Guardia di Finanza auto

Un centro servizi per le imprese di Forlì è finito nel mirino della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle hanno aperto un fascicolo alla magistratura per ipotesi di truffa, appropriazione indebita, falso ed esercizio abusivo della professione per una finta commercialista. L’indagine è partita nel mese di giugno. Un’inchiesta che ha preso il via per alcune denunce pervenute da ignari clienti che si sono ritrovati inspiegabilmente avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate nonostante avessero regolarmente pagato le prestazioni amministrative. I militari hanno scoperto che la titolare del centro (una forlivese di anni 58), la figlia e socia (di anni 37) e una dipendente (di 65 anni anch’essa residente a Forlì) incassavano dai clienti ma non versavano all’erario il dovuto.

La vicenda poi ha visto anche la presenza ieri a Forlì delle telecamere della trasmissione di Canale5 “Striscia la Notizia”. Al momento sono almeno una ventina i clienti truffati dallo studio commerciale, mentre l’ammontare della truffa supera di molto il milione di euro. Tra l’altro la  titolare del centro servizi dovrà rispondere anche di aver esercitato abusivamente l’attività di commercialista non essendo in possesso dei requisiti (ha solo un diploma di scuola media inferiore e quindi non avrebbe potuto iscriversi all’albo dei commercialisti).