Crow basket

Credito di Romagna Forlì – Pallacanestro Trieste 2004: 90-89 d.t.s.

Una vittoria importantissima per il Credito di Romagna ottenuta in una giornata in cui il suo faro Cain non ha brillato come al solito. I due punti sono arrivati grazie alla tripla di Crow (nella foto di Nicolò Ulivi), Saccaggi è stato quello più costante, Ferguson comunque ne ha realizzati 21, ma alla fine, nonostante la sua prima partita poco brillante della stagione Cain con due sue giocate difensive (una stoppata e un rimbalzo) ha fatto anche lui girare la ruota della fortuna in favore dei biancorossi. Forlì avrebbe meritato di vincerla nei tempi regolamentari, ma è stata obbligata ai supplementari, Trieste avrebbe meritato di vincerla all’over time ma alla fine ha perso. Signori, questo è il basket. Imprevedibile e pazzo. 

Primo quarto. Inizia la partita con i padroni di casa addormentati con i piedi ancora sotto la tavola del cenone di Natale. La FulgorLiberas prende, infatti, nei primi tre minuti un parziale di 0-8. Galli, ovviamente chiama time out. Divario prontamente rintuzzato da Saccaggi che realizza ben 7 dei suoi primi 9 punti di squadra. Al 5′ si è sul 9-12. Alla prima sirena c’è la parità con Saccaggi e Crow presenti sul tabellino, mentre per Trieste Diliegro (5 punti), Hoover e Tonut in partita.

Secondo quarto. Seconda parte caratterizzata da una partita molto schifosetta da non tramandare ai posteri. Forlì, in questo quarto, segna solo un canestro dal campo e poi in pratica solo dalla lunetta. Al 15′ (20-23) con gli ospiti solo leggermente meglio ma comunque in vantaggio sulla seconda sirena (29-35).

Terzo quarto. Continua ad esserci uno spettacolo inverecondo. Cain è ancora a quota 2 e Forlì senza il suo potente faro come può pensare di portarla a casa? La prima partita difficile del pivot americano su 14 gare si è concretizzata anche per merito del suo avversario: Diliegro. Il piano partita di Galli era quello di stare in copertura singola per evitare che i raddoppi innescassero i tiratori di trieste come Hoover e Harris. Sotto certi aspetti ha funzionato, ma probabilmente Galli non pensava che Cain questa volta prendesse sonori ceffoni da Diliegro per (quasi) tutta la partita.

E così il Credito di Romagna ha sofferto. Diliegro intanto ha totalizzato 26 punti e 15 rimbalzi, ha menato e ha fatto sentire la sua fisicità a Mister Cain. E non è una roba facile visto che finora non c’era riuscito nessuno. In questa frazione poi Forlì ha perso anche Sergio. Al 25′ Forlì è a -8 (38-46) e poi anche a -12 (40-52) e come anticipato prima, in un’azione di contropiede Sergio cade, si fa male ed esce dal campo di gioco. La partita però continua. Allora Galli giustamente si arrabbia e il coach forlivese si prende pure tecnico. Ricapitolando Forlì è a -12 e senza Sergio, ma invece di mollare – come farebbero quasi tutte le squadre – Forlì si rialza e comincia a crederci. Il parziale di 9-0 rimette in corsa i padroni di casa. Il terzo quarto si conclude con i triestini avanti, ma di poco (51-53). 

Quarta frazione. Questo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio. Al 35′ trieste è ancora avanti (64-67). Forlì con un guizzo degno di nota mette la freccia e va sul +4 (73-69). Negli ultimi 30″ però succede di tutto. Forlì dalla lunetta mette solo 2 liberi su 4. Trieste ne approfitta tanto da avere quasi l’inerzia in mano. La FulgorLibertas non è ancora in bonus falli e in un finale punto a punto è buona cosa. Hoover e compagni arrivano al -1 grazie ai canestri di Harris e Diliegro. Basile va in lunetta. Al ragazzo non tremano le mani e mette due liberi e il +3. Mancano solo 6 secondi. galli chiama time out. “Ragazzi abbiamo ancora 2 falli da spendere per arrivare al bonus. Ce li vogliamo giocare e portare a casa la gara?” tuona nel minuto di pausa ai suoi. Evidentemente lo zampone di Natale ha turato le orecchie ai biancorossi. Entrano in campo, Ferguson scivola, la palla arriva a Hoover e indovinate? Bomba del supplementare.

Over time. Qui Cain torna ad essere il giocatore dominante e decide di portare la gara in porto. Anche se come detto nel supplementare forse trieste avrebbe meritato la vittoria (mentre nei regolamentari avrebbe meritato di più Forlì). Gli ospiti infatti partono col piglio giusto e con un’altra bomba di Hoover vanno sul +3. Forlì fa anche un paio di vaccate in attacco e a 1 minuto e 6 secondi ci sono sempre 3 punti di differenza. Cain realizza due liberi (87-88). Diliegro ne mette solo uno (87-89). Crow a 13″ infila il triplone scoperchia-palazzetto del sorpasso (90-89). Cain fa le due giocate difensive decisive e Forlì festeggia. Due punti pesantissimi per i romagnoli. Domani Sergio sarà visitato per verificare l’infortunio alla caviglia. Intanto però si può festeggiare.

Credito di Romagna Forlì: Basile 7, Cain 10, Gualtieri, Ravaioli, Crow 18, Ferguson 21, Saccaggi 26, Battistini n.e, Eliantonio, Sergio 8. All. Galli.
Pallacanestro Trieste: Hoover 13, Fossati, Tonut 9, Harris 19, Ruzzier 5, Coronica 2, Diliegro 26, Candussi 6, Carra 9, Urbani n.e. All. Dalmasson.

Arbitri: Di Toro, Bianchini, Longobucco.

Parziali: 19-19, 29-35, 51-56.

Valentino Piolanti

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl video del flash mob "Sei di forlì se..."
Articolo successivoZeitgeist: il 2013 in breve per Google
Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!