Aeroporto Forlì

È stato evitato il rischio di un bando unico per la privatizzazione degli aeroporti di Forlì e di Rimini. I due scali saranno privatizzati con procedure e tempistiche diverse. Così è stato deciso. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) nel corso Consiglio di Amministrazione che si è svolto oggi,  ha deciso l’emissione di due bandi europei per l’affidamento della gestione degli scali di Forlì e di Rimini come del resto suggerito dalla Regione Emilia Romagna che aveva richiesto di mantenere la separazione delle due procedure di gara. 

«Fortunatamente il temuto ripensamento di Enac non c’è stato – commenta la decisione Stefano Gagliardi del Pdl – e si procederà con due bandi separati per gli aeroporti di Rimini e Forlì, così come richiesto in tutte le occasioni anche dalla nostra forza politica. Adesso occorre accelerare i tempi e garantire che il bando contenga il recupero dei dipendenti Seaf collocati in cassa integrazione. Finalmente capiremo se le manifestazioni d’interesse erano reali o meno, con la speranza che il nostro scalo possa tornare a volare in tempi brevi».

Di seguito il comunicato ufficiale: L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto oggi, 24 gennaio 2014, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.

• Gestioni Aeroportuali

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’emissione di 2 bandi europei per l’affidamento della gestione degli scali di Forlì e di Rimini, come anche suggerito dalla Regione Emilia Romagna che ha richiesto di mantenere la separazione delle due procedure di gara.
Il bando per la gestione dello scalo di Forlì verrà pubblicato a breve, non appena ultimato dalle strutture tecniche dell’Ente, a seguito delle indicazioni ricevute dal Consiglio odierno.
In merito alla gara per la gestione di Rimini, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di procedere con la pubblicazione del bando. In considerazione di quanto disposto dal Tribunale Fallimentare competente territorialmente, verrà fornita un’informativa preventiva alla Regione Emilia Romagna e agli Enti territoriali interessati in un incontro che si svolgerà presso la Direzione Generale dell’Enac il 30 gennaio.
A seguito dell’incontro si procederà, in tempi brevi, all’emanazione del relativo bando, al fine di garantire la regolarità dei collegamenti sullo scalo anche in previsione della stagione estiva considerato che, ad oggi, l’autorizzazione all’esercizio provvisorio disposta con la sentenza di fallimento del Tribunale, permette alla società Aeradria di operare solo fino a giugno 2014.