Riforma delle Province, il presidente Drei: “Incontro urgente con il Governo”

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Questa mattina a Bologna, nella sede di viale Aldo Moro, i presidenti delle Province dell’Emilia Romagna – tra cui il sindaco di Forlì e presidente della Provincia Forlì-Cesena, Davide Drei – hanno incontrato il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, per rappresentargli la situazione critica che devono fronteggiare per effetto di una riforma che interviene pesantemente sulla sostenibilità delle attuali Province, senza però disegnarne chiaramente i percorsi di trasformazione. Sono, infatti, previsti, tagli orientati a reggere le sole future funzioni fondamentali, che prevederanno organici degli enti più o meno dimezzati, senza di fatto definire le modalità con cui trasferire il personale sulle altre articolazioni dello Stato. Così come non è previsto con quali risorse potranno essere realizzati i servizi non più in capo alle Province, ma che devono comunque essere garantiti ai cittadini.
Abbiamo condiviso tra presidenti delle Province dell’Emilia Romagna una posizione comune chiedendo con urgenza una soluzione sostenibile che coinvolga Governo e Regioni – ha sottolineato Drei -. I sindaci, in particolare quelli dei Comuni capoluogo come Forlì, si sono fatti carico di questa riforma dell’istituzione territoriale e stanno facendo la loro parte per razionalizzare i costi degli enti locali e delle nuove aggregazioni di enti, come le Unioni dei Comuni, ma è inimmaginabile che tutto questo avvenga senza il ruolo fondamentale degli altri livelli di governo“.
Per questo motivo – prosegue il sindaco di Forlì e presidente della Provincia – è necessario che il presidente Bonaccini richieda un incontro urgente con il Governo. Pur appoggiando la volontà di realizzare una riforma di tutti i livelli della Pubblica Amministrazione orientata alla semplificazione, all’efficienza e alla riduzione dei costi in generale, è però fondamentale che la riforma non pregiudichi i servizi essenziali ai cittadini come la manutenzione della viabilità e delle scuole e non crei precarietà o incertezza sulla collocazione del personale oggi dipendente delle Province. Questo sarà possibile se, alla riduzione della spesa, corrisponderanno tempistiche adeguate e strumenti normativi che facilitino la mobilità tra gli enti pubblici“.
In più – chiosa Drei – ci faremo portatori di proposte innovative che prevedano ambiti nuovi per la gestione delle funzioni fondamentali e che, per quel che ci riguarda, consiste nella auspicabile futura Provincia di Romagna“.