forlì in rosa

Forlì è ancora in maglia rosa. Con la presentazione del Giro d’Italia 2015 avvenuta a Milano oggi pomeriggio, lunedì 6 ottobre, la notizia che la corsa farà tappa nella nostra città è finalmente ufficiale. A illustrare programma e contenuti della prossima edizione dell’evento ciclistico centrale nel panorama italiano e fra i maggiori nel mondo sono stati il direttore della Gazzetta dello Sport e i dirigenti di RCS, alla presenza di campioni del calibro di Cadel Evans, Ivan Basso, Alberto Contador, Michał Kwiatkowski.
Sarà un doppio evento di particolare importanza – afferma il sindaco Davide Dreie offrirà alla Città e al territorio una straordinaria opportunità di promozione dell’immagine. Questa scelta sottolinea anche lo storico legame che unisce la bicicletta alla Romagna dove numerosi sono gli atleti e gli appassionati di ogni età. Da parte nostra abbiamo profuso molto impegno per riuscire a far di Forlì una sede di tappa, dimostrando come amministrazione comunale di mettere lo sport al centro del programma di governo locale quale strumento di partecipazione, coesione e comunicazione”.
Da un punto di vista tecnico si tratta della 10° e 11° tappa. L’arrivo è in programma per martedì 19 maggio al termine della corsa proveniente da Civitanova Marche. La partenza avverrà al mattino del giorno successivo, mercoledì 20 maggio, con arrivo previsto a Imola dopo una tratta di montagna e collina. Corridori, squadre, staff tecnici, la cittadella del Giro, i colori della corsa, l’animazione: saranno tanti gli ingredienti della Carovana Rosa che proporrà a Forlì sia le emozioni dello sprint finale, delle premiazioni e di tutto ciò che ruota attorno al dopo-corsa, sia le pratiche pre-partenza, con punzonature, iscrizione e raduno mattutino degli atleti.
Particolare entusiasmo è stato espresso nel corso della presentazione a Milano da parte dell’assessore Sara Samorì: “Nel momento in cui si è presentata la possibilità di far giungere il Giro 2015 a Forlì abbiamo portato i motori al massimo per cogliere al volo la grande occasione. E ce l’abbiamo fatta. Ora inizia una nuova fase di lavoro che sarà altrettanto intensa e che servirà a mettere a punto la macchina organizzativa e a sviluppare le enormi potenzialità che questo evento mette a disposizione. Siamo certi che sarà un volano forte per tutto il territorio capace di andare oltre il dato sportivo per abbracciare sensibilità educative e per valorizzare le peculiarità produttive e turistiche del territorio forlivese”.
I particolari tecnici dell’arrivo e della partenza saranno definiti dopo il sopralluogo che il Comitato del Giro eseguirà direttamente nelle prossime settimane.