Il ristorante La Postierla

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Osteria, Ristorante, Pizzeria La Postierla.
Via Sant’Antonio, 8 a Castrocaro Terme
tel. 0543/767905
Giorno di chiusura: martedì. Aperto a pranzo e cena.
Chiusura per ferie: mai.
Come arrivare, itinerario consigliato: Da Forlì, portarsi a Castrocaro o con lo “stradone” (Vecchiazzano) oppure tramite la via Firenze, da Porta Schiavonia a Castrocaro Terme l’Osteria la troverete nella parte antica del paese, vedi la scalinata.
Locale ha sale all’aperto? Un piccolo gazebo antistante alla scalinata d’accesso.
Parcheggio: Si parcheggia l’auto in città, tutto a pagamento.
Dimensione del locale: Due grandi sale, per circa 70 coperti. Noto che le sale da pranzo sono su più livelli, in particolare una sala ha ben 3 scalini per accedervi, alquanto pericolosi, inoltre non sono debitamente segnalati con le bande adesive gialle-nere.

Caratteristico, grezzo, antico se non stupendo, tutto scavato nella roccia (arenaria). Il locale è stato ricavato dalle già sottostanti cantine dell’ex Monastero Benedettino del 1200; una stupenda acquasantiera è esposta nel locale. Sul pavimento una grande botola di solido vetro trasparente mostra i meandri sottostanti (forse le segrete…) in realtà erano le cantine dell’ex-Monastero. Il nome “Postierla” sarebbe la denominazione della porta per accedere alla cantina dei Frati!

Target $$$: medio.
Cucina: La cucina è a direzione dei coniugi Fernando e Liliana: Fernando è di Terra del Sole; Liliana è di origine siciliana.
La cucina è piuttosto angusta, non mi è stato possibile accedervi, ma ho visto pulito a terra. (comunque qui tutto è piccolo, esiste una questione di spazio!).
Le eventuali note sulla cucina: romagnola e toscana.
Direzione: Coniugi Fiorini, marito e moglie.
Chef: Fernando Fiorini, 36 anni di cucina, da 15 alla Postierla: iscritto ad una nota categoria, FIC.

Descrizione saliente del Menù:
– Antipasti: Bruschette varie;Crostini misti; Insalata Caprese; Scamorza fusa a prosciutto crudo;ecc.
– primi piatti:Crespelle alla Postierla(pasticciate, al forno);Tortellacci Postierla(davvero validi, voto: 9; si tratta di un tortello verde audacemente condito con ragù e porcini); Tortelloni, vari tipi; Lasagne; (a listino molti tipi di paste). Evidenzio la “Gramigna del Ferdy”, una gramigna con un sughetto di salsiccia e spinaci.
– secondi piatti: Tagliata di manzo; Filetto (al pepe verde o alla griglia); Costata; Fiorentina alla griglia (peso minimo: 400 gr); Entrecote alla griglia; Fritto misto all’italiana; Agnello al ginepro; ecc.
– Pizze: ne avrò contate una cinquantina, discrete.
– contorni: Fritto capriccioso; Insalate; Verdure; Fagioli all’uccelletto; ecc.
– Formaggi: Pecorino; Taleggio; Squaquerone; ecc.
– Dolci: Zuppa inglese; Torta ai frutti di bosco; Meringa; ecc.
– caffè,amari,varie: come da copione x le grandi abbuffate.

Note sul menù: Imperniato di base sulla nostra cucina romagnola, ovviamente risente dell’influenza della vicina Toscana che si fa sentire pesantemente sulla carne.

Nel Cestino: Pane, del tipo “toscano”

La Cantina/Carta dei Vini. Vini rossi, prevalentemente romagnoli; alcuni Chianti.
E l’Acqua: L’acqua, ahimè, è nella bottiglia di plastica! Aborro questa cosa, ho chiesto spiegazioni: mi è stato detto che è stata fatta questa scelta per questioni di “spazio”, ma il prodotto è ben diverso!
Specialità gastronomiche. Evidenzio: Zuppa d’Orzo in Crosta (una zuppa d’orzo con sopra una spianata che viene messa in forno a cuocere e quindi a gratinare: davvero originale!)
Ecco i miei voti:
– Antipasti : da 6 a 7
– Primi piatti: da 8 a 9
– Secondi piatti: 8 e ½ per le carni
– Contorni: 7
– Dolci: da 7 a 9
– Locale: 9.
– Savoir-faire: riconosciuto.
Cosa c’è da vedere in zona: Tanto, molto. Partiamo dalle rinomate Terme. Passiamo alla Rocca-Fortezza; citiamo Il Palazzo del Castellarano, la chiesa di Santa Barbara; la Torre delle Segrete e dei Tormenti; eppoi le Grotte trogloditiche, gli Spalti delle Bombarde; c’è anche una Enoteca con vini pregiati.
Segnalo per i più curiosi: il “vulcanico” a pochi chilometri, deviando x Tredozio.

“Placche sulla porta”, ovvero da chi è stato segnalato/recensito: 4live; Trip Advisor (sarei un “Ispettore” io stesso, ma non scrivo più); “CHEF”; FIC (Federazione Italiana Cuochi – delegazione Cuochi Romagnoli: 2005; 2006; 2007; 2008; 2009; 2010; 2011; 2012; 2013; 2014).
In definitiva: Locale tipico per un ritrovo in Castrocaro, guardando natura, arte, storia.

Gigi Arpinati


Recensione del 5 novembre 2011 di Sesto Sellerai:

Durante la festa di Halloween mi sono trovato a Castrocaro con amici e ne abbiamo approfittato per una cena al ristorante La Postierla, via Sant’Antonio 8 in pieno centro storico. Il locale si trova all’interno di un antico palazzo. Un ambiente molto caratteristico e particolare (tipo grotta con soffitto a volta) con luci molto soffuse. Cucina romagnola e prezzi abbordabili. Eravamo in dieci. Nove hanno preso la pizza. Impasto molto sottile e ben guarnito. Io ho scelto un primo: gli gnocchi al gorgonzola (molto buoni). Degli amici mi avevano consigliato i tortellacci alla postierla, un primo che è un po’ la specialità di casa, ma gli gnocchi erano veramente ottimi. Insomma non mi sono pentito della scelta. Magari la prossima volta li proverò. Servizio veloce nonostante il locale fosse pieno. Il personale è stato molto gentile. Per quanto riguarda il conto abbiamo speso circa 10 euro a testa.

Sesto Sellerai