Forse è la squadra più adatta per rialzarsi dopo un travagliato avvio di stagione; Jesi (foto di Nicolò Ulivi della scorsa stagione) e Forlì sono ancora al palo dopo un mese di campionato. La Fileni BPA 2014/2015 nasce sulla conferma di un blocco di giocatori estremamente affidabili: Maggioli, Migliori, Rocca, Borsato e Santiangeli; l’italo americano però è ancora fermo ai box e probabilmente non sarà della partita.
Sul mercato USA la società ha reperito due atleti dalle caratteristiche completamente differenti: uno è Ian Miller, rookie dalle grandi ambizioni che darà spettacolo e sostanza alla squadra e potrebbe rappresentare l’ennesima scoperta di una società che ha dimostrato di sapersi muovere molto bene sul mercato americano; l’altro è Ivan Elliott, giocatore affidabile con alle spalle diverse stagioni nella massima lega tedesca, che dovrà essere la spalla ideale dei centri azzurri. Completano la rosa due giovani molto interessanti in prospettiva futura: il diciannovenne scuola Don Bosco Livorno Lorenzo Benvenuti, del quale si dice un gran bene, e il diciottenne Andrea Picarelli, che non è azzardato pronosticare come una delle sorprese di questo campionato. Senza nulla togliere, però, al play Alessandro Procacci, che vanta alcune presenze in maglia Brescia, al lungo Valerio Marsili ad altri elementi del settore giovanile. Il compito di coach Lasi, tecnico esperto e pragmatico, sarà coagulare alla perfezione il gruppo dei confermati, con i due americani e i giovani. Questa Fileni BPA, viste le caratteristiche di Miller, potrà essere una squadra a trazione anteriore, ma anche solida e affidabile nel pitturato, con due giocatori del calibro di Rocca e Maggioli. E non mancheranno neanche le alternative nel gioco perimetrale.
La partita di domenica deve assolutamente rappresentare lo spartiacque tra passato e futuro della squadra di Finelli. I biancorossi devono invertire la tendenza e cominciare a vincere.