Ristorante Fratelli La Bufala

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Fratelli La Bufala – Rimini
Indirizzo: locale c/o: centro comm.le “Le Befane” – Rimini
Recapiti tel.: 0541-380639
Giorno di chiusura: mai (tranne chiusura del Centro Comm.le).
Orari: aperto, come orario continuato, dalle ore 12,00 alle 23,30.
Come arrivare: portarsi a Rimini Sud, uscire dal casello e voltare a dx direzione Ancona, dopo un paio di chilometri troverete una grande rotonda, girare a destra e proseguire: sulla destra avrete i vari accessi al Centro “Le Befane”. La pizzeria è al primo piano (piano rialzato).
Locale climatizzato. Non ha sale all’aperto.
Parcheggio: ampio parcheggio gratuito annesso al Centro Commerciale.

Dimensione del locale: una unica ampia sala, solito schema moderno, tutto a vista, circa 140 coperti. Possibilità di usufruire dei tavolini nella ampia sala del Centro Commerciale: in questo caso si farà “ad asporto”, con un certo risparmio, oltre gli interessanti piccoli assaggi ben evidenziati in frigo-espositore, fianco del grande forno a legna.
Note sul Locale. La bufala: si tratta di una catena, c’era uno anche a Forlì in viale Salinatore ma non è stato molto fortunato, difatti ha chiuso. A Rimini esistono 2 locali: questo, che frequento e di cui scrivo, e quello a Marina-Centro sul lungomare, in P.le Kennedy. Locali in città importanti: Tokyo, New York; Parigi; Madrid. (…).

Target $$$: Medio.
Cucina: prevalenza, manco a dirlo, della Pizzeria prettamente napoletana con ristorazione anch’essa imperniata a livello territoriale sulla regione Campania.
Eventuali note sulla cucina: Grande cucina con personale professionale munito di cappelloni di bel marketing in testa. NB: Per il forno delle pizze, segnaliamo due forni a legna, uno dedicato esclusivamente per le pizze glutin-free (senza glutine) che, come mi ha riferito con molto vanto il Direttore, trattasi nientedimeno che di un “forno a legna unico al mondo come azione dedicata alla composizione della pizza senza glutine” (ben distante dal forno normale, per la contaminazione). Lodevole iniziativa.
Bagni: assolutamente non consoni né al livello del locale! Si tratta di un “mono-bagno” per gli uomini e di solo due locali per le donne. In cambio hanno messo una pittoresca fontanina per lavarsi le mani. Non disponibile la carta per asciugarsi le mani, solo il solito fastidioso getto d’aria.
Direzione: Gianni; vicedirezione: Vincenzo.

