Sigma Barcellona Pozzo di Gotto squadra basket

Seconda partita in pochi giorni per i ragazzi di coach Galli e secondo avversario tutt’altro che abbordabile da affrontare: archiviata la sconfitta casalinga con Torino di ieri il presente si chiama Barcellona. A dispetto del roster da serie A che anche quest’anno la società del G.M. Riva e del Presidente Bonina ha messo a disposizione del suo staff tecnico, le cose nella provincia di Messina non vanno affatto bene, infortuni, cambi di allenatore e altre vicissitudini stanno allontanando Barcellona dal vertice della classifica.

A Forlì la squadra guidata dall’esonerato Pertichizzi al cui posto è stato chiamato Marco Calvani giocò una partita a due facce portando la a casa grazie al maggior talento dei suoi esterni Andrè Collins e Giuliano Maresca entrambi con un passato nella massima serie ed entrambi vogliosi di farvi ritorno quanto prima. L’americano, immarcabile per la categoria se decide di giocare, ha portato a scuola alternativamente tutti  gli esterni che coach Galli ha deciso di dirottare  sulle sue piste per tutto l’arco dei 40 minuti andati in scena al PalaFiera. Maresca ha fatto male a Forlì a corrente alternata ma comunque, soprattutto col suo tiro da tre e con la sua difesa è stato decisivo.

Completano la rotazione degli esterni Mauro Pinton e Carmelo Iurato; l’ex Sassari non è entrato contro Trapani, cercherà maggio fortuna nel derby di alta classifica che giovedì sera i giallorossi di Bonina giocheranno in quel di Capo d’Orlando. Il roster siciliano è infinito, la sezione delle ali comprende il nuovo arrivato Ganeto che Bonina si è assicurato a gettone, l’ex forlivese Natali che non ha bisogno di aggettivi per essere descritto e l’ex Rimini, Reggio Emilia Demian Filloy. L’infortunio di Fiorello Toppo che non è sicuramente una tegola da poco che pesa sulle fortune giallorosse, ha aumentato il minutaggio di Ganeto e dell’americano Alex Young mattatore incontrastato della partita con cui il PalaFiera ha dato il ben tornato al “Sindaco“ del basket forlivese.

Sotto le plance le cose per i padroni di casa non andranno affatto meglio e il canestro siciliano sarà difeso da Fantoni che diede il suo contributo nella vittoria dell’andata alla causa della Pertichizzi Band, ma che comunque non sta rendendo come ci si aspetta da un giocatore di talento ed esperienza, soprattutto adesso in contumacia Toppo e Dispinzeri.
A dare una mano è arrivato anche Christian Di Giuliomaria che grazie alla sua esperienza pluriennale della categoria potrà sicuramente compattare un gruppo che ne ha assolutamente bisogno se vuole fare finalmente il salto di qualità che tutti si attendono.
Partirà dalla panchina Giuseppe De Leo. Il derby con Capo d’Orlando non è andato bene.
I biancorossi troveranno un ambiente di fuoco in quel del PalaAlberti e in tempo di saldi potrebbero trovare il paghi due prendi zero: speriamo che questo non accada!

Valentino Piolanti

CONDIVIDI
Articolo precedenteCarnevale sui pattini 2014
Articolo successivoForesteria per pazienti e familiari: l'Irst presenta il progetto
Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!