fabbrica delle candele

Un vero e proprio happening dedicato a video performance, video arte, performance live, installazioni e musica. È ReAzione, l’evento che si svolgerà domenica 13 aprile a partire dalle ore 19,00 alla Fabbrica delle Candele di Forlì, organizzato dal gruppo artistico Con.Tatto Video Performance Art (composto da Francesca Leoni e Davide Mastrangelo), con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il sostegno del Comune di Forlì e dell’assessorato alle attività giovanili. Una serata che già dal titolo rispecchia l’impegno e l’invito del gruppo Con.Tatto a reagire ad una situazione che vede sempre più amplificata la percezione della cultura come qualcosa di superfluo a cui poter rinunciare e dunque soggetta a tagli di fondi a causa della crisi. È la reazione a un sistema che vede costantemente riproposti sempre gli stessi protagonisti al centro della scena e del mondo culturale di questo territorio. ReAzione apre invece nuovi spazi con giovani artisti emergenti e non.

La serata nasce all’interno della rassegna “Atto Unico” organizzata dall’associazione culturale teatro delle Forchette, con l’obiettivo di dare spazio a forme d’arte che spesso restano marginali nelle rassegne e nelle manifestazioni cittadine dedicate al contemporaneo. Ispirandosi ai significativi eventi dedicati alla video arte molto presenti nelle capitali europee ReAzione vedrà l’alternarsi di esposizioni, proiezioni e musica nei vari ambienti della fabbrica proponendo i lavori di artisti emergenti e affermati.
Si inizia alle 19,00 con aperitivo a buffet offerto dal Forno degli Appennini (Bassini), musica di Chris Yan e apertura sala espositive. Dalle ore 21,00 avranno inizio gli spettacoli.
La sala multimediale sarà lo spazio dedicato a una proiezione in loop di video performance con una selezione curata da Piero Deggiovanni, professore dell’accademia di Belle Arti di Bologna.

In questa sede saranno proiettati i video degli artisti: Zimmerfrei (Bologna), Salvatore Insana (Roma), Matilde De Feo (Napoli), Maria Felix Korporal (Berlino), Marcantonio Lunardi (Bagni di Lucca), Lino Strangis (Roma), Igor Imhoff (Mirano), Iginio De Luca (Roma), Filippo Berta (Milano), Elisabetta Di Sopra (Venezia), Eleonora Manca (Torino), Elena Bellantoni (Berlino), Chiara Mu (Roma), Alessandro Amaducci (Torino).

La Sala Rossa sarà dedicata alla proiezione delle nuove video performance e istallazioni del duo Con.Tatto. Nella Sala Gialla saranno presenti le installazioni degli artisti: Patrizia Giambi, Elena Hamerski, Leo Canali.

Il patio esterno sarà dedicato alla scultura e a proiezioni video di: Laura Soprani; Luca Freschi; Delio Piccioni. Video Installazione: Silvia Camporesi. Nella sala spettacolo si alterneranno momenti di musica e live performance: Concerto live del duo Lumiere composto da Alessandro Fabbri e Vanni Crociani.

Performance Live: Dehors/Audela, Francesca Lolli &Vittorio M. Bianchi, RahmanHak- Hagir,
Francesca Leoni & Davide Mastrangelo. La manifestazione è resa possibile grazie al sostegno di: Hotel della Città, Forno degli Appennini (Bassini Srl), Il Fienile, Handicraft, Nati a Forlì, Bagno Anna 199 e Casa Walden. Testo di Piero Deggiovanni.
“Accendere una candela è un gesto di speranza, una preghiera, un gesto sacro che si fa laica aspettativa di un nuovo futuro per la ricerca culturale in un Paese come l’Italia che abolisce l’insegnamento della storia dell’arte nelle scuole. Con spirito resistente, un’ex fabbrica di candele diviene fabbrica di progetti culturali puntando sulle più recenti ricerche artistiche che vedono corpo, identità e nuove tecnologie interagire intimamente nella definizione di nuove modalità espressive.

Ricerche che si dimostrano particolarmente sensibili agli aspetti etici. Ancora una volta spetta alla sensibilità artistica evidenziare come questioni mai risolte legate ai diritti civili, al diritto all’autodeterminazione del soggetto e dei popoli, siano tornate di attualità a causa dell’involuzione illiberale in diverse parti del mondo e alla negazione di risorse per la cultura nei paesi evoluti. Negare la cultura è negare il diritto all’autodeterminazione del proprio immaginario, è negare l’esistenza di forme d’arte possibili, è negare la capacità di inventare mondi o ipotesi alternative alle scelte del mercato. Consapevoli e sensibili al grande pericolo di ottusa omologazione implicito in questo meccanismo, gli artisti contemporanei provenienti dalle più disparate discipline – arti visive, teatro, danza, fotografia, musica – convergono verso nuovi piani di interazione, nuovi interstizi interdisciplinari ibridando i linguaggi e i mezzi integrandoli con il più grande simbolo di una rinnovata voglia di partecipazione diretta: il corpo.

Partecipare all’azione artistica è un sincero offrirsi, quasi sacrificale. Agendo in prima persona l’artista assume su di sé la responsabilità etica dell’opera, e l’azione si trasforma nel simbolo sintomatico di una sofferenza condivisa. L’iniziativa del gruppo performativo Con.Tatto (Francesca Leoni & Davide Mastrangelo) è già di per sé un gesto simbolico: la riattivazione di una fabbrica di luminose speranze”.

Ingresso: 5 euro. Apertura: dalle ore 19,00 alle 24,00. Con.Tatto è un gruppo artistico che nasce nel mese di Giungo del 2011 dalla forte esigenza dei due artisti Davide Mastrangelo e Francesca Leoni di dare voce alle proprie esperienze professionali nell’ambito dello spettacolo, del video e della performance art. La loro poetica si sviluppa nella ricerca continua delle dinamiche all’interno delle relazioni umane nella società contemporanea, dell’uomo in relazione a se stesso e al mondo esterno, e utilizza un linguaggio performativo col quale i due artisti lasciano libere le proprie energie. Con.Tatto partecipa attualmente a festival e eventi internazionali. È in continua evoluzione e crescita.

Francesca Leoni Video artist e performer. Laureata in Communication Studies alla University of North Carolina a Wilmington (USA) dove ha lavorato in diverse produzioni teatrali e cinematografiche. In Italia ha continuato il suo lavoro sviluppando una particolare sensibilità per la video arte e la performance.
Davide Mastrangelo video artista, performer e regista ha lavorato a Milano in diverse produzioni teatrali e performative. Attualmente studia per conseguire la laurea in Fotografia, Cinema e Televisione all’Accademia di Belle Arti di Bologna.