Mario Peruzzini

Oggi si è insediato il nuovo Consiglio Comunale al cospetto della cittadinanza. Ai blocchi di partenza anche il neo-consigliere Mario Peruzzini, il mister della lista civica “Noi Con Drei“. Non è la prima volta che questa formazione politica viene definita “lista civetta”: con i suoi 2840 voti è stata una preziosa sponda per assicurare la vittoria di Davide Drei al primo turno, scongiurando il ballottaggio. All’indomani del voto questi “ragazzi della porta accanto” escono allo scoperto con una dichiarazione di intenti dal sapore programmatico: “la lista civica Noi Con Drei ha ottenuto un risultato inaspettato ai più, anche per i 29 candidati che, in un solo mese di attività e promozione, sono diventati la quarta forza politica, superando nel gradimento altre liste che avevano dalla loro il sostegno dei partiti“. Nello stringato comunicato i civici non nascondono la soddisfazione per il risultato, definendosi “cittadini senza copertura politica”.

Sta di fatto che, facendo propria la RivolUnione di Davide Drei e promuovendo le rispettive competenze e professionalità, “sono risultati credibili ai forlivesi, in un delicato momento nel quale si avverte un sensibile scollamento fra il mondo della politica e l’agorà“.
Dovendo ora rispondere alle aspettative del loro elettorato, stanno lavorando per costituire un’associazione politica a supporto del consigliere eletto Mario Peruzzini. La lista copre al suo interno tutte le professionalità di supporto all’amministrazione, sia in campo culturale – annoverando artisti, docenti, attivisti nell’associazionismo – sia nel settore economico, produttivo e manageriale.

L’ultimo punto del proclama la dice lunga sul ruolo che la lista vorrà giocare: non saranno una “costola” dell’amministrazione Drei, ma “un organismo autonomo e propositivo, anche critico, in grado di proporre idee, co-progettare attività e iniziative, vigilare sulla trasparente gestione della cosa pubblica”. Negli scranni della sala consiliare Mario Peruzzini ha sfoggiato una statuetta porta fortuna, raffigurante una civetta. Gli amici della lista – numerosi a festeggiare il loro purosangue –  gli hanno fatto dono di un mazzo di fiori che avevano i colori della “RivolUnione” di Davide Drei.