata scelta per essere permanentemente esposta all’esterno del centro Mediterraneo dell’Artifex sulla costa francese. Per molti anni ha lavorato a nuove serie di dipinti, partecipando ad aste ed esposizioni acquistando notorietà in Giappone, India, Europa e Stati Uniti. Negli Stati Uniti fino al 1984, Zaklin ha partecipato a Biennali internazionali di pittura e scultura e le sue opere appaiono anche in alcuni films di F. Ford Coppola e di G. Cogen. Nel 1990 è stata eletta membro associato dell’Accademia di Arti e Scienze di New York City. Nel 1993 ritornata a Roma, ha continuato ad organizzare mostre. Nel 1999 Zaklin è divenuta responsabile del Dipartimento Arte e Cultura della Fondazione Caschi Bianchi Europa.

Iviana Borisova vive e lavora tra Vigevano in Italia, Bergen in Norvegia e Sofia in Bulgaria. Ama viaggiare e imparare, le lingue straniere e le metafore e scoprire continuamente la bellezza dei contrasti. Nata a Sofia nel 1978, resiede in Italia dal 1993, dove ha conseguito la maturità classica e diversi diplomi di lingue. Nel 2008, si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera, conseguendo la specializzazione in Arti Visive e decorazione, con una tesi sull’Arte contemporanea norvegese. Il prof. A. Del Guercio ha valutato la sua tesi come un’opera indispensabile per una comprensione più completa del panorama artistico contemporaneo non italiano. La ricerca dell’artista sull’arte scandinava contemporanea prosegue tutt’oggi. Dal 2000, Iviana ha ampliato i propri orizzonti creativi, esprimendosi anche nella musica, nella scrittura, nel design d’interni, nella grafica (cover artwork), oltre che nella pittura e nella fotografia. Iviana ha sempre avuto uno spirito eclettico ed in passato si è dedicata anche alla realizzazione di gioielli d’artista, all’incisione, ai libri d’artista. Ha inoltre partecipato a diverse mostre collettive e personali e a diversi eventi in Italia. Vanta anche collaborazioni artistiche eterogenee, sia nazionali che internazionali. Negli anni, le sue opere, all’interno di un percorso evolutivo, sono diventate sempre più materiche: dal dripping in ambito action painting, passando per i collages e gli assemblaggi, Iviana è arrivata alle installazioni, in cui include anche la musica sperimentale da lei composta. In ambito fotografico, la sua ricerca si muove parallelamente alla pittura e le sue fotografie tendono a rassomigliare sempre di più ad opere pittoriche. L’amalgamarsi di generi diversi, diviene in lei tanto più importante quanto più cresce l’esigenza, tutta contemporanea, di vivere esperienze sensoriali complesse e stratificate. Mossa da un’incessante ricerca di completezza artistica, Iviana considera l’Arte all’interno di una visione unica, in grado di superare e di andare oltre le classificazioni e le diversificazioni sia di genere che di stile.

