bambino violenza

Pensieri, parole e azioni sul tema della violenza sull’infanzia“, sabato 25 gennaio, nel salone comunale del Comune di Forlì in piazza Saffi il convegno, organizzato dagli operatori dei servizi educativi e sociali del Comune di Forlì e dai professionisti sanitari dell’ Ausl Romagna – Forlì, ha raccolto l’adesione e l’interesse del Centro Studi per l’Infanzia e l’Adolescenza.

E’ questo un momento nel quale la società riflette con particolare attenzione sul tema della violenza verso i più deboli. Non solo verso le donne che con crescente frequenza sono vittime di episodi acuti o storie prolungate di maltrattamento, ma anche nei confronti dei bambini, dei disabili, degli anziani e di tutti coloro che per loro condizione o per evento contingente versano in una situazione di fragilità. A fronte di questa riflessione, le istituzioni stanno rafforzando la loro vigilanza e la loro presenza con un’azione di prevenzione e contrasto che vuole mettere in connessione tutte le risorse presenti sul territorio. Il mondo politico e amministrativo, le forze dell’ordine e la magistratura, i servizi sociali ed il volontariato, le strutture educative e quelle sanitarie e socio-sanitarie nelle loro diverse articolazioni sono chiamate a collaborare tra loro e a “fare rete”.

Alcune iniziative sono già presenti e operanti sul nostro territorio e altre si stanno organizzando in maniera coordinata con i territori vicini. La giornata di oggi intende dare una prima risposta ad un’- esigenza formativa e organizzativa che vede nella tutela del minore maltrattato il suo obiettivo più esplicito. E’ un’esigenza che nasce dagli operatori dei servizi educativi e sociali del Comune di Forlì e dai professionisti sanitari della Ausl Forlì e che ha raccolto l’adesione e l’interesse del Centro Studi per l’Infanzia e l’Adolescenza. Allo stesso tempo e coerentemente con il progetto sottostante di rete, abbiamo esteso l’invito al personale della scuola, delle istituzioni giudiziarie e della rete socio-sanitaria coinvolto in questa attività di prevenzione e tutela. Alcuni esponenti di queste realtà ci porteranno il loro pensiero e la loro esperienza per aiutarci a comprendere meglio il nostro ruolo, le connessioni che ci consentono di interagire al meglio e le nostre possibilità di intervento. Parole, quindi, che contribuiranno a guidare le nostre azioni. I pensieri saranno un qualcosa in più che, nelle intenzioni, ci faranno vedere più chiaramente quello che succede fuori e dentro di noi.

Programma:
8,30-9,00 apertura dei lavori con Davide Drei, Maria Grazia Stagni, Catherine Hamon;
9,00-9,50 lettura magistrale, introduce Antonella Liverani. I significati possibili della violenza sul bambino (Federico Leoni). Ancora pensieri e parole (Mod.: Giustino Melideo, Enrico Valletta); 9,50-10,10 violenza sull’inerme e civiltà. Preliminari per un approccio filosofico-pedagogico (Gabriele Boselli); 10,10-10,30 gli educatori, sentinelle avanzate del fenomeno (Giuseppe Messina); 10,30-10,50 la semeiotica psicologica della violenza (Annamaria Capponcelli); 10,50-11,30 discussione e pausa caffè. Le azioni, soprattutto (Mod.: Rossella Ibba, Andrea Fabbri); 11,30-12,00 la semeiotica clinica della violenza (Rosa Maria Gaudio); 12,00-12,30 L’esperienza di una rete strutturata per il sostegno al minore (Mariagnese Cheli); 12,30-13,00 la costruzione della rete a Forlì: quali risorse, quali proposte? (Maria Teresa Amante, Tiziana Iervese); 13,00-13,15 discussione e chiusura dei lavori.

Relatori: Maria Teresa Amante, (Servizio Sociale, Area Tutela Minori, Comune di Forlì) Gabriele Boselli, (Uffici Scolastici Territoriali di Forlì-Cesena e Rimini) Annamaria Capponcelli, (Psicologa, Psicoterapeuta, CTU, Bologna) Mariagnese Cheli (Centro Specialistico Provinciale “Il Faro”, AUSL di Bologna) Davide Drei, (Assessorato al Welfare, Comune di Forlì) Andrea Fabbri, (U.O. di Medicina d’Urgenza, Ausl di Forlì) Rosa Maria Gaudio, (Istituto di Medicina Legale, Università di Ferrara) Patrizia Grementieri, (Direzione Infermieristica e Tecnica, Ausl di Forlì) Catherine Hamon, (Centro Studi per l’Infanzia e l’Adolescenza) Rossella Ibba, (Servizio, Politiche di Welfare, Comune di Forlì) Tiziana Iervese, (U.O. di Medicina d’Urgenza, Ausl di Forlì) Federico Leoni, (Fondazione Feltrinelli) Antonella Liverani, (Dip. Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Ausl di Forlì) Giustino Melideo, (U.O. di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, AUSL di Forlì) Giuseppe Messina, (Dirigente Scolastico, Scuola Primaria “G. Carducci”, Cesena) Maria Grazia Stagni, (Direzione Generale, AUSL di Forlì) Enrico Valletta, (Dipartimento Materno-Infantile, AUSL di Forlì) Maria Teresa Amante, Katia Biguzzi, Donatina Cilla, Emma De Rocchi, Patrizia Grementieri, Rossella Ibba, Tiziana Iervese, Antonella Liverani, Patrizia Picchetti, Laura Tedaldi, Enrico Valletta.