Leonessa Brescia

La partita di commiato di Forlì davanti ai propri tifosi non ha alcuna valenza ai fini della classifica né per Brescia l’avversario di turno né per i biancorossi. l padroni di casa infatti sono matematicamente retrocessi e salutano il proprio pubblico e questo campionato in un incontro dal sapore amaro.
Per le rondinelle la classifica parla chiaro non hanno alcuna possibilità di raggiungere i playoff e quindi l’ultima partita rappresenta puramente un impegno da onorare dopo aver fallito l’obiettivo stagionale.

Coach Martelossi, confermatissimo dopo la passata stagione, ha attraversato mille difficoltà che sono culminate nel suo esonero rientrato poi per volontà di tutta la squadra; ha puntato fallendo sulla conferma di alcuni suoi fedelissimi come Federico Loschi, che esce dalla panchina e garantisce minuti di qualità al suo allenatore, Gino Cuccarolo, totem senza eguali nella Lega che, dopo un anno da riserva di lusso, parte in quintetto e sta sempre più attirando su di sé l’attenzione di grandi club a livello nazionale ed infine J.R. Giddens.
La presidentessa Bragaglio non ha badato a spese per rinforzare la sua squadra; da Montegranaro sono arrivati Tamar Slay e Fabio Di Bella. Il primo può occupare lo spot di tre o quattro indifferentemente senza far abbassare la qualità del suo livello di gioco; sa come si vince in un campionato che ha già conquistato ai tempi della Reyer Venezia.

Il regista con un passato scintillante in maglia azzurra è giocatore capace di valorizzare i compagni come pochi a questo livello e in grado di gestire i ritmi della partita come più gli aggrada; la sua esperienza è complementare alla freschezza atletica di Robert Fultz anch’egli arrivato nel mercato estivo da Brindisi.
Il regista ex Reggio Emilia predilige rispetto al compagno, maestro dell’attacco a metà campo, il gioco in velocità in cui riesce a trovare e a mettere in ritmo i compagni come pochi sanno fare e a trovare a sua volta conclusioni personali estemporanee che incendiano i tifosi.

Sulla ruota del mercato Brescia ha pescato altri due giocatori importanti a queste latitudini cestistiche. Il primo che completa insieme al giovane Maspero le rotazioni degli esterni di Martelossi è Franco Bushati che dopo l’esperienza di Scafati, un po’ come il figliol prodigo, è tornato a vestire la canotta biancoblu con la quale in passato si è tolto molte soddisfazioni.
Il secondo è un “vecchio amico” di Forlì, Tommaso Rinaldi, riminese purosangue, punto fermo di squadre che vogliono fare bene in questa Lega già da molti anni, ottimo rimbalzista, buon difensore e, a volte, quando la partita lo richiede, discreto realizzatore, dopo le esperienze di Rimini, Udine e Veroli, ha sposato la causa lombarda.

La panchina bresciana è chiusa da giovani interessantissimi che utilizzano il loro primo anno in un campionato così difficile come la seconda serie italiana per fare esperienza: Procacci arriva dalla DNB mentre Stagnati è prodotto del vivaio biancoblu.
Discorso a parte per il più talentuoso e pronto a questo livello dei tre giovani, Giacomo Maspero proveniente dalla Pallacanestro Cantù.
Le ultime righe di questa presentazione sono dedicate ai ringraziamenti: grazie a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di seguirmi tutto l’anno, grazie a coloro che mi hanno dato fiducia affidandomi questa rubrica e il commento alle gare della prima realtà cestistica forlivese. Spero di essere stato all’altezza e di poter raccontare anche nei prossimi anni… Grazie a tutti.

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!