“L’Italia a Pezzi”, la poesia dialettale degli anni inascoltati

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Sabato 17 gennaio al Circolo della Scranna in corso Garibaldi a Forlì è stato presentato il libro “L’Italia a pezzi – Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila”. Questo volume è il primo risultato di una lunga ricerca sulla poesia neodialettale e postdialettale tra il concludersi del 900 e l’aprirsi  degli anni 2000. Una produzione per anni messa in disparte. La realizzazione di questa antologia vuole colmare il vuoto che vi è stato negli ultimi 15 anni, in cui i poeti dialettali sono stati totalmente esclusi dalla grande editoria. “L’Italia a pezzi”  è una raccolta che vuole riassumere e vuole portare all’attenzione quelle che sono state le maggiori composizioni di questi ultimi anni. Per rappresentare una Italia a Pezzi per una volta non economicamente e politicamente, ma dal punto di vista poetico dialettale. Una nazione divisa nelle sue lingue e nelle sue tradizioni locali. La presentazione è stata un occasione per ricordare la terza edizione della Giornata nazionale del Dialetto,  e per fare un tuffo nella tradizioni con il Coro di Forlì che ha eseguito alcune cante romagnole e la lettura di alcune poesie in dialetto da parte degli autori presenti. 

“L’Italia a pezzi – Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila”, a cura di Manuel Cohen, Valerio Cuccaroni, Giuseppe Nava, Rossella Renzi e Christian Sinicco, Gwynplaine edizioni, Camerano (AN), 2014. Poeti romagnoli inseriti nell’antologia e presenti all’ iniziativa: Carlo Falconi, Francesco Gabellini, Antonio Gasperini, Marino Monti, Giovanni Nadiani, Nevio Spadoni e Laura Turci. Ospiti: Sara Samorì, assessore del Comune di Forlì, Liviana Zanetti, presidente dell’APT Regione Emilia – Romagna, e Gabriele Zelli, sindaco di Dovadola. Il Coro Città di Forlì, diretta dal maestro Nella Servadei Cioja. Per vedere il videoservizio cliccare al centro dell’immagine.