Ristorante Pizzeria Lo Smeraldo di Maranello

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“Ristorante Pizzeria Lo Smeraldo”.
Indirizzo: via per Vignola, 247 – Maranello, Frazione Pozza (MO)
Recapiti tel. 0536-948177
Giorno di chiusura: martedì.
Orario di esercizio: mezzogiorno e cena.
Chiusura per ferie: agosto ed una decina di giorni per Capodanno.
Si può prenotare e accettano tutte le Carte di Credito.
Come arrivare, itinerario consigliato: da Maranello, direzione Vignola, pochi chilometri e lo troverai sulla destra.
Locale climatizzato, non ha sale all’aperto.
Parcheggio: antistante, bello, direi di classe con pavimento in simil-marmo.
Frequento da due decenni il locale, quindi lo conosco bene; ho anche un amico, mio segnalatore maranellese, che mi supporta sulla recensione.
Il “Grande ufficiale” e Commendatore Raffaele Apicella, 62 anni ben portati, è un personaggio che sa cosa vuole dalla vita: il massimo. Quando ha rimesso a nuovo nel 2002 la pizzeria, o meglio, il blasonato ristorante, lo ha fatto nel migliore dei modi e con una visione futura di conduzione del locale stesso ponendolo al top: cucine razionali e modernissime; bagni faraonici con specchi e marmi rari; sale da pranzo chic con fiori freschi sui tavoli, must dei migliori ristoranti; robuste sedie a tavoli a tripla tovaglia sovrastante di fine lino; posate in argento, eppoi un piccolo museo dedicato alla Ferrari, ai suoi amici del Cavallino; persino la macchina del caffè porta un suo geniale (unico) brevetto, oggetto di unica tipologia di fabbricazione. Entrando si coglie il senso della classe innata del locale che ha già 30 anni: si “sente” la pulizia nell’aria, igiene che qui regna sovrana (nessun odore della cucina); l’elegante finezza ed unicità degli arredi ti coccola sino al tavolo e ti coinvolge: si è soddisfatti di essere in un posto così bello.
Il locale serve per lavoro ma anche per cene intime e riservate: bella la descrizione della prima venuta del grande Schumacher, nel video prodotto da Rai 2 e dedicato in parte proprio al locale Lo Smeraldo come chiaro riferimento al campione che amava mangiare il “Cotechino del Duca con purè”. Molti pezzi da novanta del mondo della Formula1 frequentano abitualmente Lo Smeraldo: Luca di Montezemolo, visita spesso il locale, è amico del titolare e ha persino lasciato una dedica di elogio per la qualità dei dolci, in particolare del “Babà” (che condivido). La passione di Apicella per la pizza: questo è un motivo che ti deve fare entrare in questo locale, ma è riduttivo pensare solo alla pizza, comunque sappi che il mio traino lo trovi sulla pizza napoletana. Il nonno Mattia era già famoso anni fa come l’attuale titolare, e trae la propria origine dal paesino di Tramonti sulla bellissima costiera amalfitana, da me visitata proprio sulle analisi delle pizzerie. Quindi potrai scegliere una infinità di pizze anche proposte a metro o altri decimali!
Curiosità. Una piccola serie di grappe della azienda Levi di Neive coglie la mia attenzione: sono poste in una bacheca a mò di reliquia: le lanciò Veronelli, mio maestro, e Apicella me l’ha sottolineato con orgoglio. Nessun utilizzo di prodotti congelati rientra nella filosofia del titolare e dei “puristi” del mangiare; infine vige il motto “quello che c’è si serve” e se manca una pietanza, prendila positivamente questa carenza, è un segno di onestà intellettuale, cibariamente parlando. Rarità per i nostri moderni concetti di catering, ahimè.
Dimensione del locale: grande locale con sala principale più alcune diramazioni più piccole per la privacy da Formula 1!
Servizi igienici: come già detto, bagni enormi, stupendo marmo, pulitissimi, dosatori sapone liquido e abbondante risma di carta asciugamani (non c’è il dosatore a muro ma una grande serie di salviette a “mazzette” pronto-uso. Siamo al top e questa finezza mi ricorda Clay Ragazzoni, l’indimenticato campione di F.1, che ebbe a fare i suoi complementi proprio per il bagno-disabili: una chicca ed una razionalità. Questa è vera classe.
Target $$$: da medio a medio-alto, secondo le portate.
