Forlì Calcio

Forlì – L’Aquila: 2 – 2

Finisce in parità il 16° turno del girone B della LegaPro tra il Forlì e L’Aquila. Un punto che alla vigilia il Forlì avrebbe firmato – viste la pericolosità dell’avversario e le numerose assenze tra le sue fila – ma che alla fine lascia anche un po’ di rammarico perchè l’ennesima impresa sul prato amico era possibile. Stessa amarezza per gli ospiti che hanno colpito un palo e sciupato una incredibile occasione sul finire di gara. L’Aquila che poi può imprecare anche per le ingenuità difensive visto che i due gol subiti entrambi sono arrivati sugli sviluppi di due calci d’angolo. Nel mezzo poi un rigore dubbio. Al Morgagni L’Aquila si presenta come secondo in classifica e alla ricerca della pietra filosofale, ovvero la sesta vittoria consecutiva (che avrebbe costituito un suo record nei professionisti). Forlì, sempre in maglia blu, col 4-4-2 (camuffato nelle formazioni consegnate a pochi minuti dal fischio di avvio da finto 4-3-3) che in casa ha un ruolino da prima in classifica (miglior squadra del torneo con 16 punti conquistati in 8 partite). Romagnoli però che hanno anche la seconda peggiore difesa del torneo (da qui la compensazione che si evince dalla classifica), mentre gli abruzzesi – in campo in maglia bianca – vantano la seconda migliore difesa (e da qui si spiega la posizione in graduatoria). Galletti in campo senza lo squalificato Pettarin più la lunga lista degli infortunati: Cejas, Hamlili, Arrigoni cui occorre aggiungere pure Melandri, Docente e Jidayi questi ultimi tre in non buone condizioni perciò in panca (ma poi tutti utilizzati da Mister Rossi nella ripresa). Cronaca. L’Aquila che parte come un toro che entra nell’arena: grande personalità in campo e al 4′ subito pericolosi con Corapi che su punizione impensierisce Scotti. Risposta di Forte: tiro da fuori area, Zandrini para. All’8 arriva già il gol dei bianchi con una giocata da campione di Pacilli che è implacabile come una tormenta invernale: prima mette a sedere Turi, poi incanta Guidi indi infilza Scotti con un secco diagonale. Continua il pressing alto degli ospiti, Forlì in grossissima difficoltà. Al 21′ però arriva il pareggio. Fantini fa da torre sugli sviluppi di un calcio d’angolo per Forte che da centro area trafigge di sinistro Zandrini (seconda rete stagionale per l’ex interista). Abruzzesi, molto ben disposti in campo con movimenti armonici che però via via svaniscono misteriosamente; Galletti inizialmente un po’ in affanno nelle coperture che però con lo scorrere dei minuti riescono a prenderci le misure. Cartellino giallo prima per Fantoni poi per Pomante per fallo su Castellani. Problemi fisici per Perna che esce per far posto a Ceccarelli. Forlì ora un pochino più sciolto si affaccia diverse volte nell’area ospite, ma senza pungere. Giallo anche a Drudi per un brutto fallo su Corapi. Al minuto 43 tiro del neoentrato Ceccarelli: in facile presa Scotti. L’arbitro Tardino concede 2′ di recupero. Al 46′ occasionissima per i bianchi molto vicini al raddoppio che non arriva solo perchè il palo nega il gol a Sandomenico.
Secondo tempo. Catacchini costruisce un bel cross dopo una ficcante azione che procura un calcio d’angolo. Che sortisce gli effetti sperati: al 50′ Djuric di testa, su corner battuto da Arrigoni, inventa uno stacco imperioso che gonfia la rete. Al 53′ Sandomenico va vicinissimo al pareggio con un velenoso diagonale che esce sul secondo palo di un niente. Esce Ceccarelli per infortunio entra Mancini. Al 59′ bella azione tutta di prima dei forlivesi con Fantoni che vede l’inserimento di Castellani ma l’uscita del portiere sventa il pericolo. L’Aquila va solo per vie centrali e si dimentica quanto di buono aveva fatto nella parte iniziale di gara. Rovesciamenti di fronte lasciati negli spogliatoi sulla lavagnetta del prepartita. Romagnoli molto chiusi con reparti vicini e coriacei. Anche a costo di utilizzare il modulo “a testuggine” con ben 10 uomini dietro la linea della palla. Al 69′ calcio di rigore per L’Aquila per un intervento di Catacchini su Pedrelli avvenuta sulla linea dell’area (avvenuto fuori secondo i padroni di casa per le vane proteste al direttore di gara). Batte il penalty Corapi che spiazza Scotti. Esce Castellani entra Docente dopo diversi turni di assenza. Al 73′ Forlì vicinissimo al vantaggio con Fantoni che spara un missile disinnescato da Zandrini. Fronte d’attacco di casa rivoluzionato: entra anche Melandri per Forte. Abruzzesi in questa frazione in evidente difficoltà nella fase di impostazione. Il gioco è troppo statico e non decolla. Esce Drudi entra Jidayi. Ospiti vicini alla rete per un fuorigioco non fischiato, ma l’attaccante scivola nel momento di colpire la sfera. All’86’ espulso l’allenatore Rossi per le proteste conseguenti ad un altro fuorigioco non fischiato dall’arbitro. Cinque i minuti di recupero concessi da Tardino. Ammonito Fantini per un fallo tattico a centrocampo su una possibile ripartenza degli uomini di Zavettieri, poi anche Melandri e Docente finiscono sul taccuino dei cattivi. Al 94′ incredibile occasione sciupata da Sandomenico, dopo un’imbucata di Corapi, il cui tiro sfila per un niente dal palo di Scotti. Finisce così. Il Forlì sale a quota 19, L’Aquila a 28.

Forlì (4-4-2): Scotti; Catacchini, Fantini (Cap), Guidi, Turi; Arrigoni T., Djuric, Drudi (81′ Jidayi), Fantoni; Forte (77′ Melandri), Castellani (71′ Docente). A disposizone: Casadei, Reato, Bisoli, Bolelli. Allenatore: Roberto Rossi.
L’Aquila (3-4-3): Zandrini; Pomante (Cap), Maccarrone, Zaffagnini; Triarico (61′ De Francesco), Corapi, Del Pinto, Pedrelli; Pacilli, Perna (41′ Ceccarelli; 58′ Mancini), Sandomenico.  A disposizione: Cacchioli, Karkalis, Scrugli, Di Lollo. Allenatore: Annunziato Zavettieri.
Arbitro: Andrea Tardino di Milano. Assistenti: Antonello Mangino di Roma 1; Andrea Ragnacci di Gubbio (Pg).
Marcatori: 8′ Pacilli (L), 21′ Forte (F), 50′ Djuric (F), 70′ Corapi (L) rig.
Note – Giornata grigia con temperatura di circa 12º. Terreno un po’ scivoloso ma in buone condizioni. Ammoniti: Fantoni, Drudi, Turi, Fantini, Docente e Melandri (F); Pomante, Maccarone (L). Corner: 4-5. Recupero: 2′ – 5′.