Museo Aldini Forlimpopoli

Il Museo Archeologico di Forlimpopoli (MAF) “Tobia Aldini” è di nuovo visitabile dopo una prolungata chiusura che è servita per realizzare un nuovo straordinario allestimento e ampliare gli spazi espositivi. Dopo un’anteprima riservata ai soci del Centro di Cultura Romagnola “E’ Racoz”, che durante la mattinata di sabato 27 settembre sono stati accompagnati alla riscoperta del patrimonio museale dalla direttrice Silvia Bartoli, l’inaugurazione si è svolta nel corso del pomeriggio di fronte a oltre duecento persone.

Ha fatto gli onori di casa il sindaco Mauro Grandini, era presente anche il suo predecessore Paolo Zoffoli, entrambi molto compiaciuti e soddisfatti per quanto è stato realizzato.
Il MAF “Tobia Aldini” (nella foto capitelli provenienti da edifici pubblici) raccoglie importanti testimonianze della cultura materiale di epoca pre-protostorica, romana e medioevale. I numerosi reperti, acquisiti a seguito di ritrovamenti casuali e, in particolare, grazie alle campagne di scavo nel corso degli ultimi decenni, che ha visto come protagonista il maestro con la passione dell’archeologia Tobia Aldini, al quale il museo è dedicato, sono stati sistemati organicamente secondo un criterio cronologico.

Questo consente ai visitatori di ricostruire un quadro del popolamento di Forlimpopoli e del territorio dalle epoche più remote fino al Medioevo e oltre. Secondo la direttrice Silvia Bartoli le linee guida della rinnovata esposizione sono da ricercare in “una volontà precisa che ha sotteso al progetto di riqualificazione e riallestimento dell’intero percorso espositivo e cioè quella di valorizzare al meglio il patrimonio archeologico detenuto dal Museo – straordinario in termini di quantità ma, soprattutto, di qualità – e i suggestivi ambienti della Rocca che lo ospita. A questo fine – prosegue la direttrice – si è proceduto a un attento lavoro di riordino delle collezioni e alla loro ricomposizione per ristabilire la correttezza del percorso secondo un criterio cronologico”.

Per fare in modo che il MAF possa essere il luogo deputato all’educazione e alla crescita della sua comunità di riferimento, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare la gestione dei servizi museali, dopo l’espletamento del relativo bando, a RavennAntica. In questo caso RavennAntica gestirà non solo i servizi di apertura, chiusura e guardiania, ma anche la progettazione e la programmazione di attività nel corso di l’anno, oltre alla promozione del museo attraverso i vecchi e i nuovi canali di comunicazione.

Le pubbliche amministrazioni, dopo la riapertura del Museo Archeologico di Forlimpopoli e lo sviluppo delle attività di scavo a Galeata, nonché in quest’ultima località la presenza del Museo Mambrini, devono fare uno sforzo per valorizzare in modo unitario un patrimonio di notevole entità, in attesa che possa essere riallestito anche il Museo Archeologico di Forlì e i numerosi reperti conservati presso alcuni Comuni possano trovare spazio nei due, per ora, musei funzionanti. Per informazioni sul MAF: 0543749234, info@maforlimpopoli.it.

Gabriele Zelli

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.