Solingo ciclomotore

«Un obiettivo raggiunto, con coraggio e amore per le sfide». Così Enrico Sangiorgi, AD di Rinnova Romagna Innovazione e direttore del DIE di Unibo, il 31 ottobre ha salutato dalla sede di Unindustria Bologna il varo ufficiale di Solingo, primo ciclomotore elettrico che utilizza l’energia solare come fonte di alimentazione, nato dalla collaborazione di Rinnova con Wayel, società bolognese del gruppo Termal.

«Tre ricercatori, per tre anni, hanno lavorato a questo progetto – ha proseguito Sangiorgi – e il vederlo ora realizzato è per loro il miglior ringraziamento. A questi giovani ingegneri provenienti dall’Università di Bologna va riconosciuto l’impegno costante e l’umiltà dell’ibridazione, l’aver cioè saputo ascoltare le indicazioni dell’imprenditore per andare incontro al mercato, arrivando alla soluzione ideale».

L’incontro delle competenze dell’Ateneo felsineo con il mondo delle imprese è d’altronde nel Dna di Rinnova Romagna Innovazione, che con questo progetto contribuisce ad aprire un nuovo mercato e ad incentivare l’occupazione. Grazie alla società Wayel, che ha puntato con forza su ciò:

«In tempi di delocalizzazione – ha sottolineato Giorgio Ghiatti, presidente del Gruppo Termal – vogliamo invece ricollocare in Italia la produzione di bici e ciclomotori elettrici, oggi a Shanghai, riportandola a Bologna, un tempo capitale del moto-ciclo nel mondo. Vogliamo farlo in modo innovativo, con il ciclomotore Solingo che inaugura la categoria dei Cityrunner, che sarà prodotto dalla start up innovativa FIVE, Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici che ha acquisito l’esperienza di Wayel, in uno stabilimento industriale energeticamente autosufficiente».

Solingo ha in sé elementi innovativi molto interessanti, che lo portano ad inaugurare davvero una nuova categoria di mercato: vanta un’autonomia elevatissima, ben 115 km nella sua configurazione massima, con un pannello fotovoltaico installato sul bauletto posteriore che fornisce energia per le ripartenze e la costante ricarica della batteria di riserva, per non rimanere mai “a piedi”. La velocità massima raggiunta è di 35 km/h, ma è nei consumi che Solingo raggiunge quote record, con la spesa di meno di 50 centesimi per 100 km. Un risparmio a cui si uniscono i vantaggi dell’esenzione dal bollo e gli incentivi statali per veicoli a basse emissioni, la mancanza di manutenzione e l’accesso alle zone ZTL. Il costo del modello base sarà di 1850 euro Iva compresa, con aumenti proporzionali per i modelli più potenti e accessoriati.

Per produrre Solingo nascerà a Bologna un nuovo stabilimento industriale di 7100 metri quadrati, un edificio ZEB (Zero Energy Building) ed antisismico, il primo in grado di coniugare efficienza energetica, produzione industriale e sostenibilità ambientale. La costruzione dello stabilimento prenderà il via a fine anno; a pieno regime avrà una capacità produttiva di 35mila veicoli all’anno, pari al 3,5% del mercato europeo, garantendo lavoro a 39 persone. In attesa della realizzazione della sede produttiva Solingo, però, non si ferma: i primi 200 esemplari, infatti, saranno sul mercato già a giugno 2014.