Tigers

Asset Banca San Marino – Tigers Forlì: 72 – 70

Le Tigri tornano dalla breve trasferta di San Marino con la coda tra le gambe. Asset vince e guadagna vantaggi per i futuri confronti di play out, Forlì perde e mette in discussione la partecipazione ai playoff. La responsabilità di queste gare di fine stagione regolare si fa sicuramente pesante per un gruppo di giovani che si trovano a svolgere la parte del protagonista, ma in queste situazioni pensare di vincere senza passare dal gioco di squadra è vera incoscienza. Soprattutto se il coach rimarca giornalmente il concetto che è col gruppo che si fa la differenza. Le idee appena espresse sembrano appartenere ad una paternale, ma il succo della sconfitta dei Tigers a San Marino è tutto qui. Timore, nervosismo, troppa sicurezza? Sono questioni marginali. Giocare insieme o non giocare insieme è questione fondamentale.
Forlì subito avanti. Il più 7 dopo 3 minuti appare come il preludio ad una partita tranquilla, ma San Marino stringe i denti e non permette che il divario prenda consistenze incolmabili (13-16). Nella seconda frazione i Titani pareggiano ma Forlì riparte con un vantaggio di +6 (24-30) siglato da un tiro di Iattoni dopo 5 minuti. Asset mette avanti il naso (31-30) per poi tornare subito a rincorrere. All’intervallo il tabellone segna 32-35. San Marino non tornerà più in vantaggio fino alla fine, subendo anche il massimo divario di 44-53. Ma i Tigers, che rinunciano alla coralità in cambio di qualche assolo stonato, non convincono e chiudono 49-53 alla terza sirena. Dopo una piccola fiammata dei Titani, gli ospiti si riportano sul massimo vantaggio: 59 -68, e mancano 3 minuti e 36 al termine dell’incontro.
Coach Conti invita i suoi al ragionamento, ma sul campo le cose non vanno come dovrebbero. Scelte imprecise e soluzioni personali frettolose riaprono il campo ad un San Marino pronto ad avvantaggiarsi degli errori. In poco più di 2 minuti il + 9 diventa parità con San Marino sempre in rete e Forlì fisso sul ferro. L’ultimo minuto è ad alta tensione: 70-68 e poi 70 pari. Time out e rimessa Asset vicino al canestro di Forlì a 3 secondi dal termine. La palla finisce nelle mani giuste di Saccani che sottolinea la bella prestazione personale e la difesa leggera di Forlì con il canestro del 72-70. Time out Tigers e rimessa laterale nella metà campo offensiva con un secondo da giocare. La sfera arriva nelle mani di Iattoni che con una torsione spinge il tiro verso i supplementari, ma ancora il ferro annienta ogni speranza.
Ora la corsa ai play off si fa più dura.

Asset Banca San Marino: Tommaso Gamberini 1 (0/1 da due), Matteo Saccani 21 (4/7, 3/10), Dimitri Agostini 6 (3/5 da due), Federico Cardinali 6 (2/4, 0/1), Andrea Mazzotti 6 (0/1, 1/4), Manuele Benzi 8 (4/6, 0/4), Mattia Gaggia 13 (5/7, 1/4), Emanuele Crescentini 11 (4/5, 1/9) N.E.: Davide Macina, Lorenzo Liberti Tiri Liberi: 10/12 – Rimbalzi: 34 28+6 (Emanuele Crescentini 9) – Assist: 15 (Andrea Mazzotti 6).

Tigers Basket Forlì: Filippo Valgimigli, Alessio Tugnoli 6 (2/11, 0/1), Filippo De Pascale 4 (1/4, 0/4), Riccardo Iattoni 26 (7/13, 1/11), Riccardo Ravaioli 5 (1/4, 1/4), Alessandro Villa 11 (3/3, 1/4), Luca Martignago 2 (1/1 da due), Agostino Donati 10 (4/6, 0/1), Lorenzo Bruno 6 (3/5 da due) N.E.: Enrico Valgimigli Tiri Liberi: 17/23 – Rimbalzi: 39 30+9 (Riccardo Iattoni 14) – Assist: 10 (Riccardo Iattoni 4).