“Questa è la mia vita” il libro di Carolina Raspanti

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Sabato 10 maggio, alle ore 9,30 alla Sala Polivalente del “Villaggio Mafalda” in via Dragoni 75/M a Forlì, la Cooperativa sociale Tangram e la Cooperativa Sociale P. Babini, in collaborazione con il Cervia CRAL, il CRAL dei dipendenti del Comune di Cervia, presentano il libro di Carolina Raspanti “Questa è la mia vita”. Intervengono: Davide Drei Assessore alle Politiche di Welfare del Comune di Forlì, Arch. Daniela Poggiali e Dott.ssa Carlotta Landi – Cervia Cral. Conduce Patrizia Casamenti della Cooperativa Sociale Tangram.

Il libro inizia con queste frasi: Io mi chiamo Carolina Raspanti e sono una normalissima ragazza di 21 anni. Il fatto di essere Down non mi pesa per niente e direi che anche gli altri non mi fanno sentire diversa…
Carolina Raspanti, una ragazza di 30 anni, ha iniziato a scrivere 9 anni fa un racconto autobiografico dal titolo “Questa è la mia vita”, pubblicato nel 2012 dalla Cooperativa Sociale Lo Stelo di Cervia a cura del Cervia CRAL.

Nella prefazione il noto pedagogista Andrea Canevaro afferma «…chi leggerà potrà crescere. Potrà rendersi conto che gli stereotipi con cui le diversità sono considerate, sono falsi…». Il libro, fa proprio questo, stimola ad andare oltre i luoghi comuni, non solo perché, è “sorprendentemente” scritto da una persona Down, ma perché, l’esperienza ricca di contraddizioni, raccontata da Carolina, offre molti spunti di riflessione, sulle relazioni fra le persone e su quanto poco si sappia di coloro che vivono una vita “diversa” ed eguale dalla nostra. Carolina abita a San Patrizio frazione di Conselice, ama molto viaggiare e le presentazioni del suo libro le consentono l’opportunità di conoscere nuove città in tutta la penisola italiana, oltre ad un confronto costruttivo con il pubblico.

Carolina, ha deciso di devolvere alla Cooperativa Sociale Lo Stelo di Cervia, che ha curato la stampa della pubblicazione, tutti i ricavi della vendita effettuati tramite un’offerta consigliata, per potere contribuire allo sviluppo di futuri progetti a favore dei ragazzi diversamente abili. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche di Welfare del Comune di Forlì.