Forlì Calcio

Ancona – Forlì: 0 – 0

Più che un tecnico (nel senso di allenatore) che disquisisca se il Forlì è meglio che sviluppi un gioco con un baricentro più alto piuttosto che basso, ci vorrebbe un tecnico (nel senso di elettricista) che spieghi i suoi continui cali di tensione. I Galletti infatti nella prima parte della gara (per circa 35′) tengono in effetti una posizione abbastanza avanzata per poi indietreggiare troppo nel secondo tempo. Alla fine comunque nella 27° giornata del girone B della Lega Pro per i romagnoli un punticino finisce in saccoccia, ma per una sterzata serve urgentemente qualche vittoria. Soprattutto nelle prossime gare che si giocheranno al Morgagni. L’Ancona, un po’ troppo sotto tono, alla fine è costretto ad accontentarsi della divisione della posta. Infermeria del Forlì stracolma; Vanigli non può disporre di 7 giocatori per acciacchi vari, e precisamente di Pettarin, Reato, Jidayi, i due Arrigoni, Capellini e Fantoni. Cejas in panchina. L’ex Docente, dopo qualche problemino fisico accusato in settimana è pienamente recuperato. Cronaca. Avvio con più possesso palla degli ospiti che mostrano un baricentro più alto del solito. Le due squadre si presentano all’inizio in veste più prudente che coraggiosa, più tattica che disinvolta. Al 12′ Scotti salva la prima pericolosa falla difensiva aperta dal capitano Fantini; il forte diagonale di Paponi, completamente libero, viene neutralizzato in tuffo dall’estremo forlivese. Poco dopo un bolide di Tulli viene deviato fortunosamente in angolo da un difensore romagnolo. Ancona che in qualche occasione non dà l’impressione di essere impeccabile e sicuro. Al 21′ Melandri spizza di testa un bel cross che Lori controlla fino all’uscita oltre lo specchio. Galletti più propositivi sulla fascia destra, padroni di casa più pericolosi nelle ripartenze. Come all’andata (Morgagni sbancato dai marchigiani per 2-1) i pericoli arrivano dai piedi delicati di Tulli. Al minuto 23 Tavares colpisce di testa ad incrociare ma Drudi interviene prima che la sfera termini in rete. Un fallo tattico di Pastore, un po’ troppo morbido in un intervento due secondi prima, gli costa il cartellino giallo. Stesso rettangolino di plastica dello stesso colore esibito dall’arbitro a Bondi autore di un un fallaccio sulle caviglie di Casini. Gara un po’ noiosetta e non certo da tramandare ai posteri. Al 38′ potente conclusione di Pastore parata da Lori con i guantoni. Al 40′ due occasioni consecutive per i romagnoli sventate dall’attento Lori e da Cangi. Cresce leggermente anche la catena di sinistra del Forlì grazie alla ritrovata verve di Pastore. Al 43′ occasionissima di Tulli, il suo tiro cross taglia tutta l’area dei blu forlivesi morendo oltre lo specchio di un niente. Ancona più concreto nella fascia sinistra soprattutto con Tulli e il capitano Bondi. Secondo tempo. Doppio cambio: l’Ancona toglie Tavares per Bambozzi; nel Forlì esce un deludente Rosafio per Castellani. Al 67′ Tulli si libera bene sulla destra, ma la sua conclusione da posizione difficile è alta e sbilenca. Paoli tocca duro la caviglia di Docente, cartellino giallo per l’anconetano. Mister Cornacchini toglie Bondi per Lisai. Al 74′ altro miracolo di Scotti che chiude lo specchio a Poponi che si era ben liberato in area di rigore. Ora il baricentro dei romagnoli è bassissimo con tutti gli uomini dietro la linea della palla. Ancona leggermente più pimpante rispetto ai primi 45 di gioco. Spazi e linee di passaggio chiusi. Serve una ‘genialata’ per sbloccare il risultato. Possesso palla completamente nei piedi dei padroni di casa. Al 79′ ancora un cross di Tulli, il tiro di Paponi si spegne a lato. Esce la punta Docente per il centrocampista Cejas. Vanigli vuole blindare il pareggio. Esce il centrocampista Sampietro entra l’attaccante Cognigni. Cornacchini invece la vuole vincere. All’86’ una fortissima punizione di Paponi esce alta sopra la traversa. Esce Melandri entra Morga. Il Forlì resta ad una punta. Almeno quello. L’arbitro Bertani decide che si giocherà fino al 93′. Le due squadre in pratica hanno già deciso nei regolamentari di impattare senza reti. Con questo pareggio l’Ancona sale in classifica a 39 punti, il Forlì a 29.

Ancona: Lori; Cangi, Paoli, Mallus, D’Orazio; Camillucci, Sampietro (85′ Cognigni), Bondi (Cap)(72′ Lisai) Tulli; Paponi, Tavares (60′ Bambozzi). A disp.: Aprea, Dierna, Arcuri, Morbidelli. All. Cornacchini.
Forlì: Scotti; Catacchini, Drudi, Fantini (Cap), Turi; Casini, Hamlili, Pastore; Rosafio (62′ Castellani), Docente (79′ Cejas), Melandri (87′ Morga). A disp.: Casadei, Bevitori, Bisoli, Gliozzi. All. Vanigli.
Arbitro: Lorenzo Bertani di Pisa. Assistenti: Andrea Berti di Prato; Antonio Donvito di Monza.
Note – Ammoniti: Bondi, Paoli (A); Pastore, Rosafio, Scotti (F). Recupero: 0′ e 3′.