La Cucina come area: stupenda, moderna, come piace a me, acciaio inox dovunque, luccicante; macchine nuove, ambiente razionale, grande.
Pulizia dovunque, maniacale, come dev’essere. Voto: 10 e lode.
Note sulla cucina: la fan da padrone due regioni, la Campania e l’Emilia con alcune divagazioni; vige sempre seriamente la regola che “quello che è disponibile ti sarà servito”.
Direzione: Raffaele (Lello) Apicella.
Chef: direzione Apicella; due chef in cucina con sottocuochi.
Descrizione Menù:
Segnaliamo interessanti e degni di nota i seguenti piatti.
– Antipasti: Carpaccio di tonno con scaglie di grana ed aceto balsamico di Modena; Bianchetti in insalata; ecc. (Voto globale: 10).
– Antipasti di terra: Mozzarella di Bufala DOC; Pecorino di Pienza stagionato su foglie di noci; Formaggio di Fossa di Sogliano; Gorgonzola DOP; Castelmagno di mucca stagionato. (Voti globali: 10).
– Antipasti/salumi: Prosciutto di Parma; Prosciutto spagnolo Serrano; Culatello di Zibello; Speck d’Anatra; Salame Felino. (Qualità al top).
– Primi piatti di mare. Segnaliamo: Linguine all’astice; Risotto Amalfi con frutti di mare freschi. Voti: da 9 a 10.
– Primi di terra: Raviolo aperto con affumicata di Bufala; Tagliatelle al ragù di coniglio e piselli; Tortelloni di ricotta e spinaci.
– secondi piatti: Crostacei; Ostriche; Astice; Aragostelle; Gamberoni; Cappesante; Scampi; alla: Catalana/Grigliati/a vapore. (voti:10);
– Frittura di paranza; Branzino agli agrumi; Scaloppina di spigola in agrodolce; Filetto di branzino con pomodorini, olive nere e pinoli.
– Secondi di Terra: Tagliata; Bistecche; Filetto; Filettino in crosta di spinaci; Costolette di agnello alla griglia con aceto balsamico e miele di castagno.
– Contorni: di stagione.
Pizze: “Lo Smeraldo” dunque è il regno della pizza, pizza napoletana: due grandi forni a legna, (legna non qualunque ma selezionata per non emettere inquinanti) sforneranno la vera pizza napoletana: quella col bordo grosso, con la base sottile, pomodoro giusto e mozzarella a gruppetti, ma il bordo non sarà crudo e la base non sarà troppo cotta, un gioco di parole che significa: “grande attenzione nella cottura onde evitare la bruciatura del fondo-pizza” un piccolo errore che può capitare anche ai migliori, sappiamo che bastano 10 secondi in più e bruci un po’ della di base della pizza. Cambia il gusto in pochi secondi. Scelte di pizze per tutti i gusti. Pizza a metro e a decimali vari! Voto: 10 e lode (amo la margherita ed il calzone, il più semplice, enorme!).
Dolci: siamo nel regno del dolce come chiede la filosofia partenopea. Come detto sul Babà, già referenziato da Luca di Montezemolo, è anch’esso una mia golosità permanente. Per i dolci, voti alti; Per il solo Babà: 10 e lode.
– caffè, amari: grandissima scelta per tutti i gusti, e per tutte le… tasche.
– Nel cestino: pane fatto in casa.
Note sul menù/Piatti consigliati: ti consiglio la pizza ed il Calzone il più semplice.
La Cantina/La Carta dei Vini. Centinaia di etichette disponibili.
La carta …dell’Acqua: piccola scelta di acque.
L’Olio, il sale & l’Aceto: di ottimo livello.
Miniere gastronomiche: pizza napoletana.
“Sulla Porta”. Il locale è citato su queste Guide:

4live.it;
Trip adivisor (Vincitore 2014);
Il Golosario di Paolo Massobrio;
Ristoranti del Gambero Rosso;
Ospitalità Italiana.
NB: Blasone e vanto per trasmissione di Rai 2, “Eat Parade”.
Prossimamente/entro 2015: “ Guida Italia web: Il buon mangiare a ristorante per chi viaggia” (by P. Arpinati).
Cosa c’è da vedere in zona: Stabilimento Ferrari, previa visita guidata in stabilimento; diversi musei sulla Ferrari; shopping Formula 1.
In definitiva: per lavoro ma anche e soprattutto per un sano convivio anche di una certa importanza.