In qualità di giovani forlivesi di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale e Nucleo Universitario Forlivese non ci stiamo e diamo il via ad un’iniziativa online per i Marò detenuti in India. Io, Cristian D’Aiello, e Lorenzo Di Stefano, abbiamo voluto esporre le nostre posizioni a seguito delle ultime vicende.

Un breve excursus storico dell’ultimo mese può essere utile a comprendere il motivo dell’iniziativa: è il 16 dicembre quando la Corte Suprema Indiana respinge le istanze presentate dai due fucilieri di Marina. Il primo, Massimiliano Latorre, chiedeva l’estensione del suo soggiorno in Italia per conseguire le cure post-ictus, già concesse, ma insufficienti per poter consentire un totale recupero tant’è che nelle ultime ore è sopraggiunto un ricovero per accertamento (ricordiamo che il suo rientro è previsto per il 13 gennaio); il secondo, Salvatore Girone, chiedeva il rientro in Italia per le feste, il tempo di restare accanto ai propri affetti (ricordiamo anche qui, che le perizie mediche parlano di Sindrome Post-Traumatica per i suoi bambini) per poi accettare di sottostare al giudizio indiano.

In giornata odierna, la stampa indiana (indiscrezione del “The Economic Times”) conferma che le autorità locali si sono poste contro la concessione del permesso per Girone perchè “trattenerlo è garanzia per far tornare Latorre“, ed è un particolare inquietante. Sta qui la ragione dell’iniziativa e delle nostre dichiarazioni.

La mia posizione e quella di Lorenzo convergono sul medesimo punto: C’è un’indifferenza che dura dal 2012. Sono passati ben 3 governi (Monti, Letta ed ora Renzi) con rispettivi Ministri degli Esteri e di Difesa e ciò che ci rimane sono solo parole e parole come fumo negli occhi. I nostri due uomini sono trattenuti senza un capo d’accusa. Vogliamo risposte concrete, seppur riconosciamo una forte debolezza internazionale dell’Italia. Voglio aggiungere, e concludo, che la detenzione di Girone rappresenta un’ulteriore smacco a questo Paese ed al suo Governo, che usufruisce di denaro pubblico per svagarsi alle spalle dei contribuenti e lascia due fedeli servitori dello Stato, in ostaggio (perchè è ciò che si tratta esplicitamente).

Cristian D’Aiello, Lorenzo Di Stefano Responsabili delle politiche giovanili FdI-AN Forlì, CoFondatori di Nucleo Universitario