A Forlì e Dovadola emessa l’ordinanza contro i botti

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Forlì Capodanno di divertimento per tutti, ma in sicurezza. Per questo motivo il sindaco di Forlì, Davide Drei, ha adottato l’ordinanza che vieta l’uso di prodotti pirotecnici – i cosiddetti petardi – nel centro storico della città, in particolare nell’area compresa all’interno dei Viali e delle Porte di Circonvallazione, dalle ore 16,00 del 31 dicembre alle ore 20,00 del primo gennaio 2015.
L’uso improprio di questi prodotti di libera vendita può, in molti casi, provocare danni e disturbo alle persone, agli animali e alle cose, di qui la decisione di vietarne l’utilizzo.
Se non impiegati nel rigoroso rispetto delle regole precauzionali previste o, peggio, se usati intenzionalmente a tali fini, possono infatti causare danni materiali e fisici, poiché contengono sostanze esplosive in grado di produrre effetti calorifici, luminosi, sonori, gassosi o fumogeni a seguito delle reazioni chimiche dei loro componenti.
L’ordinanza, dunque, non intende porre un limite al divertimento, al contrario vuole garantire che i festeggiamenti della notte di San Silvestro si svolgano in condizioni di sicurezza per tutti i cittadini e per la salvaguardia degli animali, nel rispetto delle regole, evitando disturbo, disagio e situazioni di pericolo.
Per i trasgressori, la sanzione va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro (pagamento in misura ridotta pari a 50 euro entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale). Nei casi più gravi, qualora il fatto accertato rappresenti illecito penale, il responsabile sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria competente.

Dovadola – Anche il sindaco di Dovadola Gabriele Zelli ha emesso l’ordinanza che vieta l’utilizzo di prodotti pirotecnici per la sera di Capodanno. Con tale provvedimento l’Amministrazione Comunale intende prevenire e reprimere fenomeni di degrado urbano e pericoli per la cittadinanza che potrebbero verificarsi con l’uso di materiali pirotecnici in strade e piazze fiancheggiate da edifici, parchi e giardini pubblici. Anche se tali ‘botti’ sono acquistabili in quanto in libera vendita presso esercizi qualificati, bisogna rammentare che i ‘botti’ possono arrecare danni gravissimi a chi li maneggia con imprudenza, e che l’uso è vietato ai minori di anni 18. Chi violerà queste disposizioni rischia una sanzione amministrativa fino a 500 € ed il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’Art. 347 del codice di procedura penale. Il rumore e fragore causato dallo scoppio di botti e razzi, porta anche forte stress e disturbo agli animali da compagnia, compresi quelli che vivono in casa come cani, gatti ecc. Pertanto invitiamo la cittadinanza a trascorrere un piacevole Capodanno nel nostro paese, che anche per l’occasione offre numerose alternative per tutti. Allegria e sicurezza compresa.