Castrocaro Terme

Fra i paesi del mondo, l’Italia occupa un posto di primissimo ordine anche per il numero e la varietà delle sue acque minerali. Esse rappresentano un patrimonio di inesauribile ricchezza, costituito da alcune centinaia di sorgenti, più o meno note e utilizzate da altre non poche che attendono l’adeguato studio e la valorizzazione delle loro proprietà terapeutiche.

INTRODUZIONE.

Dopo avere trattato delle stazioni marine con la talassoterapia e delle stazioni montane con la climatoterapia, che furono oggetto dei primi quattro volumi di quest’opera, presentiamo il quinto volume, che si occupa delle stazioni idrominerali con la crenoterapia, non manca ora che le descrizione delle stazioni lacuali, prealpine appenniniche perché sia compiuto il vasto quadro dei soggiorni salutari e completata la trattazione della triplice ricchezza idroclimatobalneare che costituisce un primato per il nostro Paese, il quale non è eguagliato da alcun altro in quello che si può chiamare “il turismo per cura”. E poiché non si va al mare o ai monti solamente per diporto o per villeggiatura, ma anche per ritemprarvi la salute, già nel descrivere le località al mare e di montagna si misero in evidenza i fattori che ne costituiscono l’elemento terapeutico naturale. Tale elemento acquista valore predominante nella trattazione che è oggetto del presente volume, perché esso conferisce alle stazioni idrominerali, più che alle altre, la figura tipica di “ stazioni di cura”, e perciò come tali sono descritte qui. Frazione del comune di Castrocaro e Terra del Sole, in prov. di Forlì, di ab. 3164; alt. m. 68; posta, telegr., telef., acqua potabile di pozzo, servizio di disinfezione municipale; medici; farmacia; negozi di tutti i generi; autorizzazione con vetture da nolo; carrozze e cavalli.

COMUNICAZIONI: Stazione a Forlì (km 10) sulla linea F.S. Bologna – Ancona; autolinea Forlì – Castrocaro – Rocca San Casciano – Firenze (Strada Statale N.67 Tosco – Romagnola). Il paese di Castrocaro giace sul versante sinistro della Valle del Montone, sul declivio delle colline che dai contrafforti dell’Appennino digradano verso la piana forlivese. La posizione è aperta e ridente, in mezzo a campagne ubertose e intensamente coltivate. L’abitato è diviso in due parti: la vecchia costituita da un borgo medievale disposto sul fianco del colle sormontato dai resti di un castello; e la nuova, distribuita lungo la strada statale, che forma il centro termale, composto di belle case, ville, alberghi e pensioni, negozi e ritrovi, in vicinanza delle Terme e del vasto parco. La località è amena, assai ben tenuta, salubre e bene attrezzata per il soggiorno. Durante la stagione è largamente frequentata e offre svaghi e divertimenti: circolo di ritrovo, campo sportivo, tennis nel parco delle Terme. Castrocaro è centro di gite ed escursioni nei dintorni forniti di ottime strade.

STAGIONE: Dal 1° giugno al 20 ottobre.

IMPOSTA DI CURA E DI SOGGIORNO: Imposta di cura per le permanenze superiori a 5 giorni, per gli alberghi, le pensioni e gli alloggi di1° cat. L.25, di 2° cat. L.20, di 3° cat. L.15, di4° cat. L.10. I domestici e i fanciulli sino a 12 anni la metà. L’imposta di soggiorno è dovuta per le permanenze inferiori a 5 giorni in ragione del 10% del prezzo della camera.

ACQUE MINERALI.- Appartengono al tipo delle clorurato-sodiche, essendone il cloruro di sodio il mineralizzatore principale; a seconda delle derivazioni, la quantità di esso varia e così il numero e la quantità degli altri elementi che lo accompagnano. Alcuni pozzi artesiani danno acque clorurato-sodiche forti, con iodio, brumo e litio: così l’acqua “Bolga” e “Cozzi”, usata per bagno, ha un residuo fisso di gr. 41.8,, di cui la maggior parte spetta al cloruro di sodio, con 2 centigrammi di iodio, 1 di bromo e 8 di litio ed è perciò una salsobromo-iodio-litiosa. La “Fonte Littoria”, per bevanda, è una clorurato-sodica debole (residuo gr. 6.5 per litro) con una minima quantità di bromo e iodio, e 3 centigrammi di litio. La “Fonte Salutare”è una clorurato-sodica- magnesiaca (residuo gr. 13.6 per litro); la “Fonte Gigliola” è dello stesso tipo, ma meno mineralizzata (residuo gr. 7.8), come pure la “Fonte Ferruginosa”, la quale contiene anche milligrammi 2.8 per litro di ferro; questi tre tipi di acqua si trovano in località “Sorgara”, a 1 Km. dalle Terme e sono usate per bevanda. Tutte le acque sono fredde. Con la salso-iodica forte vengono preparati dei fanghi di argilla finissima tenuta per lungo tempo nell’acqua entro appositi bacini. 

