Ferentino basket

In prestagione l’amichevole fra queste due squadre si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Franco Gramenzi con uno scarto di 17 punti. In quella partita il maggior talento di Rodney Green e compagni venne fuori nella seconda parte di gara, ma era un’amichevole. Domenica l’americano dei laziali non sarà della partita sostituito da Kyle Johnson alla terza gara con la maglia biancorossa e il mach non avrà i connotati dell’amichevole.

Il pronostico della partita sembrerebbe chiuso: troppa differenza di qualità fra i due roster per poter pensare che Forlì possa trovare la terza vittoria nelle ultime quattro gare che la rivitalizzerebbe nella corsa al terzultimo posto; perdere vorrebbe dire al contrario vedere allontanarsi forse in maniera definitiva la tanto sospirata meta. È inutile nascondersi, la partita di domenica è da vincere. Abbiamo già detto che il quintetto base della squadra ferentinate è formato da vecchi marpioni di questo gioco.

Dopo una lunga militanza in Piemonte, complice le difficoltà finanziarie attraversate in estate dalla squadra rossoblu, Simone Pierich ha scelto il Lazio per proseguire la sua carriera e mette a disposizione la propria qualità e la propria ottima mano dalla lunga distanza alla causa dei laziali. In regia, parafrasando un vecchio adagio, altro giro, altro ex biancorosso, Francesco Guarino, ex indimenticato ai tempi della B1, riesce a coniugare distribuzione di gioco oculata e in velocità come pochi in questa categoria.

In posizione di guardia un’altra vecchia conoscenza del pubblico forlivese e di coach Gramenzi che lo ha già allenato ai tempi di Barcellona Pozzo di Gotto, quel Ryan Metthew Bucci che da quest’anno ricompone con Francesco Guarino la coppia di esterni letale grazie alla quale la squadra del presidente Bonina centrò la promozione in Legadue proprio ai danni di Forlì. Bucci esce dalla panchina dando qualità e quantità alla sua squadra. Dalla panchina esce anche Marco Giuri che dopo aver vestito le canotte di Barcellona e Brindisi ha scelto la FMC per centrare traguardi importanti.

Lo spot di guardia titolare del quintetto comunque verrà occupato dal già citato Johnson che nelle poche partite giocate in Italia ha già dimostrato di avere tutte le carte in regola per non fare rimpiangere il suo predecessore Green.
Sotto canestro Ferentino si permette di schierare una coppia di lunghi titolare ben amalgamata formata da due interpreti le cui caratteristiche sono complementari: il mercato estivo ha portato il biancorosso Mosley in uscita da Bologna e a stagione in corso Luca Garri che dopo la stagione a Trento era rimasto al palo. Il primo giocatore esplosivo, se ce n’è uno e molto spettacolare al punto che a volte dimentica a favore dello spettacolo l’essenziale; il secondo esperto, solido e di talento è insomma quello che serve al compagno di reparto per rimanere coi piedi ben saldi a terra e, vi assicuriamo che  per Mosley evitare di volare pare difficile.

A dare respiro ed ampiezza alle rotazione dei lunghi escono dalla panchina l’ex Scafati Rosignoli e Paesano giovane in arrivo dalla DNB e precisamente dal florido vivaio della Stella Azzurra. A completare le amplissime rotazioni degli esterni anche Parrillo e il giovane Duranti che più che altro sfrutta gli allenamenti che sostiene durante la settimana con i più blasonati compagni per fare esperienza. La missione in questo quadro è proibitiva, ma tutti ricordiamo come anche prima della partita con Veroli abbiamo abbiamo esorcizzato la paura con le stesse parole…

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!