Festa

«Se siete incuriositi da quella simpatica mascotte – spiegano gli organizzatori – che troneggia sui tantissimi e coloratissimi manifesti sparsi qua e là per la Romagna, non vi resta che tenere l’agenda libera da impegni per la serata di venerdì 6 giugno e vederlo con i vostri occhi. Si sa, le feste di compleanno sono sempre le più attese. Quando poi se ne organizza una che porta il nome di “Tempesta Ormonale”, dopo ben sette anni di stop ed in occasione del ventennio di un’Associazione universitaria grande e radicata nel territorio come la Koiné di Forlì, gli ingredienti per un evento memorabile ci sono tutti. Venerdì, presso il Parco Terme Panighina di Bertinoro, ritorna la festa di chiusura di fine anno accademico per eccellenza. Era dal 2007 che i nostalgici avevano il compito di sperare che si riuscisse ad organizzare l’evento clou e, contemporaneamente, raccontare cosa fosse, effettivamente, la famosa Tempesta. Quest’anno, l’associazione universitaria ONLUS Koiné, con la collaborazione di varie altre associazioni della zona, rimetterà in scena il rito che tanti vecchi universitari portano nel cuore. Sentendo parlare proprio loro, gli studenti, questo avvenimento ha qualcosa di epico, indimenticabile, una carica suggestiva ed alchemica non indifferente. Gli organizzatori hanno pensato proprio a tutto. Le navette faranno la spola, per tutta la notte, da Piazza della Vittoria (Forlì) e dall’Ex Macello (Cesena) a partire dalle ore 22,00. Al Parco Terme Panighina, suggestiva location immersa nel verde, ci saranno ben quattro piste che accoglieranno dj pronti a regalare divertimento ed emozioni, spaziando tra ben venti generi musicali diversi. Non manca neanche lo special guest: si tratta di Boosta, tastierista e fondatore dei Subsonica.
Il segreto del particolarissimo nome di questa festa è custodito in una vecchia cassaforte nella sede storica di Koiné. Gli organizzatori garantiscono, sarà un evento da inserire negli annali. Provando a chiedere in giro come mai fosse così attesa, la risposta è stata univoca: “Alla Tempesta bisogna andarci per capirla, non si può spiegare”. Le aspettative sono alte e di certo non verranno deluse. “Siamo felici di essere riusciti a riproporre quest’evento dopo che tutti ci chiedevano di provarci, – affermano i volontari di Koiné – nonostante le modalità siano diverse da quelle passate. La difficoltà maggiore nel corso di questi mesi di organizzazione l’abbiamo riscontrata nel dover riadattare l’antico modello della Tempesta alle leggi attuali. Però, vi assicuriamo che il punto forte non è cambiato: venerdì tutti i partecipanti potranno concedersi una notte fuori dai soliti schemi e divertirsi a ritmo di ottima musica”. Si attende, infatti, il pienone da parte dell’intero territorio romagnolo. Tanta gente significa anche tanto impegno da parte degli organizzatori che sembrano non aver dimenticato nulla e nessuno, a partire dall’imponente sistema di sicurezza imbastito su misura per la portata dell’evento. “Per Forlì la Tempesta era un’occasione – spiega uno tra gli ultimi organizzatori delle passate edizioni della Tempesta -. Per qualcuno si trattava di riunirsi in preghiera contro i festaioli, visti come forze del demonio (giuro), per altri, invece, di vivere una notte particolare in una città, finalmente, in armonia con l’università che ospita. Era una notte coraggiosa, in cui i giovani facevano i giovani, si incontravano, ballavano e si divertivano in una festa enorme. Perché quello era, in fin dei conti: una festa enorme, con migliaia di persone che staccavano la spina per una notte. Per anni, dico sul serio, Forlì è stata la città della Tempesta Ormonale. Penso possa essere ancora così”. Questa festa vuol dire, anzitutto, integrazione tra gli universitari e la gente del posto. E’ un’opportunità concreta di riprendersi i propri spazi, il proprio destino, la propria storia, consapevoli del proprio status e della propria forza. Rappresenta, quindi, un vento di speranza, temerario ed inarrestabile, donatore di una carica strabiliante, tutta da godere. Non resta che armarsi di voglia di divertirsi e provare quest’esperienza inenarrabile.
Le prevendite sono disponibili nella sede di Koiné, in via Valverde 15, al prezzo di 12 euro per i tesserati all’associazione e 15 per il biglietto intero, nel quale è incluso il viaggio in navetta e due consumazioni».