APPLICAZIONI TERAPEUTICHE. – Sono le seguenti: bevanda, bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni. Le “cure idropiniche” con le acque delle 4 Fonti sopra indicate si fanno generalmente la mattina a digiuno, secondo le modalità prescritte dal medico; una cura completa dura 10-15 giorni. I “bagni” vengono fatti in vasca ad acqua ferma: l’acqua salsoiodica usata avendo una densità limitata a 4°-5° Baumé, viene impiegata senza diluzioni, alla temperatura di 36°-38.5°; la durata del bagno va da 10 a 30 minuti. Una cura balneare completa consta in media di 15 bagni, con un minimo di 12 e un massimo di 25. Le “fangature” sono generali o parziali, e si applicano alla temperatura di 38°-41°; segue un bagno di lavaggio e un periodo di reazione di mezz’ora nello stesso camerino o all’albergo. Una cura completa comprende 10-20 fangature. Per le “inalazioni” individuali a getto diretto si impiegano l’acqua salsoiodica e quella della Fonte Littoria, nella quantità di 0.5-1 litro, alla temperatura di 37°. Per le inalazioni in comune a secco è adoperata l’acqua salso-iodica; ogni seduta dura 40-50 minuti. Una cura inalatoria completa dell’uno o dell’altro tipo consta di 12-24 applicazioni. Le “irrigazioni ginecologiche” sono fatte con acqua salsoiodica, a 38°-42°, nella quantità di 2-4 litri; vengono praticate a bassa pressione e durano da 8 a 15 minuti; una cura completa consta di 12-20 applicazioni. Le “irrigazioni nasali” si fanno alla temperatura di 36°-37.5° con acqua salsoiodica, nella quantità di 0.5-1 litro; una cura completa consta di 10-15 applicazioni.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE: malattie ginecologiche, malattie del ricambio, reumatismo, forme artritiche, nevralgie e nevriti, sciatica, flebiti, linfangioiti, postumi di traumi, malattie respiratorie (escluse le forme tubercolari), pleuriti e peritoniti, linfatismo e scrofola, arteriosclerosi, ipertensione, sifilide terziaria, stati anemici, processi infiammatori cronici dell’intestino e del fegato.

CONTROINDICAZIONI: processi acuti, cardiopatie scompensate, emorroidi, tubercolosi delle vie respiratorie.

SERVIZIO MEDICO E MODALITA’ PER LE CURE.- Il corpo medico delle Terme è composto di un direttore sanitario e di due medici sostituti. L’ammissione alle cure è subordinata all’acquisto di una tessera personale (L.20), la quale da diritto alla visita medica di controllo e alla relativa prescrizione, all’ingresso permanente allo stabilimento e al parco con diritto alle bibite delle acque minerali. Tariffe base delle cure: bagno L. 10-7.50, fangatura generale L. 19-15, parziale L. 16-12 (secondo che avvengano la mattina o nel pomeriggio), inalazione ed irrigazione L. 3. Per tutte le cure si fanno abbonamenti.

STABILIMENTO.- Appartiene alla Soc. An. Terme di Castrocaro A. Conti. Possiede 40 camerini per bagni, 16 per fangature, i reparti per le inalazioni e per le irrigazioni, un servizio di massaggi. Nel parco, che è molto vasto e amenissimo, sorge un padiglione per la bevanda: nella località Sorgara si trovano i chioschi delle altre acque minerali. L’Albergo delle Terme è annesso allo Stabilimento: le pensioni si trovano in paese.

ALBERGHI E PENSIONI; “Albergo delle Terme”, camere 60, letti 80, acqua corr. f. in 20 camere, bagno, autorim. Autobus alla stazione di Forlì, tennis, giardino e parco, aperto da giugno al 20 ottobre, pens. In settembre L. 33-44, nel resto del periodo L.30-40, imposta di cura L. 25, medico residente; “ Montanari”, cam.15, letti 24, giardino, aperta dal giugno al 20 ottobre, pens. L. 18-25, imposta di cura L. 25; “Vespignani”, cam. 14, letti 23, giardino, aperta da giugno al 20 ottobre , pens. L.26-28, imposta di cura L.25; “Fiorentini”, cam. 20, letti 30, autorim., giardino, pens. L. 18-26, imposta di cura L.20, medico residente; “Luccarelli”, cam. 11, letti 24, aperta da giugno al 20 ottobre, pens. L.18-22, imposta di cura L.20; “Conti”, cam.9, letti 12, bagno, aperta da giugno al 20 ottobre, pens. L.20-24, imposta di cura L.20; “Rossi” cam.9, letti 12, aperta da giugno al 20 ottobre, pens. L. 18-22, imposta di cura L. 20, “Saviotti”, cam.9, letti 12, aperta da giugno al 20 ottobre, pens. L. 17-22, imposta di cura L.20; “Al Sole”, cam. 8, letti 12, aperta da giugno al 20 ottobre, pens.L.18-22, imposta di cura L.15.

INFORMAZIONI: Azienda Autonoma di Cura e Direzione delle Terme.

– Testo tratto dalla biblioteca privata del mio babbo, Savelli Tristano ( 1921-2004)

che è stato Presidente dell’Associazione Albergatori Castrocaro Terme negli anni’70/’80.

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La scrittrice Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte in tutte le sue espressioni. Ha pubblicato quattro libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi Concorsi Letterari, sia nazionali che internazionali ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Ha pubblicato racconti su riviste specializzate di arte e letteratura. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003, inseriti nel volume antologico "White Land L'Autore". Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Con il racconto "Rendere e non finire" ha partecipato al Premio Giornalistico Nazionale "Natale UCSI 2006". Nel 2012 ha partecipato ed è stata premiata al xx° Concorso Letterario Internazionale A.L.I.A.S.- Associazione Letteraria Scrittori Italo Australiani, ottenendo il 2° posto con la poesia "La Torre Campanara ed il Castello" e la menzione di merito per la sezione narrativa con il racconto "La Corda di Carbonio". E' stata fra i tre vincitori all'evento Turboblogging per Aster- Rete di Alta Tecnologia dell'Emilia Romagna presso il CNR in Bologna nel giugno 2013. Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nella 2° edizione dell'evento Turboblogging promosso da Aster- CNR Bologna, nel 2014, si è classificata nuovamente tra i vincitori, ottenendo come premio di fare parte per una settimana della Redazione di Radio Città del Capo a Bologna, nel mese di aprile 2015. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.