basket Forlì coach Galli

Centrale Latte Brescia – Credito di Romagna Forlì: 94-75

La partita per Forlì in pratica è durata solo per un quarto, poi si è sciolto come neve al sole. Anche se, invece di nevicare, dentro all’impianto bresciano in verità pioveva. A sorpresa Crow è partito in quintetto – nonostante tutti gli acciacchi fisici subiti in settimana – e i suoi primi minuti sono stati molto positivi: 8 punti dei primi 22 di squadra infatti sono i suoi. Crow poi si è spento a causa della mancanza di allenamento e di tenuta, e di riflesso tutta la squadra ha subito anch’essa un calo. Crow ha anche provato a giocare da fermo, ovviamente con scarsi risultati. Comunque di riffa o di raffa e con tutti i cerotti il Credito di Romagna (foto di Nicolò Ulivi) ha chiuso il primo quarto avanti (20-22). Buono anche il contributo di Cain, Saccaggi e Ferguson, quest’ultimo il più costante nell’arco di tutta la partita con un eloquente tabellino: 25 punti, 7/9 da tre).

2° quarto. La FulgorLibertas parte bene e si porta subito sul 22-26. A questo punto entra Cuccarolo e la partita cambia registro. Si spegne la luce per Forlì, si accende il turbo della squadra allenata da Martellossi. La gara per gli ospiti in pratica finisce subito in questo frangente. Cuccarolo segna 8 punti su 10, il Credito di Romagna perde due palle con Crow e Saccaggi e dal +4 si passa al -7 nei primi 5′ di questa frazione che si chiude poi sul 48-35.

3° quarto. Al ritorno delle squadre in campo il pensiero dei romagnoli presenti è ancora ricco di pensieri positivi: riusciranno i biancorossi a rientrare in gara? La risposta però arriva fulminea con due vaccate in attacco. E così dal +13 si arriva al +20 grazie a Giddens, Cuccarolo e Rinaldi. Alla terza sirena il punteggio è 74-54.

4° quarto. Forlì tenta una timida reazione con Ferguson ma la gara è già in ghiaccio per i padroni di casa. La contesa fila via liscia col rischio, per i biancorossi, di subire un passivo molto più pesante. L’artefice dell’ulteriore exploit è J.R. Giddens che infila tre triple consecutive. Il parziale resta sul -20, anzi -19 per la precisione, solo grazie alle risposte sempre dall’arco di Jazz Ferguson. 

Nella sostanza Galli aveva preparato la partita in maniera decente nonostante tutte le difficoltà causate dagli infortuni (Crow e Sergio in primis). Utilizzare Eliantonio da 4 e Cain da 5 al fine di far riposare in panca Sergio e fargli recuperare più velocemente l’infortunio subito domenica scorsa. La risposta di Eliantonio nei primi 7′ di gioco sono stati assolutamente negativi. Galli allora ha dovuto rischiare Sergio che, al contempo per Eliantonio suona come una netta bocciatura. Crow invece ha giocato – ha spiegato poi il coach in conferenza stampa – perchè ci teneva a disputare la classica partita dell’ex. In difesa il Credito di Romagna non ha trovato lo stesso impatto delle altre volte, ma la difesa è frutto dell’allenamento e in settimana i romagnoli hanno lavorato in palestra in pochi e quindi male. Contro un Brescia molto forte, pimpante e tirato a lucido era veramente difficile ottenere di più per una squadra incerottata come la FulgorLibertas.

Centrale del Latte Brescia: Bushati 9, Slay 11, Procacci, Rinaldi 10, Loschi 11, Fultz 10, Di Bella 8, Cuccarolo 14, Giddens 21, Masper. All. Martellossi.
Credito di Romagna Forlì: Ferguson 25, Saccaggi 9, Sergio 4, Eliantonio 4, Gualtieri ne, Cain 22, Crow 8, Ravaioli 3, Basile. All. Galli.
Parziali: 20-22; 48-35; 74-54.
Arbitri: Bartoli, Brindisi, Canestrelli.

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!