Roberto Fradale, nato a Francavilla di Sicilia nel 1968 fin da piccolo si è appassionato del disegno, approdando nel mondo dell’artenel 1997. Le sue origini da autodidatta, lo hanno successivamente portato a frequentato corsi di disegno e ceramica presso il laboratorio del Prof. F. Consalvo. Ha poi tenuto mostre personali ed ha partecipato a varie rassegne, sia in Italia che all’estero (Francia -Grand Prix Int. cote D’Azur) ottenendo premi e riconoscimenti. Alcuni dei suoi premi e riconoscimenti, sono: Premio Kaliggi, Grand Prix International Còte D’azur, Nice, Rass.Naxos fra sogno e realtà,2002 Expoart, Francavilla di Sicilia, 2003, Accademia Int. Il Convivio, Fiera di Primavera 2003, 2004, 2005 Associazione Culturale Atlantide, Concorso Regionale di pittura Maniace 2004, Estemporanea di pittura Madonna Gala 2001, 2002, 2003, 2006, Concorso sulla Natività 2005 con premiazione consegnata dalla Presidente nazionale, Lucia Ajovalasit, Estemporanea di pittura Comitato d’accoglienza delle valli dell’Alcantara dell’Agrò e del Nisi C.A.V.A.A.N. 2006. E’ stato recensito da E.Nas, A.Crapanzano, A.Oberti, S.Perdicaro, R.Amodeo ed altri su giornali, riviste e cataloghi d’arte, fra cui La Gazzetta del Sud, Corriere del Mezzogiorno,la Sicilia, L’Elite, Noi dell’Alcantara. Le sue opere fanno parte di numerose collezione private in Italia, in Australia, in Francia, in Svizzera, in Canadà, in Ohio e in New Jersey. Nel 2010 Roberto Fradale ha iniziato un nuovo percorso artistico, dedicandosi all’Informale, dove suggestioni cromatiche giocano e si intercalano armoniosamente con altre suggestioni geometriche, nel tentativo ben riuscito di trasferire la propria visione artistica al di là dei soliti spazi concettuali conosciuti, ambendo così ad approdare altrove, all’interno di spazi espressivi più ampi e luminosi. Contemporaneamente a questo suo percorso evolutivo, Roberto Fradale non dimentica mai le proprie origini e soprattutto la propria Terra di Sicilia che costantemente rimane presente nelle sue opere, attraverso colori e suggestioni inconfondibili.

Gabrriella Teresi, di origine napoletana, viene considerata come una pittrice che si contraddistingue per le sue creazioni che abbracciano e rivelano una visione cosmica e spaziale ed anche nucleare, in quanto le sue opere sono prevalentemente astratte, con forme che evocano esplosioni ed implosioni. In linea con la filosofia e la tecnica dei Pittori Nucleari anche l’artista napoletana predilige realizzare opere astratte ed informali dalle forme vorticose, a spirali che intendono raccontare lo spazio cosmico impregnato di energia, utilizzando colori vivaci e incandescenti e inusuali, al fine di offrire una visione poetica dell’esplosione nucleare della materia. Con l’artista Gabriella Teresi si entra dentro ad uno spazio universale profondo e privo di limiti e confini. Le sue opere narrano di spazi immensi, rappresentati in continue e differenti sequenze che hanno l’intenzione di cogliere le tante sfaccettature possibili, sognate o anche immaginate come rappresentazioni reali di mondi infiniti. Gli universi infiniti di Gabriella Teresi sono sempre filtrati da intense emozioni e da profonde visioni che trovano la loro origine nel suo microcosmo interiore per poi estrapolarsi nel macrocosmo universale. I colori di Gabriella sono parole che sanno divenire incisive e penetranti nella loro esplicita intenzione di esplorare e di raccontare un mondo impercettibile che anche quando appare lontano, è in realtà vicino, accessibile, palpitante E’ come se Gabriella nella sua fase creativa fosse mossa dalla intenzione di penetrare e di esplorare la vita all’interno di una dimensione parallela, sul piano spirituale e trascendentale. Vibrazioni cosmiche, onde magnetiche, energie impercettibili e quasi invisibili che la sapiente arte di Gabriella Teresi rende quanto mai visibili e percettibili. L’artista ha ricevuto numerosi consensi, sia di critica che di pubblico presso le Mostre alle quali ha partecipato e fra queste è stata di recente molto apprezzata in occasione della mostra collettiva “Arte a Palazzo” Fantuzzi nella splendida Città di Bologna. Inoltre ha ricevuto anche prestigiosi premi a conferma della reale validità della sua arte. Il 27 ottobre 2013 ha meritato il Premio Speciale della Giuria alla 15° edizione del Premio Internazionale d’arte “San Crispino”. Successivamente è stata premiata al 6° Festival Internazionale dell’arte di Roma dal 14 al 24 luglio 2014 con la Mostra collettiva “Museo Guidi” di Forte dei Marmi e con l’inserimento nell’annuario “Artisti Internazionali” quarta edizione 2014 pag.85. Inoltre il 19 luglio 2014 ha vinto il Premio di rappresentanza “Galleria Artem Bratislava” alla Rassegna Internazionale d’Arte “Premio Citta’ di Montecosaro” terza edizione. E’ infine citata anche nel libro “Arte Nucleare in Italia” di Rosario Pinto a pag.125 e a pag.192.

