Vecchia_stazione_di_Forlì

L’associazione Il Parco dei Ragazzi presenta nei mercoledì di gennaio e febbraio, alla Vecchia Stazione (via Montesanto 20 a Forlì) una nuova rassegna di incontri letterario-artistici dal titolo “La Casa di Psiche“. 
L’anima si cura con certi incantesimi e questi incantesimi sono i discorsi belli” (Platone).
Psiche è una grande casa fatta di stanze, cantine, soffitte e giardini, gli spazi sono ampi e luminosi, ma sovente ci sono, angoli polverosi dimenticati, porte chiuse, stanze ammuffite, e giungere a respirare l’aria del giardino sembra un’impossibile Odissea.
La parola, allora, quella colma di bellezza e amore, scende dentro la casa di Psiche e, tessendo il filo dell’armonia, pulisce, apre, accende, sveglia gli abitanti dormienti, fa entrare la luce…questo è lo scopo, il senso profondo della Bellezza quando salva: Fare l’Anima.

I filosofi dell’anima, incontri con la prof.ssa Manuela Racci.
Mercoledì 8 gennaio, alle ore 20,00, Socrate e la vita come incessante ricerca della verità: “Uomo svegliati e prenditi cura della tua anima

Mercoledì 15 gennaio, alle ore 20,00, Platone e la terapeutica filosofica: la rivoluzione culturale della Psicagogia, attraverso la follia dell’amore.

Mercoledì 22 gennaio, alle ore 20,00, Aristotele e la nascita ufficiale della Metafisica: la Filosofia e la meraviglia dell’uomo di fronte al perché delle cose.

Mercoledì 29 gennaio, alle ore 20,00, Seneca, vero medico dell’anima: la filosofia come logoterapia per ritrovare se stessi.

Da mercoledì 5 febbraio a mercoledì 26 febbraio “Le finestre dell’Arte”Incontri con il prof. Enzo Dall’AraNell’analisi ermeneutico-artistica della casa e dei giardini di Psiche si incede lungo il solco tracciato dai grandi pittori veneziani, od operanti nella città lagunare, fra Quattrocento e Cinquecento o in pieno sedicesimo secolo.
Natura e amore, mito e allegoria, storia e teatro interagiscono nelle mirabili opere di artisti che, nel segno di un personale “tonalismo”, hanno consegnato alle generazioni successive l’ebbrezza dionisiaca dei transiti cromatici e il sensuale retaggio della bellezza assoluta. In quattro incontri consecutivi vengono trattati i seguenti maestri:
Giorgione, Tiziano, Tintoretto, Veronese.
A loro sono contestualmente collegati precisi riferimenti alla temperie artistica quattrocentesca e cinquecentesca presente a Venezia, nonché ineludibili richiami ad insigni esponenti del rinascimento veneziano.
Partecipazione comprensiva di degustazione vino € 10, è richiesta la tessera associativa.
Info: Gianni Giancarlo Giunchi 320 0435480