Il Librincontro di Castrocaro ai blocchi di partenza

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Riparte il “Librincontro” a Castrocaro Terme con un nuovo patron, Giacomo Capacci, fratello del primogenito Francesco, che per anni ha portato avanti la formula inaugurata dal padre Marino.
Marino Capacci era un libraio lungimirante e credeva che, per avvicinare la gente ai libri, fosse necessario far conoscere gli autori fuori dai tradizionali circuiti, lontano dai luoghi che per tradizione erano deputati alla presentazione dei libri e cioè le biblioteche.
Grazie alla famiglia Capacci per oltre 20 anni sono sbarcati a Castrocaro rinomati scrittori, poeti, comici e autori dello scenario italiano e internazionale.
Con il “Librincontro” – nato proprio all’ombra del campanone – gli autori scesi nelle piazze hanno cominciato a confrontarsi e discutere con i lettori in un luogo informale dove tutti potevano sentirsi a loro agio. Il salotto sotto le stelle è da qualche anno piazza Buonincontro che ospiterà non solo scrittori, ma anche serate “a tema”. Sono 15 gli appuntamenti, a occupare i mercoledì e i venerdì di luglio e agosto (dalle ore 21), ma anche una data in giugno.
Si parte con una conversazione su Caterina Sforza mercoledì 25 giugno, condotta dall’ex primario di Medicina Salvatore Pignatari (presenta Alessandra Banchini). A seguire: il 2 luglio Marco Susanna – conduttore di “Amicosport” – e Alberto Calderoni (Kalle) con serata a tema sul fair play (presenta Federica Pierotti, Assessore alla cultura del Comune di Castrocaro); il 4 luglio Danila Comastri Montanari e la sua saga dell’investigatore Publio Aurelio nell’antica Roma, Oscar Mondadori (presenta Wilma Malucelli); 9 luglio Giulia di Girolamo e Alessandro Gallo con “Non diamoci pace. Diario di un viaggio (il)legale tra le 11 mafie dell’Emilia-Romagna”, Ed. Caracò (presenta Margherita Favali); l’11 luglio una serata a tema “Non gioco più. Il gioco d’azzardo come malattia” con Marco Dori del Gruppo Slot Mob (presenta Isabella Leoni); il 16 luglio il giornalista Stefano Tura con “Tu sei il prossimo”, Ed. Fazi (presenta Pietro Caruso); il 18 luglio una serata presidiata da Carla Grementieri e le amiche scrittrici di “InchiostroDonna poesia&racconti: anche le donne sanno scrivere” (presenta Federica Pierotti); il 23 luglio la strana coppia Gaia Conventi con “Giallo di zucca”, Ed Betelgeuse, e Giuseppe Dalmonte con “Antenati illustri del Niballo Palio di Faenza”, accomunati da una insana passione per il palio (di Ferrara lei, di Faenza lui); il 25 luglio è la volta di un duo affiatato, Andrea Cotti e Carmelo Pecora, che parleranno di “RISspettori”, spiegando cosa succede quando un ispettore e uno sceneggiatore si incontrano; il 30 luglio il noirista Eraldo Baldini con l’ennesimo romanzo gotico “Nevicava sangue”, Ed. Einaudi (presenta Isabella Leoni). Il 1° agosto Sacha Naspini porterà la storia dei Medici in piazza con “Il Gran Diavolo. Giovanni delle Bande Nere, l’ultimo capitano di ventura”, Ed. Rizzoli (presenta Isabella Leoni); il 5 agosto l’att-autore Giuseppe Viroli con “Ronzio”, Ed. Cicorivolta (presenta Federica Pierotti); il 6 agosto Valentina Ravaioli presenta la direttrice di Casa Pascoli, Rosita Boschetti, e il suo “Omicidio Pascoli, Il complotto, Ed. Mimesis; l’8 agosto il primario di dermatologia Antonio Ascari Raccagni spiegherà come mantenere sana la nostra pelle durante l’estate. Chiude la rassegna la scrittrice e fotografa Ilaria Milandri (13 agosto) con una serata a tema intitolata “Una, nessuna, centomila”, in cui cercherà di esplorare i misteri della scrittura. “In questa edizione – spiega il direttore artistico Isabella Leoni – si è cercato di dare maggiore spazio alla storia (l’antica Roma, Caterina Sforza, Giovanni delle Bande Nere, la campagna napoleonica in Russia, il palio del Niballo), considerando anche la celebrazione imminente dei 450 anni di Terra del Sole. Inoltre verranno affrontate alcune questioni scottanti, come il tema delle mafie in Romagna, della malattia da gioco d’azzardo, della violenza nello sport. Il Librincontro rappresenta ancora oggi il sogno di avvicinare la gente alla lettura, ma può essere anche una possibilità di riflessione. D’altronde la piazza, l’agorà, era il luogo deputato al dialogo e all’incontro. Ovvio che verrà dato spazio anche all’intrattenimento e alla piacevole conversazione, proprio come nel salotto di casa.”
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Castrocaro e il supporto di Terme Spa.