Basket Trapani

Nelle ultime tre uscite la FulgorLibertas Forlì ha trovato continuità a livello prestazionale; sabato sera in quel di Trapani la cercherà anche a livello di risultati. In Sicilia con il riconfermato coach Lino Lardo al timone si è cercato di creare un giusto mix di esperienza e freschezza. Asse play-pivot di categoria con l’ingaggio dell’espertissimo ex Pistoia Guido Meini in cabina di regia, reduce dalla Serie A in Toscana. Il lungo Andrea Renzi resta il punto di riferimento sotto le plance e sicuramente i suoi pick and roll col classe 1979 nativo di Pescia saranno un’opzione efficace negli attacchi trapanesi. Confermatissimi nella Lighthouse Trapani Giancarlo Ferrero e Patrick Baldassarre, col primo gravato dei gradi di capitano per questa stagione e probabile partente dal pino per un sesto uomo veramente di lusso e sostanza, e il secondo che continuerà a fornire pericolosità offensiva e aiuto a rimbalzo.
Nuovi i due USA, con Christopher Evans, classe 1991, reduce da un’ottima stagione nel campionato greco alla prima annata fuori dal continente americano, in cui ha segnato con regolarità (16,4 di media) e fatto sentire la sua presenza sotto i tabelloni con 7,2 rimbalzi. Dalla prestigiosa università di Princeton arriva Thomas J. Bray Jr, guardia tiratrice bianca mortifera da 3 punti e distintosi pure come assist-man. Alla seconda stagione in Sicilia pure Stefano Bossi, chiamato a dimostrare di poter valere la categoria come cambio del playmaker. Come ala forte è stato firmato Francesco Conti, la scorsa stagione all’Affrico Firenze dopo la promozione dalla DNA con Torino dell’annata precedente. Sotto i tabelloni anche Emanuele Urbani, giovane virgulto triestino classe 1993 che ha guadagnato sul campo la salvezza con la Pallacanestro Trieste sotto le cure di coach Dalmasson. Completano il roster Giangiacomo De Vincenzo, guardia di 190 cm, l’ala di 196 cm Gabriele Longo e Giorgio Massa. Sabato sera Forlì dovrà ricordare di essere educata…

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!