canestro basket

Durante la conferenza stampa post Verona ad una precisa domanda coach Massimo Galli ha risposto con queste parole: «Non faccio tabelle per la salvezza, guardo una partita alla volta, vedo negli occhi dei miei giocatori voglia di riscatto…». L’allenatore forlivese non fa tabelle; allora proviamo a farlo noi per lui.
Per raggiungere l’obiettivo i biancorossi saranno obbligati, nelle restanti 8 giornate di campionato, a tenere un passo da playoff, crediamo che la quota salvezza possa essere stimabile a 22 punti; ciò significa che la squadra dovrà ottenere 5 vittorie per centrare l’obiettivo. Per fare questo dovrà centrare un colpo lontano dalle mura amiche e mantenere inviolato il proprio campo sino al termine della stagione.

Il primo ostacolo si chiama Capo d’Orlando, al 3° posto in classifica a quota 30 punti; per vincere in terra siciliana i ragazzi forlivesi dovranno affrontare la partita cavalcando le loro certezze stagionali: Tyler Cain, cercalo di più e meglio nei momenti caldi della gara non sarebbe male, Attaccare il ferro con continuità con Lorenzo Saccaggi non farebbe gridare allo scandalo e il gioco di squadra che ha permesso loro, grazie al tiro da tre punti in ritmo, di togliersi alcune soddisfazioni in questa stagione.
Il quintetto degli isolani poggia le basi sull’esperienza ed il talento di tre esterni che non hanno eguali nella categoria: Matteo Soragna e Gianluca Basile non hanno bisogno di presentazioni.

Realizzano in coppia quasi quindici punti e raccolgono quasi 9 rimbalzi, i numeri non dicono tutto, il loro contributo va oltre la matematica pura e semplice, parliamo di esperienza di altissimo livello che fa il paio con quella del loro giovane allenatore ed l’ex compagno Gianmarco Pozzecco.
Mays arrivato in Sicilia a stagione in corso, indiscusso protagonista della partita a Forlì, viaggia ad oltre 16 punti di media ed è insieme al suo compagno Dominique Archie il pericolo numero uno per le difese avversarie. Dominique Archie prodotto di South Carolina lo scorso anno ha giocato in Romania ed è quindi alla prima esperienza in un campionato di alto livello; la sua stagione è positivissima: atletico, verticale e spettacolare, il ragazzo realizza più di 16 punti a gara raccogliendo anche oltre 7 rimbalzi; ruotando con facilità fra gli spot di tre e di quattro del quintetto.

A difendere il canestro azzurro l’ex Cibona Zagabria Sandro Nicevic, fondamentale per la vittoria dei suoi a Forlì grazie ad alcune giocate decisive nei momenti caldi della gara. Il giocatore che si è adattato perfettamente alla nuova realtà porta alla causa siciliana un contributo di quasi 14 punti e 4 rimbalzi a gara; il suo temperamento e la sua esperienza fanno il resto.

A completare le rotazioni di Pozzecco con un occhio sempre rivolto a segnare un punto in più dell’avversario, divertire, alternando per questo motivo quintetti piccoli e da corsa, escono dalla panchina dell’Orlandina giocatori le cui caratteristiche si sposano perfettamente a questa filosofia di pallacanestro. A fare compagnia ai più esperti Portannese e Benevelli che entrano continuativamente nelle rotazioni in modo da non abbassare mai l’intensità dei quintetti in campo, sulla panchina siciliana siedono molti giovani provenienti da diverse realtà minori della pallacanestro italiana; ricordiamo fra gli altri Francesco Pellegrino, Dario Cefarelli e Tommaso Laquintana giovane di belle speranze; non è dato sapere se sarà a referto Matteo Canavesi.

La partita del PalaFantozzi non sarà affatto facile; speriamo però che possa ripetersi exploit dell’anno passato; se questo dovesse avvenire significherebbe recuperare quasi sicuramente punti preziosi sulle dirette concorrenti Jesi e Trieste impegnate rispettivamente a Barcellona e Ferentino.

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!