Basket Brescia Leonessa

In un mondo reale staremo per presentarvi uno scontro di alta classifica ma quest’anno la FulgorLibertas sembra venire da un universo parallelo regolato dalle leggi dell’alta finanza. Poteva essere uno scontro epico quello con la Centrale Latte Brescia, ma le vicissitudini societarie di Forlì l’hanno relegato a una normale partita di basket. Bartocci insieme allo staff tecnico ha composto una squadra di ottima caratura e di grandi qualità, capitanata dall’unico “reduce” della scorsa stagione, Federico Loschi per la terza stagione consecutiva. Nel suo stesso ruolo è arrivato Mirza Alibegovic, di cui tutti parlano come un talento naturale.
Sotto canestro, a presidiare il “pitturato”, troviamo Alessandro Cittadini, dotato di un buon gioco sia spalle che fronte al canestro, e al suo fianco Andrea Benevelli, abile a rimbalzo e dotato di una mano morbida. Come regista, ecco il gradito ritorno di Juan Manuel “Lobito” Fernández, play in grado di comandare il gioco grazie alle sue innate abilità di leader in campo. A completare il quintetto base i due USA Roberto Nelson e Justin Brownlee. Il primo è un ottimo tiratore e altrettanto abile in penetrazione, in grado di costruirsi un tiro in svariati modi. Il secondo, tiratore altrettanto temibile, è anche in grado di andare a rimbalzo con grande facilità. Altro innesto importante è Marco Passera, dotato di grande ball-handling e rapidità; un giocatore che può dare esperienza e un pizzico di imprevedibilità dalla panchina. In area, a dar man forte a Cittadini ci sarà Daniele Tomasello, una delle giovani promesse del basket italiano, giocatore abile a rimbalzo che gioca sempre con grande intensità quando chiamato in causa. Ultimo, ma non per ultimo, un under su cui scommettere a occhi chiusi, ovvero Joshua Giammò, ottimo palleggiatore che può rivelarsi un fattore importante anche in fase difensiva, essendo in possesso di grande velocità di piedi e rapidità nei movimenti. A Forlì mancano 6 punti che avrebbe potuto comodamente avere se le cose fossero andate come dovevano dal punto di vista societario; non ne facciamo un dramma, la risalita comincia da Brescia.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSulle tracce della memoria: storia della liberazione di Forlì e Predappio
Articolo successivoLetture Natalizie a Dovadola
Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!