Gabriella Teresi varca con disinvoltura anche i confini nazionali e dopo essere approdata a Dubai, negli Emirati Arabi, nel mese di dicembre 2014 per partecipare alla 1° Edizione della Mostra collettiva “Dubai Contemporary Exbition Art Italian Soul”, si rivolge ora alla conquista di consensi artistici nella Terra del Sol Levante, a Tokyo in Giappone.

Antonio Bianco, nato a Napoli il 13/09/87, fin da piccolo ha manifestato uno spiccato interesse per l’arte che lo ha portato a disegnare ovunque si trovasse, fino ad approdare ancora giovanissimo nel mondo attuale e variegato dei tatuaggi. Così che dopo anni di studio Antonio Bianco, oltre ad essere diventato un eccellente tatuatore, ha ampliato il proprio mondo espressivo, arricchito da numerose abilità e competenze. Successivamente si è cimentato nel ruolo di scenografo per eventi e video musicali, riscuotendo un ottimo successo. Ha poi partecipato ad alcune mostre del Museo del Sottosuolo di Napoli, indirizzandosi verso il movimento “Street Art”. Le sue opere sono una ventata d’aria fresca e nuova, intrise di un’animosità tutta giovanile che guarda alla strada come spazio senza limiti e confini, all’interno del quale, potere riuscire a mordere e ad afferrare la propria contemporaneità.

La Mostra Collettiva “Versus” artisti a confronto a Borgo Maggiore nella Repubblica di San Marino, in via Oddone Scarito, 40 all’ottica Michele Volpinari si presenta quindi come un’avvincente panoramica per addentrarsi e per riflettere sulla contemporaneità dell’Arte attuale. L’inaugurazione si è svolta sabato 28 marzo e rimarrà aperta al pubblico fino al 12 aprile. Info: 393395288093 / 0549 – 906006

Galleria Works in progress, via Oddone Scarito, 40Borgo Maggiore – Rep. di San Marino.

Note per come arrivarci: uscita Rimini sud. Percorrere tutta la superstrada Rimini-San Marino fino alla fine, per circa 18 km. Alla fine della superstrada si incontra una rotatoria grande e qui si esce alla prima a destra, poi dopo 200 metri e sei è arrivati.

VERSUS – Il Catalogo della Mostrahttp://issuu.com/silviafiore3/docs/catalogo_versus/1.

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La scrittrice Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte in tutte le sue espressioni. Ha pubblicato quattro libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi Concorsi Letterari, sia nazionali che internazionali ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Ha pubblicato racconti su riviste specializzate di arte e letteratura. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003, inseriti nel volume antologico "White Land L'Autore". Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Con il racconto "Rendere e non finire" ha partecipato al Premio Giornalistico Nazionale "Natale UCSI 2006". Nel 2012 ha partecipato ed è stata premiata al xx° Concorso Letterario Internazionale A.L.I.A.S.- Associazione Letteraria Scrittori Italo Australiani, ottenendo il 2° posto con la poesia "La Torre Campanara ed il Castello" e la menzione di merito per la sezione narrativa con il racconto "La Corda di Carbonio". E' stata fra i tre vincitori all'evento Turboblogging per Aster- Rete di Alta Tecnologia dell'Emilia Romagna presso il CNR in Bologna nel giugno 2013. Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nella 2° edizione dell'evento Turboblogging promosso da Aster- CNR Bologna, nel 2014, si è classificata nuovamente tra i vincitori, ottenendo come premio di fare parte per una settimana della Redazione di Radio Città del Capo a Bologna, nel mese di aprile 2015. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.