“Nevicava sangue” di Eraldo Baldini in tour

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L’ultima opera di Eraldo Baldini – romanziere, sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali – ci porta indietro nel tempo e lontani nello spazio,  fino alla campagna di Russia. “Nevicava sangue” (Ed. Einaudi, Stile Libero) è un romanzo dove a fare paura, questa volta, è il mistero stesso dell’esistenza, la lotta contro la morte. L’autore ravennate presenterà il suo libro in un vero e proprio tour che lo porterà prima a Forlimpopoli, poi a Forlì e infine a Terra del Sole:. Ecco le date

Giovedì 5 dicembre alle ore 20,45 a Casa Artusi di Forlimpopoli nell’ambito dell’iniziativa “Il gusto dei libri. Incontri in casa Artusi”; dialoga con l’autore Elisa Bedei;

domenica 8 dicembre alle ore 18,00 al Mega Forlì (Corso della Repubblica, 144), sala MenoUnoOFF; dialoga con l’autore Alessandra Banchini;

domenica 15 dicembre alle ore 17,00 al Castello del Governatore di Terra del Sole Eraldo Baldini duetterà con l’autrice ferrarese Gaia Conventi e il suo ultimo romanzo “Giallo di zucca” (Ed. Betrelgeuse); dialoga con gli autori Isabella Leoni. Al termine della presentazione un buffet offerto a tutti gli intervenuti. In questa occasione saranno inaugurati dal Borgo Romano gli spazi rinnovati nello splendido Castello: il nuovo portone, un androne tinteggiato di fresco e i tanti piccoli ma grandi interventi che l’associazione sta portando avanti per una stabile apertura al pubblico.

Leggiamo dalla quarta di copertina di “Nevicava sangue”:

Una storia arriva dal lontano Ottocento, dal sangue e dalla neve della Campagna napoleonica di Russia, per parlarci di ciò che è necessario. Con l’epopea fuori dal tempo di un uomo qualunque, Eraldo Baldini ci offre il racconto nitido e magnetico della difficile conquista della libertà, ieri come oggi.”
Un uomo, un ragazzo, un contadino d’Italia avanza a fatica nei mille orrori della guerra. Francesco non è solo. C’è Berto, il cavallo che non è suo. Si aiutano l’un l’altro, mentre il mondo finisce. Francesco impara che la vita può costare anche la morte dell’anima. Ma a qualcuno devi restare fedele. A una fiaba che ascoltavi accanto al fuoco. A un cavallo. A quella voglia improvvisa e potente di non essere piú lo schiavo di nessuno. Ora Francesco sa perché lui e Berto devono vivere, e tornare nel luogo dove l’ingiustiza è nata.
Nel freddo implacabile di una terra da occupare, razziare, distruggere, dove la leggendaria strega Baba Jaga diventa lo spettro di ogni crudeltà, la Campagna napoleonica di Russia è per Francesco una discesa agli inferi, un addentrarsi in un gelido cuore di tenebra, un incubo a cui cerca di sfuggire insieme a Berto, il cavallo da tiro che ha in custodia. Un impietoso viaggio nel luogo in cui ogni umanità è annientata: dal gelo, dalla fame, dal terrore, da un primordiale istinto di sopravvivenza.
Con il nitore di una lingua asciutta e lirica nello stesso tempo, Eraldo Baldini scrive un romanzo dove a fare paura, questa volta, è il mistero stesso dell’esistenza: la lotta ostinata per fronteggiare tragedie che, proprio mentre spogliano di ogni dignità, accendono un sentimento di rivalsa.