Una cena per la ricerca con Maria Grazia Cucinotta

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Venerdì 8 novembre, al Circolo Tennis Villa Carpena di Forlì, si terrà una cena di beneficenza a sostegno dei progetti sanitari in Tanzania dell’associazione “Vittorio Tison”; straordinaria ospite dell’evento sarà l’attrice e produttrice cinematografica, Maria Grazia Cucinotta

Una cena per dar forza ai progetti di ricerca, prevenzione e cura dei tumori nei territori più martoriati dell’Africa sub-sahariana. Si terrà venerdì 8 novembre alle 20,30, nella bella cornice del Circolo Tennis “Villa Carpena” di Forlì, l’ormai tradizionale serata conviviale organizzata dall’Associazione Vittorio Tison per finanziare i progetti di cura, formazione e prevenzione oncologici attivati in Tanzania. A impreziosire la serata con la sua splendida presenza, Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice cinematografica da sempre particolarmente sensibile alle tematiche sociali. Per la partecipazione alla gustosa cena – preziosa occasione per conoscere le attività messe in campo in Tanzania dalla onlus presieduta dal prof. Dino Amadori – è prevista una quota a persona di 35 euro. Il ricavato, al netto delle spese, sarà indirizzato a sostenere l’Associazione. E’ possibile prenotare entro mercoledì 6 novembre allo 0543.739041 o via mail a info@associazionevittoriotison.org.

Nata nel 1999 nel ricordo di Vittorio Tison, stimato anatomo-patologo faentino scomparso prematuramente, l’Associazione opera nei paesi della fascia sub-sahariana per promuovere iniziative culturali e scientifiche di solidarietà, soprattutto in campo oncologico; un campo nel quale interviene grazie anche al prezioso supporto volontario dei medici e dei professionisti dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori – Irst Irccs. In Tanzania, il dottor Tison aveva dato un notevole contributo alla realizzazione di un Dispensario Poliambulatorio a Mbweni e l’Associazione, sin dalla sua fondazione, ha voluto portarne avanti idee e progetti. E’ nato così, nel 2000, all’interno dell’ospedale cittadino “Bugando Medical Center” di Mwanza – città situata nella parte occidentale della Tanzania – il Laboratorio di Anatomia Patologica fortemente desiderato dal dottor Tison e a lui intitolato.

Un altro importante progetto, realizzato grazie anche all´impegno dell’Irst Irccs di Meldola, dello Ior – Istituto Oncologico Romagnolo e dello Iov – Istituto Oncologico Veneto, è la realizzazione e l’avvio già da gennaio 2009 dell’Unità Oncologica del “Bugando Medical Center” per adulti e bambini. L’associazione sostiene, a tale scopo, la formazione di medici tanzanesi nella disciplina medica oncologica, finanziando loro la permanenza in Italia per tutta la durata del corso di specializzazione nelle università di Ferrara e Padova e dando loro la possibilità di svolgere il tirocinio formativo all’Irst. Per garantire supporto e continuità dell’assistenza oncologica a Mwanza, l’Associazione garantisce un turn over di oncologi italiani che assicurano la copertura del servizio durante l´intero anno. Dall’unione delle energie umane e professionali è nato il board scientifico Africog, finalizzato a sviluppare ricerche in ambito oncologico nella popolazione dell’Africa Sub-Sahariana.

Una cornice che, dal 2012, ha permesso il lancio del “Progetto Vanda” e del Lake Zone Cervical Cancer Registry, programma di screening condotto da un’equipe multidisciplinare sulla popolazione femminile di dodici distretti del territorio di Mwanza e dei suoi dintorni. Tra i prossimi obiettivi dell’Associazione, indubbiamente impegnativo quanto significativo, è il completamento del padiglione dedicato ai malati oncologici del Bugando Medical Center, dove saranno collocati locali per l’assistenza e la terapia in regime di ricovero e Day Hospital. Nella nascente struttura del Polo Oncologico saranno, inoltre, presenti un Servizio di Medicina Nucleare e un’Unità di Radioterapia dove sarà collocato un acceleratore lineare donato da un’azienda biomedicale.