Matteo Frassineti Basket

Fulgor Libertas Forlì – Moncada Fortitudo Agrigento: 75 – 83

Forlì migliora, ma non basta. Con una settimana in più nelle gambe, ma con un Becirovic in meno nel motore (bloccato per un malore alla schiena), la squadra biancorossa (foto di Nicolò Ulivi) tiene testa alla neo promossa Agrigento per 30 minuti crollando fisicamente nel finale e concedendo i due punti agli ospiti. La partita è tirata punto a punto ed equilibrata; Forlì parte bene e al quinto minuto è in vantaggio di cinque punti sull’8 a 3 grazie ad un avvio di partita promettente da parte di Carraretto. Il gioco, però, non scorre fluido, complici i fischi arbitrali che già nella prima frazione di gioco fanno sì che molti dei protagonisti si trovino in difficoltà, soprattutto i lunghi risentono di alcune chiamate sotto questo profilo. Agrigento però riesce a portarsi a contatto e addirittura a mettere la testa avanti sul finale della frazione sul 12 a 14 grazie alla propria panchina da cui esce De Laurentis autore di 4 punti. Il secondo quarto ricalca quanto visto nella prima frazione, con Forlì contratta e in difficoltà per i falli dei propri lunghi. I padroni di casa al 15′ sono sotto di 4 punti (27 a 23), e perdono una palla sanguinosa in attacco che crea un gap fra le due squadre che lambisce la doppia cifra; Agrigento si porta sul + 9 con una tripla di Evangelisti. Forlì però è brava a rientrare e a chiudere il primo tempo sotto solamente di 6 punti (32 a 38). Nella prima frazione il pubblico forlivese prende coscienza delle qualità fisiche, atletiche e balistiche di Williams autore di un’ottima prestazione.
Le due squadre rientrano negli spogliatoi. Al rientro Agrigento decide di mettere le mani sulla partita in modo definitivo e Forlì prova a riaprirla. I padroni di casa riescono nell’intento grazie a 10 minuti di applicazione difensiva a un quarto buono da parte del capitano forlivese Frassineti e ad un Saccaggi indiavolato che riesce a mettere in difficoltà i pari ruolo ospiti. Forlì prima si riavvicina sul 40 a 43 poi sorpassa sul + 3, ma Agrigento è brava a frenare il tentativo di fuga e al trentesimo gli ospiti sono ancora in vantaggio anche solo di una lunghezza (55 a 56) grazie a 4 punti di Alessandro Piazza e a 2 punti frutto di un rimbalzo in attacco di Mattia James. Nell’ultimo quarto Forlì finisce la benzina e Agrigento fa sua la posta in palio grazie alle conclusioni dalla lunga distanza, prima dello stesso James poi di un silente quanto efficace Williams, che è molto produttivo e poco appariscente in campo. I due punti vanno ad Agrigento, la partita termina 75 a 83; in sala stampa l’allenatore forlivese dirà che Forlì è ancora un cantiere aperto, che l’infortunio inatteso di Becirovic non è una scusante per la sconfitta, ma rappresenta sicuramente una tegola molto pesante su una squadra già in ritardo rispetto alle altre e che in questo momento è fondamentale lavorare sul gruppo.
Il coach ospite Ciani si gode una vittoria meritata e osserva che la sua squadra è stata brava e fortunata, ma soprattutto cinica nell’approfittare del momento di difficoltà dell’avversario.

Cliccando qui troverete le foto di Nicolò Ulivi: 

FulgorLibertas: Abbott 8, Carraretto 5, Frassineti 11, Zizic 24, Bruttini 7, Saccaggi 17, Andreaus 3, Saletti ne, Criveto ne, Agatensi ne, Nero ne. All. A. Finelli.
Moncada Fortitudo Agrigento: Vai ne, Evangelisti 11, Williams 20, Chiarastella 5, De Laurentiis 8, Saccaggi 11, Piazza 15, Udom 11, Portannese ne, Dudzinski 2. All. F. Ciani.
ARBITRI – Gagliardi, Rudellat, Grigioni.
Parziali – 12-14; 32-38; 55-56.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!