Descrizione Menù:
– Antipasti: Dorè (polpettine fritte di carne di bufalo in salsa bernese); La Mozzata (mozzarella di bufala di ca. 500 gr con pomodorini rucola olio ex.verg. sale e origano: voto: 9); La Bufalata (bocconcini di mozzarella di bufala con contorni misti della tradizione campana: voto:8+); Il Gran Piatto di Bufala (mozzarella bufala, provola, formaggi e salumi misti: voto: 9); Zuccotto di Melanzane (zuccotto di melanzane fritte e ripieno di ritta e maggiorana: voto: 6 meno meno); Il “Coppo” tradizionale: Crocchè,arancini,pizzette fritte e delizie campane:voto 8).
– primi piatti: Paccheri, Trenette, Gnocchi, Pappardelle, Scarpiello (bucatini spezzati), Tortiglioni, Tagliatelle conditi in vari sughi, tutti piatti ricchi (voti: da 7 a 8); Zuppa di fave e formaggio di Bufala (Voto: 8); Zuppa di farro e lenticchie; Risotto al vino rosso Aglianico del Vulture.
– secondi piatti: carne di bufala a volontà: filetto, entrecote, bistecca, hamburger salsiccia (anche di suino e manzo).
– Contorni: insalatone per tutti i gusti.
Pizze: ovviamente sua-maestà-la-pizza, la fa da padrona, logico, in questo locale basarsi sulla pizza: io stesso, ad esempio, vengo apposta e solo qui x mangiare la pizza, anzi il “calzone”, quello più semplice.
Pizze rosse: Marinara con pomodoro aglio e origano (delicata, buonissima, voto = 9+); Margherita DOP (voto: 9); capricciosa; Vesuviana (con provola acciughe olive nere); Genuina (pomodorini, mozzarella e basilico); Diavola; Troppa (con cipolla); Amalfitana (provola, pomodorini, rucola e basilico); Camaldolina (provola; pomodori; zucchine e melanzane fritte). Pizze bianche e speciali: Focaccia aglio ed olio (voto: 9); Ripieno (Calzone) con ricotta pepe e mozzarella messa sulla parte sovrastante (voto: 9 e 1/2); Casertana (mozzarella, salsicce e friarelli = peperoncini verdi dolci); Cafona (mozzarella e provola); Tirolese (mozzarella gorgonzola e speck); Ripienone (Calzone + farcito) con doppio calzone, ricotta, provola e salame tipo Napoli (voto:8); Cornetto di Bufala: calzone ripieno di emmethal, mozzarella, prosciutto crudo, rucola e scaglie grana (voto: 8).
– Nb: importante sulla mozzarella di bufala: come ebbi già a dire in passato, sulla povera “bufala” assistiamo a concentrazioni altissime di inquinanti dovute allo spargimento di rifiuti tossici da parte di associazioni malavitose campane. Il Direttore ha tenuto a precisarmi che la loro mozzarella di bufala proviene dalla zona di Paestum e non dal casertano: la loro mozzarella è quindi “indenne”, inoltre viene garantita dal fornitore che risulta essere la premiata azienda agricola “Massaria Lupata”. Volentieri trascrivo questo, come riferitomi dal Direttore.
Dolci: campani, buoni. Evidenzio: “Ricottine”: mousse di ricotta di bufala al limoncello e slasette a scelta. Cannoli, ripieni di mousse come sopra. Il Babà: un classico della cucina partenopea. Notare il banchetto per la frutta con tanto di sponsor “Ciquita”: qui potrete assaporare vari tipi di frutta, frappè, frullati, ed altro.
– caffè, amari, varie: copione solito, ma il Limoncello dopo la fa da padrone.
Nel Cestino: Il pane fatto dall’impasto della pizza: buonissimo, una goloseria, peccato che il pane faccia ingrassare perché ne mangerai tanto!
Voto, solo per il pane 9+.

La Cantina/Carta dei Vini. Acqua: in bottiglia da 0,75 della stupenda azienda Boario, un’ottima acqua, direi pure introvabile nel vetro. Vini in prevalenza meridionali, evidenzio il favoloso vino nero: Aglianico del Vulture.
Birre alla spina ed in bottiglia di ottima qualità.
Specialità/Giacimenti Gastronomici: innanzitutto la pizza napoletana, la vera napoletana, sempre a ripetermi: una pizza assai morbida e col bordo rigonfiato, ma non per questo cruda. Il pane fatto in casa e dall’impasto della ex-pizza.
La mozzarella di bufala DOP, da origine protetta e garantita fate attenzione su questo dolente tasto degli inquinanti in quella martoriata regione! E non dimentichiamo la legna per i forni con origine rintracciabile (senza inquinanti). Infine, non per ultimo: un forno dedicato solo per le pizze senza-glutine! Bravi!
Piccola nota negativa: fastidioso odore di fuliggine in tutto il locale, un caso poiché non mi era mai successo.
1 ricetta a scelta del ristoratore: La pizza napoletana.
Voti da 1 a 10: (già attribuiti per strada)
– Primi piatti
– Secondi piatti
– Contorni
– Dolci
– Locale = voto 8 e ½.
– Savoir-faire: alto, riconosciuto, apprezzato.
Cosa c’è da vedere in zona…Rimini, ed il Centro Commerciale le Befane!
Merita un Week-end in zona? Manco a dirlo: certo!

Gigi Arpinati